I miei cantanti preferiti sono:Ermal Meta,Marco Mengoni,Nek,Sonohra,Linkin Park,Depeche Mode,Giorgia,Subsonica ecc. Tu sei come il mare volevo dirtelo........
Molto bene, molto male
Tanto vale farlo uguale
Dicono non cambia niente
Così non è
Come andrà, non è importante
Tu ricorda di sognare
Se va bene o se non va
Dipende da te
La tua pelle sarà lo scudo che avrai
Un abbraccio sarà...
- 5 luglio 2018 Roma -
Emozionante 💛
@MetaErmal
Chiedo un piccolissimo favore: la diffusione di questa foto. Lei è Kata ed è scomparsa a Firenze. Capelli/occhi scuri, alta 115 cm. Indossava una maglietta bianca a maniche corte, pantalone viola e scarpe nere.
Vi ringrazio
Ho letto molte cose di #GiuliaTramontano e mi si è stretto lo stomaco così come per il figlio che portava in grembo. Va ricordata solo lei. Nemmeno una parola va spesa sull’essere che l’ha strappata da questo mondo, va lasciato nell’oblio a cui appartiene. Per quanto riguarda invece gli altri sciacalletti digitali, beh, sputatevi in mano e prendetevi a schiaffi.
Il viaggio di Kajan continua e da fine agosto arriva in Francia. Oggi è stata una giornata intensa di incontri e parole a Parigi. Ho conosciuto belle persone. #demainetpourtoujours#domaniepersempre
Per quel concerto avevamo preparato anche una cover dei Limp Bizkit che aveva una parte in cui avrei dovuto rappare. Non volevo rischiarla, ma il talentuoso Giuseppe, il bassista, quello in alto a destra, insistette e alla fine la facemmo. Giuseppe era più piccolo di noi, ma aveva idee molto chiare. Era davvero bravo. Quella sera la buttammo un po’ in caciara, ma andò bene. Ci divertimmo parecchi. Luca, il batterista, quello in basso a sinistra, quando suonava ogni tanto urlava di gioia, così tanto da farsi sentire dal pubblico che ogni volta rideva. Maurizio, quello accanto a me, il tastierista che ci aveva preso sotto la sua ala istruita (credo fosse l’unico di noi a studiare musica) gli diceva di non urlare, specie nelle canzoni lente, ma Luca non ci riusciva. Robertone, quello in basso al centro, il chitarrista solista, teneva su il suono della della band a suon di riff e buon umore. Non come Roberto, quello in basso a destra che scriveva canzoni tristi e rompeva sempre la corda del sol. Suonava teso forse oppure odiava il sol, non lo capimmo mai. Io e Roberto ci conoscemmo sull’autobus tornando da scuola. Diventammo subito amici. Un giorno bigiammo per andare al parco Due Giugno. Qualcuno aveva una chitarra classica e lui la chiese in prestito. Suonò una bellissima canzone, ma la cantò di merda. Quel giorno scoprii che lui suonava e lui scoprì che io cantavo. “Facciamo una band?” gli dissi. “Certo!” mi rispose lui. Cercammo e alla fine trovammo. Roberto divenne mio fratello, ma credo che lo fosse sempre stato. È stato lui a mandarmi questa locandina. Risale a più di vent’anni fa.
La copertina del nuovo numero de «la Lettura delle ragazze e dei ragazzi» (oggi nell’App) è firmata da @MetaErmal e Rinald Meta. L’opera realizzata da Rinald, pittore e illustratore, ha ispirato al fratello, il cantautore Ermal, la frase sulla cover https://t.co/57LlWflUo3