Insisto su questa follia degenerata in declino.
"Non so esattamente in quale momento storico abbiamo deciso collettivamente di trasformare gli animali domestici in bambini, ma la situazione ci è decisamente sfuggita di mano. L'altra sera ero al supermercato, in fila alla cassa. Dietro di me c'era una coppia con un passeggino. Fin qui nulla di strano, se non fosse che dentro non c'era un neonato, ma un bulldog francese. Con il maglioncino di lana e la padrona gli parlava esattamente come si parla a un bambino dell'asilo, spiegandogli con voce stridula perché non potevano comprare i wurstel.
Io amo gli animali. Ho avuto cani per tutta la vita e so benissimo quanto affetto possano dare. Ma c'è un limite molto netto tra il voler bene a un cane e la patologia e ultimamente lo stiamo oltrepassando con un'arroganza spaventosa.
Il problema non sono i cani (che poverini subiscono le nevrosi di chi sta dall'altra parte del guinzaglio e vengono vestiti in modi ridicoli), il problema è la presunzione con cui certi padroni pretendono di imporre le loro mancanze affettive al resto del mondo.
Vai a cena in un bel ristorante, paghi il tuo conto e devi sopportare il cane del tavolo a fianco che abbaia per un'ora o che viene fatto mangiare direttamente dal piatto di ceramica del locale. E se provi, con tutta l'educazione del mondo, a far notare che forse non è igienico o rispettoso per gli altri clienti, i padroni ti guardano come se avessi appena proposto di compiere un reato.
Abbiamo umanizzato i cani per riempire i nostri vuoti, dimenticandoci completamente l'educazione civica e il buonsenso. Pretendiamo che un animale entri ovunque e abbia gli stessi diritti di una persona, accusando di insensibilità chiunque osi sollevare un dubbio. Se ti azzardi a dire che un cane non dovrebbe stare dentro il carrello dove la gente appoggia la verdura, vieni istantaneamente etichettato come un most*o senza cuore.
Ma la verità scomoda è una sola: non state facendo il bene dei vostri animali trattandoli come surrogati di figli che non avete o che sono cresciuti. Li state snaturando. E nel frattempo, pretendete che l'intera società partecipi alla vostra recita".
(Claudio Michelizza)
Nella storia azzurra di questo meraviglioso sport, mai, nemmeno lontanamente, avevamo avuto fra le mani un simile gioiello. Gli addetti ai lavori di tutto il mondo lo considerano un predestinato a cui nessun risultato futuro è precluso. Danilo Faso, che è gia' il numero 1 azzurro anche fra i senior, nella finalissima ha superato per 4-2, al termine di una stupenda rimonta il fortissimo francese Pilard, di tre anni più grande.
Vogliamo inoltre sottolineare che nonostante sia giovanissimo, Danilo parla già quattro lingue, si allena in giro per il mondo ed è seguito da un equipe di primissimo livello.
Insomma, ci sono tutti i presupposti necessari affinché l'enorme talento di cui è dotato possa fiorire nel migliore dei modi, forza Danilo e forza tennis tavolo azzurro! PH base: Fitet_official
Questa me l’ero persa. 🇮🇹
L’italiana Sofia Raffaeli ha conquistato la medaglia d’oro 🥇 nella specialità del cerchio ai Mondiali di Ginnastica Ritmica 2026, disputati sabato 12 luglio a Milano.
Spettacolare! 👏🏻👏🏻