“Difendiamo la famiglia tradizionale, le nostre radici che affondano nella cultura e nella civiltà romana.”
Dicono di voler rivendicare le loro radici romane, arrivando persino a sostenere che nelle loro vene scorra il sangue di Giulio Cesare. Ma sanno, per caso, che Cesare era bisessuale? E che l’imperatore Adriano era omosessuale?
Sanno che, per i Romani, chi nasceva sul territorio dell’Impero era romano a prescindere dal colore della pelle? Che nessuno si metteva a tastare la pelle degli altri per verificarne la “sensibilità”?
Se avessero davvero studiato un po’ di storia, saprebbero che l’Italia è sempre stata un crocevia di popoli, culture e contaminazioni. Forse, allora, eviterebbero certe dichiarazioni prive di fondamento.
Quella che evocano non è la civiltà romana: è una caricatura.
Ah già… ma ai tempi dei Romani i trenini arrivavano in orario. Certo.
Everytime I see new images of our Earth I keep thinking of this soviet anti-war poster by Boris Rogachevsky that says "There's no other home!"
I think it's really sweet