Let us #PrayTogether that in large cities often marked by anonymity and loneliness we find new ways to proclaim the Gospel, discovering creative paths to build community. #PrayerIntention@clicktopray_en
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Ben ancorati alla Parola di Gesù, leggendo il Vangelo ogni giorno, non smettete mai di sognare una terra dove ci siano pace e fratellanza, di guardare al mondo con meraviglia, di affrontare il futuro con la luce della speranza. Non lasciate che nulla e nessuno vi rubi la speranza!
Al centro dell’insegnamento di Gesù c’è il mistero del Regno di Dio, che il #VangeloDiOggi paragona a una perla e a un tesoro (cfr Mt 13,44-52). Le parabole lasciano intendere la sorpresa di chi trova ciò che non poteva neanche sperare, al punto che vendere o lasciare tutto non appare ormai una rinuncia, ma un guadagno.
La celebrazione della Giornata Mondiale dei #NonnieAnziani è un’opportunità per riscoprire che la Chiesa è chiamata a essere madre di tutti e che ad ogni età è sempre possibile scoprirsi figli e figlie di Dio. @laityfamilylife
Seguo con apprensione il perdurare e l’inasprirsi della violenza in #TerraSanta, di cui ultimamente sono state vittime anche molti civili, in #Cisgiordania e a #Gaza. Rivolgo un accorato appello affinché si torni a negoziare un’equa soluzione politica, fondata sulla pari dignità e gli uguali diritti di ogni persona umana, e a rigettare nuove azioni militari e decisioni unilaterali, in particolare quelle che violano il rispetto e lo status quo dei luoghi santi di ogni fede religiosa.
#PreghiamoInsieme perché nelle grandi città, spesso segnate da anonimato e solitudine, riusciamo a trovare nuove forme di annuncio del Vangelo, scoprendo vie creative per costruire comunità. #IntenzionediPreghiera@clicktopray_it
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It is not atomic weapons that generate #peace, but disarmament. This truth, which seemed clear in past decades when we witnessed a nuclear de-escalation, has been obscured by a race to armament that today frightens and terrifies.
La #pace è una responsabilità. Se il primo istinto di fronte a un problema che incontriamo, a una tensione che viviamo, a un’offesa che subiamo è quello di giudicare gli altri, di accusarli e perfino condannarli, sarà fatale che prima l’indifferenza e poi l’odio si sviluppino intorno a noi. Esiste un modo di vedere la realtà che distrugge e non costruisce. Invece la pace inizia da me. Inizia da noi.
Un mondo in cui siano le macchine, per quanto sofisticate e più veloci di noi, a decidere un bombardamento su persone inermi sarebbe davvero spaventoso. La coscienza di un singolo uomo può valere il mondo intero.
Non sono le armi atomiche che generano la #pace, ma il disarmo. Tale verità, che sembrava acclarata nei decenni scorsi, durante i quali abbiamo assistito ad una de-escalation nucleare, è stata offuscata da una corsa agli armamenti che oggi spaventa e atterrisce.
Dio predilige la piccolezza, segno del suo amore discreto, che ci lascia liberi di accoglierlo o di rifiutarlo, che cerca di farsi strada anche in mezzo alla zizzania, che agisce in modo nascosto e invisibile come il seme più piccolo di tutti e lievita dentro la pasta senza fare rumore. #VangeloDiOggi (Mt 13,24-43).
Continuiamo a seguire con apprensione ciò che accade in diversi Paesi lacerati dalla guerra e dalla violenza. Non dimentichiamoci di chi soffre e muore a causa dei conflitti e, al generoso impegno per la #pace, uniamo anche la nostra costante preghiera.
Diceva splendidamente una scrittrice ebrea francese molto vicina al cristianesimo, Simone Weil: «Noi non possiamo fare nemmeno un passo verso il cielo: la direzione verticale ci è preclusa. Ma se contempliamo a lungo il cielo, Dio discende e ci rapisce».
Tornano purtroppo a soffiare i venti della guerra in Medio Oriente, in Ucraina e in numerose altre parti del mondo, seminando violenza, terrore e morte e colpendo, ancora una volta, tanti innocenti. Non lasciamo che questi venti spengano la fiammella della speranza e della pace, anche quando essa sembra fragile e vacillante.
Rinnovo il mio auspicio affinché si percorra con perseveranza la via del dialogo, dell’incontro e della diplomazia, unico cammino capace di condurre a una pace giusta e duratura, nella quale i popoli possano vivere riconciliati, nella sicurezza reciproca e nel rispetto della dignità di ogni persona.
Oggi ricorre la “Domenica del Mare”. Il mio pensiero va a tutti i marittimi, i pescatori e i lavoratori portuali del mondo che, segnati dalla lontananza dei propri cari e talvolta dalla paura per i conflitti che attraversano le vie del mare, sostengono con un lavoro paziente e silenzioso il commercio e la vita di molti popoli.
La generosità di Dio nei nostri confronti non è ingenua, ma sapiente, e sa cogliere in noi la possibilità di un bene di cui a volte nemmeno noi ci rendiamo conto. Per questo il Signore, che conosce bene il terreno del nostro cuore, meglio di quanto noi stessi lo conosciamo, non smette di credere in noi, in quello che siamo e in quello che possiamo diventare, giorno per giorno, se con fede ci abbandoniamo a Lui. #VangelodiOggi (Mt 13,1-23) #Angelus
Signore della vita, oggi ti chiediamo la grazia di riconoscere e custodire il valore unico e irripetibile di ogni essere umano. Insegnaci ad accogliere la vita senza condizioni, a sostenere con tenerezza la fragilità, ad accompagnare ogni fase con rispetto e a difendere con coraggio chi non ha voce. #PreghiamoInsieme su https://t.co/CaKNSp3R1K