Ogni tanto una buona notizia.
Nel giugno 2025 l'eurodeputata di Fratelli d'Italia Elena Donazzan ha suscitato forti polemiche durante un intervento al Parlamento europeo in difesa delle operazioni militari israeliane a Gaza.
In quell'occasione dichiarò che i bambini palestinesi uccisi erano "figli di terroristi" e che venivano utilizzati come "scudi umani", parole che provocarono indignazione e condanne da parte di esponenti politici e associazioni.
A distanza di un anno, il Comitato Fratelli Al-Najjar, insieme a circa cento cittadini italiani e palestinesi, ha presentato una denuncia alla Procura di Vicenza chiedendo di valutare l'applicazione dell'articolo 604 bis del Codice penale, che punisce l'istigazione all'odio per motivi etnici, razziali o religiosi.
Secondo i promotori dell'iniziativa, quelle affermazioni avrebbero contribuito a disumanizzare il popolo palestinese e a giustificare le violenze contro i civili.
Le parole di Donazzan sono state criticate da esponenti di Alleanza Verdi e Sinistra, del Partito Democratico e dall'eurodeputata Ilaria Salis, che le hanno definite gravi, disumane e pericolose.
La stessa Donazzan, invece, ha sempre sostenuto di aver espresso una verità scomoda nel contesto della lotta al terrorismo.
L'eventuale procedimento dovrà inoltre confrontarsi con l'immunità parlamentare di cui gode come eurodeputata.
Sarà la magistratura a stabilire se le sue dichiarazioni rientrino nella libertà di espressione politica oppure configurino un'ipotesi di reato. Nel frattempo, la vicenda continua ad alimentare il dibattito pubblico sul linguaggio utilizzato nel conflitto israelo-palestinese e sul confine tra opinione politica e incitamento all'odio.
Forniamo le nostre basi, dice Meloni, ma solo per questioni logistiche. Maddai, pensavo per il barbecue, o per giocare a baseball. Invece no, per questioni logistiche, cioè atterrare, fare il pieno, ripartire e ammazzare decine di bambini in una scuola. Capito? E' solo logistica
"La nostra Riserva Indiana chiude. Anzi no, per l'esattezza viene chiusa. Dopo circa 70 puntate in cui abbiamo ospitato quello che si muove di più interessante e diverso nella scena musicale italiana, la Rai ha deciso di azzerare il programma senza neanche avermi mai voluto incontrare o parlare. Silenzio totale, e vattene via". Lo scrive l'attore e scrittore Stefano Massini su Fb. #ANSA
https://t.co/jKzMFC3Pii
My family and I are exposed to all sorts of threats, restrictions and hateful rethoric.
Yet we would say and do everything we have said and done against the genocide, its ideologues and profiteers, again and again.
Forever proud to stand on the side of Justice.
"Francesca Albanese, la relatora de la ONU, nos acusa de ser un lobby judío que controla EEUU... por ello, hemos conseguido que no pueda entrar en EEUU, le hemos quitado todas las tarjetas de crédito y logramos que su marido fuese degradado de su puesto de trabajo"
Hillel Neuer, abogado sionista, dice estar horrorizado ante la acusación de que son un lobby que controla EEUU... para 5 minutos más tarde, admitir orgulloso que son un lobby que controla EEUU que ha conseguido arruinarle la vida a toda una Relatora de la ONU, Francesca Albanese.
Es increíble como estos sionistas se hacen la víctima a la misma vez que te cuentan entre aplausos cómo les destruyen la vida de todo aquel que esté en contra de ellos.
Il DDL caccia fa schifo. È indegno di un paese avanzato del XXI secolo. Solo per pagare l’ennesimo dividendo elettorale a una lobby. E intanto il paese muore.
Nulla di personale con il leghista Borghi.
Ma se mi tratta da coglione e incapace, presentandosi come premio Nobel in economia, serve ricordargli che alle europee, in due diverse circoscrizioni, ma con stesso numero di elettori, io ho raccolto 390mila preferenze, lui 11mila 🤷🏻♂️
Italiani come noi. Domenico Centrone, 36 anni, docente. Dina Alberizia, 67, insegnante. Sono prigionieri in Libia, sequestrati dalle milizie di Haftar. Passavano di lì per portare aiuti a Gaza con la Flotilla. Era il 24 maggio. Qualcuno vuole muoversi o ci limitiamo a “vigilare”?
Domenico Centrone e Dina Alberizia sono ancora detenuti in Libia.
Silenzio da parte del Governo italiano che ai libici restituì AlMasri, un ricercato dalla Corte Penale Internazionale.
I due italiani, colpevoli solo di solidarietà con il popolo di #Gaza, invece rimangono lì.
Non mi ricordo chi disse “Adesso arriva Trump e vedrete che le cose cambieranno”.
E lui intendeva “in meglio”
Mó quello li piglia a calci in culo.
Spetta, chi era il genio?
TRUMP: You know what the Iranians did? They laughed at Obama and they said he's a stupid son of a bitch.
Sorry, Donald. Iran is laughing at YOU, as is the rest of the world.
Who agrees?
Giusto per la cronaca: no, quanto deciso dall'Europa non c'entra niente con i centri in Albania e non li farà funzionare.
È ugualmente orribile, ma non risolve i problemi di quel folle e costosissimo progetto.
Giorgia Meloni fa una dichiarazione al mese per dirlo, ma è semplicemente falso.
Tanto che i centri sono, come sempre, sostanzialmente vuoti.