Libyan Grand Mufti forbids anti-immigrant protests and violence
Libya’s Grand Mufti, Sheikh Sadiq Gharyani, has declared that demonstrations targeting immigrants and any assaults against them are forbidden under Islamic law.
In a strongly worded statement, the senior religious authority urged Libyans to reject vigilante actions and instead pressure the government to properly enforce immigration regulations.
“Libyan people must act responsibly and not be drawn into chaos that could cause immense harm to the Libyan state,” Sheikh Gharyani said.
The Grand Mufti’s intervention comes amid rising tensions over illegal immigration in Libya.
He emphasized that while concerns about uncontrolled migration are legitimate, taking the law into one’s own hands through street protests or attacks on foreigners violates Islamic principles.
Instead, he called on citizens to channel their grievances through lawful means by holding state institutions accountable for securing borders and implementing existing immigration laws.
Migranti: La morte dei quattro braccianti bruciati vivi è una tragedia che non può essere messa in secondo piano. Arginare l’odio e lo sfruttamento di migliaia di persone che contribuiscono con grandi sacrifici alla nostra economia agricola https://t.co/zTOb5Vyg3j
“A tutti gli uomini di buona volontà spetta un compito immenso: ricomporre i rapporti della convivenza nella verità, nella giustizia, nell’amore, nella libertà: attuare la vera pace nell’ordine stabilito da Dio” Il #3giugno 1963 moriva Giovanni XXIII, il Papa della #PaceminTerris
100 scatole, 6 pallet e un totale di 800 kg di vestiti per bambini e adolescenti in partenza dall’Eco Lab di #Pace di #Roma verso il #Mozambico. L’operazione è stata gestita da #giovani universitari che ogni sabato si ritrovano all’Eco Lab, uno spazio di amicizia e condivisione.
«La Chiesa di Leone XIV non si è ritirata dalla storia, ma vi cammina secondo la prospettiva del Vaticano II. L'IA diventi bene comune» Intervista a Andrea Riccardi su @LaStampa
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La disparition d’Edgar Morin nous laisse orphelins d’une voix rare : celle d’un homme qui n’a jamais renoncé à penser l’humanité dans toute sa complexité. Il nous lègue l’espérance d’une politique de civilisation à même de reconstruire un monde effondré.
Résistant, sociologue, philosophe, il avait compris mieux que beaucoup que l’avenir ne se bâtit ni dans les certitudes closes, ni dans les simplifications brutales, mais dans l’effort patient de relier ce que notre époque trop souvent sépare : la raison et la poésie, la science et la conscience, la nation et l’humanité, la liberté et la fraternité.
À l’heure où le monde cède aux réflexes de peur, de division et d’affrontement, Edgar Morin nous laisse en partage une exigence : ne jamais mutiler le réel pour le rendre commode ; ne jamais renoncer à comprendre l’autre ; ne jamais séparer la lucidité de l’espérance.
Il fut un penseur du tragique, jamais du renoncement. Un homme de mémoire, toujours tourné vers l’avenir. Un Français universel.
Sa pensée nous ouvre le chemin. Sa voix, si amicale et fraternelle, nous accompagnera longtemps.
Dominique de Villepin
#29maggio Memoria liturgica di San Paolo VI. Montini fu un papa del dialogo con il mondo, con i cristiani d'Oriente, con i popoli del Sud... il primo papa a varcare le porte dell'ONU, convinto che "tutto ciò che è umano ci riguarda".
"Xirico. Voci di pace in Mozambico": #27maggio a Roma la presentazione del libro di @nelsonmoda . Intervengono @Marco_europa Impagliazzo, Mario Giro, @MoniMaggio, Matteo Zuppi
https://t.co/6cLBVX54ZW
Arginare la nuova Babele
di Andrea Riccardi
Nel solco della «dottrina sociale» della Chiesa, il Papa condanna la «cultura della potenza», non le nuove tecnologie
Il Papa, con la Magnifica Humanitas, indaga l’orizzonte globale, leggendo il presente
https://t.co/PwyvwVdCdB
“San Paolo fuori le Mura 1823. Incendio e ricostruzione”, a cura di R. Regoli – I. Fiumi Sermattei, Campisano 2026.
Studi con nuove ipotesi sull’incendio (doloso?) e una ricchezza di riflessioni sulla ricostruzione fino al Novecento inoltrato. Autori rinomati.Un testo da leggere
ISM fighters has moved south through Ancuabe district and into Chiúre, triggering major displacement along the way. Despite nearby FADM and Rwandan bases, insurgents attacked villages, burned houses, killed civilians & clashed with Naparama fighters.🔍https://t.co/hcJaqcDPW1
L'omelia in ricordo di Léopold Djogbedé "un fratello universale, figlio della Chiesa, membro di una fraternità che non ha confini, che non ama gli odi e le guerre, affratella gli esclusi e unisce i diversi" https://t.co/eOxhjnQnRd
Arginare la nuova Babele. Nel solco della «dottrina sociale» della Chiesa, papa Leone condanna la «cultura della potenza», non le nuove tecnologie. Una riflessione di Andrea Riccardi sull'enciclica Magnifica Humanitas https://t.co/5HS9G0VOcP