Al Panel 17, Mohammad Abtahi: “La fraternità è essenziale per la realizzazione dell'uguaglianza e della libertà poiché funge da forte collante: è un diritto e un obbligo verso gli altri” @santegidionews#Paris2024#imaginerlapaix
Al Panel 17, Indunil Kodithuwakku: “La disumanizzazione dell'altro si traduce nell'incapacità di vedere l'altro come un fratello o una sorella, di considerare l'altro come sgradito nel mio mondo.” @santegidionews#imaginerlapaix#paris2024
Panel17 “La fratellanza universale in un mondo in guerra” Paolo Impagliazzo: “Riconoscere nell’altro un fratello ci permette di risvegliare la coscienza dal sonnambulismo. Il sussulto di umanità quando riconosco la mia fragilità non va sperperato, ma alimentato.” @santegidionews
Panel 17 - Monsignor Vincenzo Paglia: “La vita delle persone ha sempre meno valore perché conta solo la mia vita. L’IO prorompente è come un virus che mette gli altri da parte, si sente assoluto e sciolto da tutte le altre relazioni.” #imaginerlapaix#paris2024@santegidionews
Al Panel 13 “La vita delle persone vale sempre meno”, la filosofa Di Cesare: “La sfida più urgente per ciascuno di noi è resistere criticando la logica bellica in senso ampio e provando nel profondo il senso del lutto, del pianto, per ogni vita che si perde.” @santegidionews
Panel 13 “La vita delle persone vale sempre meno” Stefano Stimamiglio: “Promuovere una comunicazione che valorizzi la vita, l’empatia e il rispetto reciproco può contribuire a contrastare la tendenza a considerare la vita umana come qualcosa di meno significativo” @santegidionews
Al Panel 7 “L’Africa oggi”, il saggista Mario Giro: “C’è un’Africa che vuole essere libera di scegliere, che vuole fare da sé rischiando anche di sbagliare” @santegidionews#imaginerlapaix#Paris2024
Al Panel 7 “L’Africa oggi”, Giulio Albanese: “Bisogna smettere di pensare che i paesi africani sono i più corrotti del mondo, è una menzogna.
L’Africa non è debitrice, ma creditrice.
Mai come oggi dobbiamo guardare all’Africa come Paese di speranza.” @santegidionews#Paris2024
Al Panel 7 “L’Africa oggi”, l’arcivescovo camerunense Mbarga: “L’Africa si potrà rialzare solo quando avrà persone competenti che amino il proprio paese e desiderino stare qui. La nostra Africa deve decidere di valorizzare creatività e innovazione.” @santegidionews#Paris2024
Al Panel 7 “L’Africa oggi”, la ministra ivoriana Ouloto: “L’Africa deve rifiutare di essere il teatro delle guerre per procura…Deve essere amica di tutti e nemica di nessuno. La Pace per noi non è un’opzione, ma un’obbligo.” @santegidionews#imaginerlapaix#paris2024
Il festeggiamento dei 75 anni di Costa Crociere inizia con un pranzo preparato dagli chef Bruno #Barbieri e Antonio Brizzi per 150 persone seguite dalla Comunità di Sant’Egidio nella nostra città, #Genova! @barbierichef@santegidionews@costacrociere
“Children’s Rights, a Responsability of Adults” Noorjehan Abdul Majid, responsabile del programma #DREAM in Mozambico:
“Grazie alla tenacia di DREAM la storia dell’AIDS è cambiata. Ogni paziente per noi ha un nome e una storia. Difendere la vita significa combattere la povertà.”
Emergenza caldo e allarme solitudine, ognuno può fare la differenza! Anche i GxP di #Genova sostengono l’iniziativa di “Viva gli anziani”: giovani e anziani sono una grande alleanza per il futuro @santegidionews@gxlapace@vivaglianziani
Mario #Giro al Forum: “Nessuno si salva da solo”: La guerra è il male in sé. La #guerra è camuffata. Dobbiamo costruire un'architettura della #diplomazia. Dobbiamo trovare percorsi alternativi. La sicurezza è solo collettiva, non nazionale. @santegidionews#thecryforpeace
Gregoire #Ahongbonon: “Ho voluto cercare Dio tra le persone dimenticate. Finché c’è una persona incatenata, è l’umanità che è incatenata. Non dimenticate le persone malate, perché da loro arriva un grido di vita” #thecryforpeace@santegidionews
Armand Puig I #Tarrech: “Chi da spazio ad un anziano, fa spazio alla vita intera.
La vita di un anziano suscita amore.
La #salvezza dell’altro non si raggiunge mettendo tra parentesi l’altro
Con l’indifferenza si fa finta di accogliere l’altro.” @santegidionews#thecryforpeace
Matteo Zuppi, cardinale di Bologna e presidente della CEI: “Bisogna guarire dalla patologia di torti e ragioni. Il grido della pace nasce perché ascoltiamo le lacrime.
Per trovare la pace vera dobbiamo desiderare che gli altri abbiamo pace e posano essere felici” @santegidionews