"Tutte le idee vanno rispettate. Il fascismo, no. Non è un'idea. E' la morte di tutte le idee. L'unico modo di intendere il fascismo è combatterlo". Si capisce perchè a Lucca non vogliono intitolare una via al partigiano Sandro Pertini. Siete e sarete sempre dalla parte sbagliata
La destra che amministra Lucca in Consiglio comunale ha detto NO alla proposta di intitolare una via o una piazza al presidente Sandro Pertini. Una proposta nata a settembre 2022 da associazioni e semplici cittadini e che la minoranza di centrosinistra ha sentito il dovere di portare all'attenzione dell'assemblea.
Chi ieri sera, a nome di tutta la maggioranza, ha annunciato il voto contrario motivandolo con un “abbiamo fissato una diversa road map” non ha avuto l'occasione, vista la giovane età, di vivere durante il settennato di presidenza di Sandro Pertini e probabilmente per questo si è prestato a fare da portavoce di quegli adulti che non hanno avuto il coraggio di motivare difronte alla città un no così incomprensibile.
Il settennato di Sandro Pertini è rimasto nel cuore di tutte e tutti gli italiani. Anche gli avversari politici hanno sempre riconosciuto la grande capacità del presidente Pertini di guidare l’Italia nei tragici e difficili momenti di quegli anni e di esaltare i momenti di gioia comune rendendo le cittadine e i cittadini fieri di appartenere a questo Paese.
Il presidente Pertini ha unito e fatto grande l’Italia e l’inqualificabile NO all’intitolazione di una strada o di una piazza è, per l’ennesima volta, il modo di assecondare coloro che ancora oggi guardano con nostalgia all’orrore di un passato che condannò a morte anche il giovane partigiano Sandro Pertini costringendolo all’esilio.
Lucca non merita questa nuova macchia indecorosa. Il silenzio e l’ambiguità del sindaco e dei suoi consiglieri di maggioranza, utile solo a sbrigare frettolosamente la questione, dimostrano quanto falsa e ipocrita può essere la cattiva politica - davvero piccola - difronte a una figura così prestigiosa.
"La moralità dell'uomo politico consiste nell'esercitare il potere che gli è stato affidato al fine di perseguire il bene comune" (Sandro Pertini)
Di Lucca è un grande noi
Non credo sia stata adeguatamente rimarcata la gravità delle dichiarazioni di Meloni. Ha definito il dovere civile di pagare le tasse come “pizzo di stato”. Qualcuno ritiene dovrebbero esserci dei limiti etici alla demagogia elettorale. Qualcun altro/a invece, evidentemente, no.
@JacopoDelTaglia Sa Meloni per molti Italiani è inaccettabile che una ladra come la Montaruli vada sul palco del Salone del Libro
Per lei gli Italiani devono accettare tutto senza protestare ?
SOLIDARIETÀ A CECCO BELLOSI: INDAGATO E PERQUISITO PER AVERE TOLTO I FIORI DALLA LAPIDE POSTA NEL LUOGO DOVE MUSSOLINI FU GIUSTIZIATO DAI PARTIGIANI .
La notte del 28 aprile Cecco Bellosi ha tolto i fiori dalla lapide del dittatore a Giulino di Mezzegra (Como), posti poco prima da una squadra di fascisti.
L’11 maggio ha subìto una perquisizione -con sequestro del telefono di lavoro e di alcuni appunti- scoprendo d’essere indagato dalla procura. “Ma l’antifascismo non può essere reato".
"Invece di perseguire i fascisti, si mettono alla caccia degli antifascisti. Sono antifascista e comunista dall’età di 15 anni. E ne ho settantacinque. Bene, prendo atto che esiste un nuovo reato: l’antifascismo. Il rovesciamento della storia. O l’adeguamento ai tempi."
#FacciamoRete
Ogni anno, in Italia, si registrano 8.000 nuovi casi di leucemia...
Il mio pensiero va soprattutto ai 7.999 che non hanno un intero ospedale a loro completa disposizione
#SilvioBerlusconi
Nella loro vita non potranno mai più alzare la loro testa.Una pratica assurda e crudele. ROLLKUR, un'altra crudeltà!
Pratiche invasive che crudelmente mutano la naturale postura di un animale fiero e libero...
La costrizione sembra più importante della salute di un cavallo.
Il muso è legato al suo collo in maniera dolorosa e col tempo diverrà statica condizione.
Gabriella Dimastrodonato
Parlano di merito, di difesa della legalità e poi piazzano nella commissione di vigilanza Rai la condannata in via definitiva per peculato, che significa sottrazione di soldi pubblici,
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No, Presidente Meloni. Quella di La Russa non è una sgrammaticatura istituzionale (qualunque cosa voglia significare questa espressione). E' revisionismo, è ribaltamento dei fatti, è mistificazione, è disconoscimento delle radici antifasciste della nostra Costituzione.