Today, on my final day as Director of National Intelligence, I’m releasing never-before-seen communications and documents exposing how Dr. Fauci provided millions in US taxpayer dollars to fund dangerous gain-of-function research at the Wuhan lab, worked with politicized elements within the Intelligence Community to suppress the truth about his actions and hide the virus’ lab-leak origins, and lied to Congress while under oath in 2024. It’s time you know the truth.
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Stanotte Trump ha condiviso una foto dell'Altare della Patria. È il segnale che sta per iniziare la Tangentopoli alla rovescia contro la Seconda Repubblica dopo gli scandali spagnoli? La classe politica "italiana" è tra i primi posti nella lista nera di Trump per via del suo ruolo nello Spygate e nell'Italiagate.
BISOGNA ESSERE DEFICIENTI
A Giorgia Meloni il potere deve aver dato alla testa. O meglio, lei deve aver scambiato l’idea di essersi momentaneamente seduta accanto a persone potenti con la potenza stessa.
Non si spiegherebbe altrimenti l’idea, da lei avanzata, di proporre “un piano per sostegno in 24 ore all'Ucraina se Mosca attacca”. Questa proposta “impegnerebbe i firmatari a consultarsi entro 24 ore su una risposta militare, in caso di nuovo attacco della Russia.” In altre parole, una sorta di Articolo 5 della NATO, esteso ad un paese non NATO.
Proposta decisamente ridicola e pericolosissima insieme.
Ridicola: Provate ad immaginare Putin, che ha scatenato la guerra proprio per evitare l’ingresso dell’Ucraina nella NATO, che accetta di buon cuore un accordo del genere. “Massì – dice Putin – fate pure questo accordo. Se Zelensky ci tiene così tanto, chi sono io per impedirvelo?”
Bisogna essere deficienti anche solo per pensare che Putin accetterebbe un accordo del genere, all’interno della trattativa attualmente in corso.
Pericolosa: Provate invece ad immaginare che questo accordo di protezione dell’Ucraina venga fatto SENZA il consenso di Putin. A quel punto avremmo una situazione in cui una qualunque scintilla lungo il confine può causare una nuova guerra fra russi e ucraini, e noi ci troveremmo obbligati a intervenire militarmente al fianco di Zelensky, “per proteggerlo”. Ma questo significherebbe automaticamente entrare in guerra con la Russia. E quindi, cannonata per cannonata, perchè non dovremmo ad un certo punto aspettarci di vedere anche bombardata dai russi una qualunque città italiana?
Ce lo garantisce la Meloni, che questo non succederà? Lo metterà nell’accordo, nero su bianco, che noi possiamo combattere i russi a piacimento, ma loro non devono farci niente in ogni caso?
Lo capite adesso, il perchè del titolo dell’articolo?
Massimo Mazzucco