@dariodangelo91 Tutto giusto ma accettare un confronto con Vannacci vuol dire legittimarlo come interlocutore, e quindi fare esattamente ciò che lui desidera. È inutile confrontarsi sul piano dei contenuti, perché Vannacci contenuti non ne ha, e anche se ne avesse non interessano al suo elettore
@CucchiRiccardo@anarcofilo Dunque è tutta propaganda occidentale, giusto? Perché invece non confessa la sua reale posizione? Lei è indulgente verso un paese che ha invaso militarmente un altro e che da anni attacca infrastrutture civili causando morte e distruzione. Lei è l'esatto opposto di un pacifista
@MrJFCGauss80@AugustoMinzolin C'è una differenza enorme tra mercenari e soldati mandati al fronte dal governo del proprio paese. Bisogna essere in malafede per non coglierla
Bandiera Ucraina allontanata in malomodo dal corteo del 25 Aprile a Bologna.
Che vergogna! CHE VERGOGNA!
Tutta la mia solidarietà a Tino, un grande amico della comunità Ucraina di Bologna, una persona dolcissima che non si merita questo vergognoso trattamento. Mi viene da piangere.
Pieno rispetto a te, Giorgia, e a tutta l’Italia. I propagandisti russi, miserabili, non riusciranno certo a deviare le persone la cui bussola è la difesa degli interessi nazionali del proprio Paese. Grazie a te e a tutti gli italiani per una posizione così chiara.
🇮🇹
Ricordate il pm torinese Gianfranco Colace, quello che intercettò illegalmente 500 volte per tre anni il senatore Stefano Esposito? Bene, le Sezioni unite civili della Cassazione hanno appena confermato la sanzione disciplinare inflittagli un anno fa dal Csm: trasferimento a Milano e passaggio dalle funzioni penali a quelle civili (più la perdita di un anno di anzianità). La sua condotta era stata censurata anche dalla Corte costituzionale.
Raccontare le gesta di Colace mi è costato 4 querele da parte del magistrato (ancora attendo di sapere l'esito). E ora si comprende ancora di più il motivo.
Resta un fatto: se un magistrato viola in maniera grave ed evidente la Costituzione (“grave violazione di legge determinata da ignoranza o negligenza inescusabile”) viene punito con il trasferimento a Milano, cioè un ufficio persino più importante di quello in cui ha commesso l'illecito (Torino) e il passaggio al civile, come se questo contasse meno del penale. A ciascuno di voi le dovute considerazioni.
Un abbraccio a @esposito18669, che a causa di questa vicenda ha passato 7 anni di inferno, che ho voluto raccontare nel mio ultimo libro "Massacro giudiziario".
Ieri ha vinto la Costituzione, che attribuisce al Popolo le scelte più importanti.
Ieri ha vinto la Democrazia, perché i votanti sono stati molti di più di quanti se ne aspettassero e la loro decisione é stata forte.
Ma nelle settimane e nei mesi scorsi, a mio modesto avviso é stato totalmente sconfitto lo spirito dei padri costituenti.
Quello spirito che rifondò l’Italia e la rese una grandissima democrazia era uno spirito di riunificazione, che voleva far terminare i conflitti, sanare le ferite aperte dal fascismo e dalla guerra.
Si confrontarono, rispettandosi, persone che si erano combattute, che sarebbero stati avversari per tutta la vita.
Ma avevano visto i drammi che l’odio e la contrapposizione ideologica possono generare e, facendo tesoro di quell’esperienza, seppero confrontarsi rispettandosi, ascoltandosi.
Così è nata la Costituzione, senza guerre, senza odio, senza violenza verbale.
Esattamente il clima contrario rispetto a quello che abbiamo vissuto e che forse ci accingeremo a vivere.
L’ho detto più volte nelle scorse settimane: il clima da ultras non è l’humus nel quale possono evolvere le società e le democrazie.
Il male genera solo altro male, la violenza verbale genera violenza prima verbale che poi rischia di diventare fisica, l’ingiustizia genera rabbia, la mancanza di imparzialità o oggettività genera radicalismo e polarizzazione.
Se tutti urlano nessuno riesce ad ascoltare chi prova a ragionare.
A me é toccata in sorte la sventura di occuparmi ogni giorno, come Ministro della Difesa, di ciò che la follia umana può costruire, alimentare, diffondere.
Ogni giorno vedo come l’odio costruisce solo odio e la violenza genera altra violenza.
Partendo dalle parole.
Il risultato di questo Referendum obbliga ognuno, chi ha vinto e chi ha perso, a delle riflessioni serie.
Perché chi serve le Istituzioni ha il dovere di capire, interrogarsi e agire.
Noi lo faremo, io lo farò, perché è giusto farlo e non ci siamo mai sottratti al nostro dovere.
Voglio però ribadire un concetto che è un pilastro di qualunque democrazia ed è insindacabile:
La Magistratura deve essere terza, sopra tutte le parti.
Esserlo ed essere percepita come tale.
L’ordine giudiziario non può e non deve essere a fianco di una parte politica o contro una parte politica né diventare attore del confronto politico perché altrimenti viene meno la sua altissima funzione di equilibrio ed i poteri delegati ai magistrati possono diventare uno strumento di altro che non ha a che fare con la Giustizia.
É un concetto che ho usato spesso in questi anni, anche scontentano alcuni della mia parte, quando ho ribadito la necessità dei rappresentanti delle Forze Armate di dover essere e di dover essere percepite come terze.
Vale per la Magistratura ciò che vale per le Forze Armate e le Forze di Polizia: i loro poteri sono quelli su cui si basa la forza di uno Stato e la difesa della democrazia e quindi devono essere apolitici, apartitici e terzi perché altrimenti mettono a rischio ciò che sono nati per difendere.
E la loro terzietà, la loro libertà deve essere sempre, come dice la Costituzione, preservata attraverso l’indipendenza.
In questo equilibrio di poteri, indipendenza, responsabilità e terzietà si gioca un equilibrio più grande quello tra tutti i poteri della Stato, che è il fondamento di una democrazia sana, libera e salda.
Questi sono convinzioni e concetti che non scrivo oggi ma che troverete in ogni mia parola pubblica e privata negli ultimi 40 anni.
Perché ci credo.
We received a request from the United States for specific support in protection against "shaheds" in the Middle East region. I gave instructions to provide the necessary means and ensure the presence of Ukrainian specialists who can guarantee the required security. Ukraine helps partners who help ensure our security and protect the lives of our people. Glory to Ukraine!
#OttoeMezzo ma è davvero accettabile avere in prima serata in diretta nazionale uno strenuo difensore del regime iraniano, che nega che vi sia opposizione interna al regime? Che nega che il regime voglia cancellare Israele e parla di invenzione di Netanyahu? Siamo a questo punto?