🚗 RC Auto: prezzi in crescita, ma non abbastanza secondo l'ANIA!
Negli ultimi 4 anni (giugno 2021 - giugno 2025):
📈 Costo della vita: +18%
🔧 Pezzi di ricambio: +16,4%
💥 Danni alla persona: +18%
E il premio medio RC Auto? Solo +16%!
Le tariffe RC Auto continuano a rincorrere i costi reali dei sinistri, senza riuscire a coprire davvero l’aumento di riparazioni e risarcimenti.
A giugno 2025, i premi sono saliti per tutte le categorie:
🚙 Auto: +4% (da 348€ a 362€)
🏍️ Moto: +7% (da 240€ a 256€)
🛵 Ciclomotori: +7,3% (da 155€ a 166€)
❗ In sintesi: i prezzi aumentano, ma il divario con i costi reali resta. Cosa aspettarsi? Ulteriori rincari all’orizzonte.
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🚗 Manovra 2026: aumentano le imposte anche sull’assistenza stradale!
Con la nuova Manovra Finanziaria 2026, il Governo italiano ha stabilito un aumento dell’imposta sui premi anche per l’assistenza stradale, che passerà dal 10% al 12,5% per i contratti stipulati o rinnovati a partire dal 1° gennaio 2026. Si tratta di una delle garanzie più utilizzate e indispensabili per gli automobilisti.
Questa novità si aggiunge all’incremento dell’imposta sull’infortunio del conducente, portata dal 2,5% al 12,5%, già ampiamente diffuso dalla stampa e avrà un impatto diretto sul costo delle polizze auto.
Secondo le stime, lo Stato incasserà circa 115 milioni di euro in più, ma per i cittadini ciò si tradurrà in un ulteriore aumento dei costi per la protezione e la sicurezza su strada.
La sanità pubblica migliore è in Veneto.
Negli ultimi 5 anni, l’Emilia Romagna crolla di 3 posizioni.
Le Marche ne perdono 4.
In Trentino, Friuli, Liguria e Marche i cittadini sono i più soddisfatti.
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🇮🇹 Allarme calamità naturali: l'Italia è al secondo posto in Europa per danni economici (134 miliardi di euro nel periodo 1980-2023) secondo il recente rapporto ISTAT.
Questo ci pone immediatamente dopo la Germania e prima della Francia, evidenziando la nostra vulnerabilità agli eventi climatici estremi.
📌 Dati chiave:
- Circa il 35% dei comuni italiani (oltre 2.700) è interessato da almeno una categoria di rischio ambientale, impattando il 37,3% del territorio nazionale.
- Il 18,2% del valore aggiunto di industria e servizi è prodotto in aree mediamente più esposte a rischi naturali, con il 15,1% legato a eventi franosi.
📍 Localizzazione del rischio:
- Rischio sismico: L'arco appenninico centro-meridionale è particolarmente esposto.
- Rischio frane: Zone tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia, aree dell'arco alpino, Emilia-Romagna e Toscana, e lungo l'Adriatico sono particolarmente vulnerabili.
- Rischio alluvioni: le zone costiere e le pianure alluvionali sono le aree più a rischio, soprattutto in combinazione con eventi meteorologici estremi.