#Augias che teme l’accettazione di un esito democratico con gli sconfitti che non votano per ripicca. Praticamente dice che non ci dobbiamo fidare dei nostri alleati. #pd#campolargo
Non penso che si darebbe vita a una lotta fratricida, anche se su alcune questioni le differenze sono sicuramente più marcate. Sia Conte sia Schlein hanno il giusto profilo per garantire equilibrio al cosiddetto campo largo, anche perché non si troverebbero a essere figure sole al comando, ma verrebbero supportati da una dirigenza che dovrà inevitabilmente essere composta dai rappresentanti degli altri partiti della coalizione. #PD #FrancescoPiccolo
Lo temo anch’io, se ci poniamo sempre come quelli che visto che gli altri non hanno fatto niente allora noi qualcosa possiamo fare. Così non offriamo nessun valore aggiunto. #pd#campolargo
@pinapic@matteorenzi Finezza renziana per dare coerenza ad una coalizione che deve trovare la giusta quadra su certe posizioni. Finalmente costruisce invece di separare.
è finito il tempo di scrivere post su quello che dice @matteosalvini. Ora è il momento di cominiciare a parlare di alternativa di governo. Di progettualità @matteorenzi
@giorgio_gori Resta nel #Pd o strappa?
«Sono nel Partito Democratico, e vorrei che il Pd facesse, appunto, il Pd. Per questo, nei limiti delle mie possibilità, mi batto insieme agli amici riformisti perché il partito tenga il punto su temi tanto importanti».
La verità che ci stiamo negando ignorando i sondaggi che facciamo finta di non vedere, è che il centrosinistra può giocarsela se propone come candidato premier un certo Giuseppe Conte. Un certo qualcuno l’ha capito da tempo ed è un certo qualcuno che può tenere a bada quei riformisti che come me vorrebbero andarsene. L’idea potrebbe essere quella di dare a Giuseppe Conte il contentino della terza nomina come Presidente del Consiglio, che accetterebbe pur sapendo che lo farebbe a breve termine. La crisi porterebbe poi a un’intesa con quella parte centrista del centrodestra che mal digerisce il peso della presenza di un certo Vannacci. Cosa che un certo qualcuno, anche in questo caso l’ha capito da tempo.
Alla parte centrista non dispiacerebbe la possibilità di un governo di larghe intese, perché di fare da balia a una destra inetta per un’altra legislatura, sarebbe troppo, tanto più se si prospetta un centrodestra ancora più a destra di quello attuale.
In tutto questo scenario si inserisce infine la carta del Presidente della Repubblica, che dovrà essere una personalità favorevole alle intese parlamentari. #pd @matteorenzi@GiuseppeConteIT@ellyesse
“ la vita democratica [..] non vive soltanto di regole e procedure, ma anzitutto di un rapporto leale con i fatti e di un reale orientamento al bene delle persone e del corpo sociale” #PapaLeoneXIV