**🚨 DEMOCRACY UNDER ATTACK – CHAT CONTROL IS BEING RAMMED THROUGH BY PROCEDURAL TRICKERY**
**Tweet 1**
🇪🇺 *First they rejected it. Then they rejected it again. Now they're forcing it through while MEPs are on holiday.*
On Tuesday, the European Parliament voted 331–304 to fast‑track the failed “Chat Control 1.0” under an urgent procedure. The final vote is scheduled for **Thursday, July 9** – the *last session day before summer recess*. Many MEPs are already gone. That is not democracy — it is a legislative ambush.
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**Tweet 2**
🔥 *THE DIRTY MANEUVER – HOW THEY ARE DOING IT*
The rule expired in April. The Council revived it with a new label on July 2. Under second reading, the Parliament can only reject it with an **absolute majority of 361 votes**. If that threshold is not met, the Council's text is *automatically adopted* — without Parliament's explicit consent. The vote is scheduled for Thursday when attendance is traditionally lowest. The threshold is nearly impossible to reach.
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**Tweet 3**
💀 *THIS IS NOT ABOUT CHILDREN – IT IS ABOUT CONTROL*
Supporters claim it protects children. But the Parliament rejected the same proposal twice – 311 to 228 in March. MEPs refused to extend it *because* it enables mass scanning without suspicion. The Greens/EFA negotiator Markéta Gregorová warned: “Today's vote violates our own rules of procedure”. “This is no longer just about protecting privacy – it is about protecting our democracy.”
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**Tweet 4**
⚖️ *THE EPP IS ABUSING ITS POSITION TO BYPASS DEMOCRACY*
The urgency motion was pushed by Parliament President Roberta Metsola (EPP) at the behest of member states. The EPP wants to reinstate the expired derogation that allowed Meta, Google, and Microsoft to scan private chats, emails, and messages without suspicion. The Parliament's own rapporteur, Birgit Sippel (SPD), called it an “unfair maneuver”. She refused to support it. Yet the Social Democrats caved in and ensured the necessary majority.
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**Tweet 5**
🚨 *THE NUMBERS – WHO VOTED FOR THE URGENCY PROCEDURE*
- **331 yes** – including the **EPP (CDU/CSU)**, most Portuguese PS and AD, and the majority of the Socialist group.
- **304 no** – including SPD, Greens, AfD, and left-wing groups.
- **11 abstentions**.
The EPP is now attacking SPD, Greens, and AfD for voting *against* the urgent procedure. But the community note under their post corrected the record: the vote was *not* about protecting children – it was about reopening a twice‑rejected surveillance law.
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**Tweet 6**
📢 *THE ONLY WAY TO STOP THEM – CONTACT YOUR MEPS NOW*
The final vote is **tomorrow**. MEPs who are absent or vote yes will sign the death warrant of privacy in Europe. They need to know that **we are watching** – and we will remember at the next election.
**Share this message. Your MEP must be in Strasbourg tomorrow. No excuses. No holidays. No silence.**
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**Tweet 7**
✅ *FACT-CHECK: WHAT WE KNOW*
- Chat Control rejected twice – 311 to 228 in March.
- Urgency motion passed on July 7 – 331 to 304.
- Final vote scheduled for **July 9 – last day before summer recess**.
- Under second reading, **361 votes** are needed to block it.
- The law violates **Article 7 of the EU Charter of Fundamental Rights** (private life).
- MEPs who are absent or vote yes will be accountable to 450 million Europeans.
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**Tweet 8**
⚖️ *VERDICT – THE ANALYST OBSERVES A SYSTEM IN CRISIS*
This is not a political battle. It is a **battle for democracy itself**. The procedural trick, the timing, the automatic adoption mechanism – all point to one conclusion: the EU establishment will do *anything* to force through mass surveillance, even if it means breaking its own rules.
**Contact your MEP. Tell them you are watching. Tell them you will not forget.**
**Share this message. Tomorrow is the last day to stop them.**
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🧭 My work focuses on decision-oriented strategic analysis.
Not commentary. Not advocacy.
I analyze incentives, constraints, and second-order effects.
⚖️ Marco | Independent Analyst
UNO STILE LIBERANTE
Lo stile è l'impronta di ciò che si è in ciò che si fa (René Daumal).
Il missionario sa che non si tratta di fare proselitismo; non c’è da imporre nulla, perché il cuore dell’uomo non si “conquista” con la forza. La risposta all’amore può essere solo libera e, di conseguenza, liberante.
Siamo, quindi, chiamati a difendere anzitutto la nostra libertà e poi quella dei fratelli e delle sorelle accanto a noi. Siamo chiamati a custodire una libertà che nasce dalla fiducia nel Padre: libertà dall’ansia di possedere, libertà dall’ossessione del successo, libertà perfino dal bisogno di essere accolti, perché ciò che conta è che il Regno venga annunciato.
(Marco Ruggiero)
Il Chat Control verrà votato domani per la sesta volta dopo essere stato bocciato le precedenti cinque volte.
Queste non sono dinamiche democratiche ma dinamiche di lobbying.
La supplica dei cattolici francesi: "Solo voi potete salvarci dall'eutanasia".
Petizione chiede al Santo Padre di non visitare la Francia a settembre qualora la legge sull'eutanasia venisse approvata.
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https://t.co/97v9TdnJtZ
L'Italia ha il record che nessun Paese vorrebbe avere.
Secondo l'OCSE, nel 2026 il potere d'acquisto dei salari italiani continuerà a diminuire dello 0,9%, dopo il pesante crollo degli ultimi anni. Il dato più impressionante riguarda infatti il confronto con il 2021: oggi i salari reali italiani sono inferiori del 6,1%, il peggior risultato tra le grandi economie avanzate e il secondo peggiore in tutta l'OCSE, davanti a noi c'è soltanto la Nuova Zelanda.
Il confronto con gli altri Paesi è impietoso. Nel Regno Unito i salari reali sono ormai superiori ai livelli del 2021, in Germania e in Francia il recupero è stato pressoché completo, mentre la media OCSE è tornata sopra i livelli precedenti alla fiammata inflazionistica. L'Italia, invece, resta ancora molto lontana dal recuperare il terreno perduto.
Eppure continuiamo a sentirci ripetere che il mercato del lavoro non è mai andato così bene. È vero: l'occupazione ha raggiunto livelli record e la disoccupazione è ai minimi da decenni. Ma una domanda resta inevitabile: che senso ha celebrare il record degli occupati se chi lavora continua a impoverirsi?
Un'economia non migliora soltanto perché aumenta il numero di persone che hanno un impiego. Migliora quando il lavoro permette di vivere meglio. Se gli stipendi perdono potere d'acquisto, le famiglie consumano meno, la domanda interna si indebolisce, gli investimenti rallentano e la crescita rimane fragile.
Il vero obiettivo, quindi, non dovrebbe essere semplicemente creare più occupazione, ma creare occupazione di qualità, con salari che crescano almeno quanto il costo della vita, e preferibilmente di più, cosi da ridurre le disuguaglianze.
Su questo fronte, purtroppo, i dati dell'OCSE ci dicono che l'Italia continua a essere uno dei Paesi che hanno fatto peggio nel mondo avanzato.
Serve una svolta radicale nella politica del lavoro che da 30 anni, tranne rare eccezioni, è ancora del tutto in mano alla visione neoliberale.
Gabriele Guzzi
un altro che spiega che le mammografie sono la truffa da manuale di Big Pharma. Perchè possono causare lo stesso cancro che dovrebbero rilevare. In media aumentano un poco il rischio di cancro
GZibordi
Istruttiva conversazione col cassiere dell’Esselunga (ero l’ultima in coda,dopo di me chiudeva). Devo aggiungere il cassiere sociologo alla mia personale lista di consulenti. Insieme al gommista aristotelico e al benzinaio poeta. No ironia: tastano il ventre della nazione, questi
DITTATURA CONCLAMATA
Notizie recenti dell'UE 🇪🇺
- Approvato il controllo delle chat
- L'UE obbliga le auto nuove a installare telecamere per il riconoscimento facciale
- L'UE richiederà la verifica dell'identità per accedere a internet
Questa sta diventando peggio che in Russia o Bielorussia, sembra l'URSS moderna
Stanno creando una zona comune totalitaria e tutti i partiti politici, senza eccezione, parlano del mondiale e continuano le loro vite come se non stesse accadendo nulla
Non ho mai visto un popolo così remissivo e servile né politici così inutili
Penso che sia questo che li caratterizza tutti i politici, l'inutilità di discutere temi davvero preoccupanti come le violazioni dei diritti fondamentali quali la libertà e la privacy
Sempre di più l'UE si sta trasformando in una dittatura travestita da democrazia
Sempre più vicini a non avere nulla e essere felici
Gente che non è italiana sostenuta da gente che odia essere italiana.
L'identità nazionale non passa da un pezzo di carta. Il contrario lo crede solo chi, non a caso, disprezza il concetto stesso di identità nazionale.
Vorrei ricordare a tutti che la chiave per comprendere la posizione delle persone di sinistra sulla gestione del degrado sociale fu esposta da Giovanni Floris in diretta ed è letteralmente l'unica soluzione che loro riescono a concepire: "Gli diamo il benvenuto e gli diciamo che la violenza non si usa".
Come è possibile che le persone accettino di buon grado questo tipo di risposta?
Solo con la consapevolezza che il proprio orizzonte sociale dipenda dal Parastato gramsciano nel quale sono direttamente o indirettamente impiegati.
"PROTEZIONI" e DIFFIDENZA
Le relazioni umane fallite sono un motore commerciale sempre più importante, il mercato che ci si costruisce sopra è enorme.
Osservate cosa sta accadendo, abbiamo masse educate al sospetto spacciato come intelligenza emotiva. Che scambiano la diffidenza per discernimento, la paranoia relazionale per maturità psicologica.
Oggi chi si accosta a un'altra persona con intenzioni oneste, con quella dose fisiologica di imperfezione che appartiene a ogni essere umano, viene processato. Sei sincero? Nascondi qualcosa. Sei troppo silente? Sei calcolatore. Parli tanto? Sei manipolatorio. Qualunque cosa tu faccia è in qualche modo manipolazione, perché la griglia diagnostica è stata tarata apposta per non lasciare via di scampo: se ti avvicini sei un predatore, se ti allontani sei un evitante, se rimani sei un narcisista. Non esiste comportamento umano che sfugga alla rete commerciale della profilazione psicologica.
Un tempo si sapeva che l'amore comporta rischi, fraintendimenti, possibile dolori, e che questi rischi erano fisiologici, si ama perché non si può prevedere l'esito. Oggi si pretende di eliminare ogni margine di rischio applicando protocolli diagnostici dello psicologo che ci deve campare a suon di cazzate.
Ovviamente gli stessi che promuovono questa narrazione son poi quelli che creano corsi, consulenze, contenuti a pagamento. Un intero ecosistema che vive del fatto che il pubblico non impari mai a fidarsi, altrimenti poi smetteno di comprare la loro "protezione"...
La diffidenza è insomma diventata un prodotto da vendere con tutte le conseguenze che ciò implica nelle relazioni umane...
La parola narcisista, come abbiamo già sottolineato più volte in passato, ha perso ogni valore semantico a furia di essere spesa. Chi oggi maneggia questo termine con leggerezza giustifica solamente la propria incapacità di sostenere l'ambiguità dell'altro, che è poi l'unica vera materia di cui sono fatte le relazioni umane VERE, degne di questo nome.
Da Weltanschauung Italia
Una società la si uccide, demolendo la fiducia, insinuando il sospetto, innescando conflitti orizzontali, scoraggiando i legami, isolando, atomizzando, abituando alle relazioni e alle attività virtuali, deresponsabilizzando, adolescentizzando, creando pseudoreligioni (rigorosamente mediate dal web), atte a sostituire il vuoto pneumatico ingenerato dal nichilismo, dal crollo dei valori, delle ideologie, delle religioni tradizionali e degli obiettivi di vita.
In un concetto, una società la annienti condannandola al limbo post-storico: nessun dolore, ma nel contempo nessuna aspirazione, nessuna trascendenza, nessuno slancio reale verso l'alto.
In un clima del genere, il web si è trasformato in una cloaca in cui imperversano ratti e parassiti, a caccia di anime sole e disperate, alle quali offrono, rigorosamente a pagamento, false speranze, strategie di gestione della solitudine, metadone emozionale, che lungi dal curare la patologia, portano all'unico risultato, di radicalizzare ed estremizzare tutte quelle tendenze.
E così, giorno dopo giorno, sempre più persone si allontanano dalla vita e si accoccolano nella bara, nella speranza che nell'altra vita, non si sa quale, vada meglio.
Senza lottare, senza sudare, senza passione, senza emozioni.
Sperando.
Auguri.
IL FILO CONDUTTORE DELLA CENSURA MEDICA: SE NON FATTURI, SEI FUORI
C’è un meccanismo scientifico, legale e mediatico che si ripete identico a se stesso ogni volta che qualcuno prova a scardinare i dogmi della medicina miliardaria. Non importa quale sia la terapia, non importa se parliamo di prevenzione o di patologie terminali: se una soluzione è economica, non è brevettabile o mette in discussione i protocolli standard, scatta il protocollo di annientamento.
Il percorso è sempre lo stesso: avvertimento, disciplina, radiazione, diffamazione.
1. Il boicottaggio del "Non Brevettabile"
Il peccato originale della ricerca indipendente è l’economicità.
Un’industria che fattura miliardi sulla cronicizzazione delle malattie non può tollerare molecole da pochi centesimi (che si tratti di vecchi farmaci riposizionati, sostanze naturali o composti salini).
La sperimentazione del Metodo Di Bella alla fine degli anni '90 ha mostrato al mondo come il sistema possa condurre una sperimentazione ufficiale alterando i farmaci, usando sostanze degradate o vicine alla scadenza e arruolando pazienti in stadi talmente avanzati da invalidare qualsiasi statistica, pur di poter decretare il "fallimento" di ciò che non produceva profitto.
2. Il bavaglio alla prevenzione e ai pediatri
Chiunque osi sollevare dubbi, anche legittimi e basati sulla prudenza clinica, viene epurato.
Lo abbiamo visto con la radiazione di pediatri storici (come il Dr. Roberto Gava ed altri) colpevoli unicamente di aver richiesto un approccio personalizzato, di aver criticato l’accumulo massiccio di vaccini pediatrici obbligatori somministrati contemporaneamente a neonati, o di aver chiesto studi di sicurezza più approfonditi.
La radiazione dall'albo non è una misura scientifica, è un’esecuzione politica per eliminare il dissenso.
3. L'uso politico della magistratura: Punirne uno per educarne mille
Quando un medico indipendente applica protocolli alternativi su richiesta esplicita di pazienti che rifiutano categoricamente la tossicità delle cure oncologiche standard, la legge smette di essere uguale per tutti.
Il caso della dottoressa sarda, condannata all'ergastolo e inizialmente proposta per regimi detentivi di massima durezza come il 41-bis per la morte di una paziente che aveva liberamente scelto di non fare la chemioterapia, dimostra che i giudici diventano braccio armato del sistema.
Se un paziente muore dopo essere stato devastato da chirurgia, chemio e radio, è "decorso naturale".
Se muore dopo aver scelto un'altra strada, il medico alternativo viene trattato peggio di un boss mafioso.
L'obiettivo non è la giustizia: è l'intimidazione di massa. Serve a terrorizzare i medici rimasti liberi e a impaurire i pazienti, costringendoli a rientrare nei ranghi del mercato farmaceutico.
La realtà da decenni e decenni sino al 2026:
Milioni e milioni di persone muoiono ogni anno sotto i protocolli ufficiali nel silenzio statistico delle istituzioni. Ma basta un singolo decesso fuori dal coro per muovere tribunali, televisioni e commissioni disciplinari.
La salute non c'entra: è una guerra di potere, controllo e brevetti. E la prima vittima è sempre la libertà di scelta del paziente e del medico, la nuova linfa di sapere con il bavaglio in bocca e le mani legate.
Stupore e critica
Le opere di Dio sono sempre accompagnate da due atteggiamenti contraddittori: lo stupore e la critica. Lo stupore è accorgersi del bene. La critica è non sopportare che ci possa essere bene all’infuori del mio.
“Presentarono a Gesù un muto indemoniato. E dopo che il demonio fu scacciato, quel muto cominciò a parlare. E le folle, prese da stupore, dicevano: «Non si è mai vista una cosa simile in Israele!». Ma i farisei dicevano: «Egli scaccia i demòni per opera del principe dei demòni».
Anche nella Chiesa di oggi questo doppio atteggiamento accompagna l’opera del Vangelo. E la cosa peggiore non è la critica dei lontani ma quella dei nostri, quella di chi più di tutti gli altri dovrebbe gioire per il bene. Anche i nostri ambienti non sono immuni da certe patologie. Certe logiche distruttive di critica possono fermentare nelle nostre famiglie, nelle nostre comunità, nei nostri movimenti invidie, gelosie, facendo scattare meccanismi distruttivi di critica e di male. Più critichiamo e più ci sembra di essere nel giusto. Ma basterebbe guardarsi con lealtà nel cuore e accorgersi che in fondo la verità della nostra critica risiede solo nel fatto che siamo solo un po’ invidiosi e gelosi. Ma Gesù sembra reindirizzare i nostri sguardi su ciò che davvero conta:
“Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!»”.
Forse è una strategia del diavolo: tenerci occupati con ragionamenti mediocri e distrarci da ciò che conta. Il Vangelo di oggi invita tutti noi ad entrare nello sguardo compassionevole che Gesù ha sul mondo e interrogarci su come possiamo rendere questa compassione di Gesù esperienza viva per molti. Primeggiare occulta il Vangelo, servire invece lo rende manifesto. Se ognuno di noi si sottoponesse a questa conversione avremmo alleggerito di molto lo stress dei nostri ambienti.
L. Maria Epicoco (https://t.co/sOBZyQG3xp)
Saint Maria Faustina Kowalska, the humble Polish nun and Apostle of Divine Mercy, faithfully recorded many profound encounters with Our Lord Jesus Christ in her Diary.
Jesus specifically instructed her to pray the Chaplet of Divine Mercy, especially at the bedside of the dying.
On one dramatic occasion, St. Faustina was moved to pray the Chaplet for a certain sinner who had spent his life far from God.
As the man lay on his deathbed, she was given a terrifying vision: hideous demons were surrounding him, eagerly waiting to seize his soul and drag it to eternal damnation.
The spiritual battle was intense and frightening..
Yet, as St. Faustina continued praying the Chaplet with deep faith and trust, “Eternal Father, I offer You the Body and Blood, Soul and Divinity of Your dearly beloved Son...”,
something extraordinary happened. The demons began to tremble and then fled in terror, powerless before the mercy invoked through the Chaplet. The man’s soul was saved from their grasp.
He died peacefully, fully enveloped in the infinite mercy of God.
This powerful account from St. Faustina’s Diary highlights why the Chaplet of Divine Mercy has become a cherished devotion for the dying across the world. Jesus promised that great graces and mercy await those who pray it or have it prayed for them at the hour of death. It is a true weapon against darkness and a channel of His unfathomable love.
Jesus, King of Mercy, I trust in you. Amen
CALDO KILLER. I GIORNALI, FONTE DELL'ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ
➡️ Il 30 giugno l'OMS lancia l'allarme sul caldo killer: "In Italia 5 decessi in 24 ore".
➡️ Il Ministero della Salute italiano comunica che il dato non risulta.
➡️ Il Corriere della Sera chiede spiegazioni e un portavoce di OMS precisa che la fonte della notizia erano i giornali.
Fiorangela Altamura