Invito tutti, simpatizzanti e non,di ascoltare questa intervista a Matteo Renzi. È un gigante. Un politico di una chiarezza evidente. Uno stratega di altri tempi.
Grande Matteo. Grande
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Tino è un professore in pensione, ha poco più di 80 anni, è un nostro militante di Bologna e noi di Italia Viva siamo fieri della sua passione civile. Ieri voleva partecipare al 25 aprile con una bandiera italiana, una europea, una ucraina. Lo hanno bloccato e allontanato. Quattro ragazzi hanno impedito a un cittadino di entrare nel corteo. Chi è stato? Chi ha violentato la nostra Costituzione? Le autorità civili e giudiziarie faranno qualcosa per identificare questi squadristi? Lo chiediamo non solo per Tino ma soprattutto per tutti noi. E lo chiediamo in nome dei valori che Bologna ha sempre promosso e protetto. Quei giovani hanno compiuto un atto di violenza che non può passare sotto silenzio. Perché chi viola la Costituzione non è credibile quando dice di festeggiare il 25 aprile. Tino ieri rappresentava la libertà, chi lo ha bloccato è figlio di un nuovo totalitarismo
Ecco le parole del Presidente degli Stati Uniti: Meloni non ha coraggio, non la sento da tempo, non ha fatto nulla sulla sicurezza, ha fallito sui migranti, non lavora per giuste soluzioni energetiche. E questo, Donald Trump, che era il suo alleato: potete immaginarvi cosa dicono di lei gli altri? Giorgia Meloni viene scaricata persino dai suoi, dal suo guru, dal suo leader. Da dopo il referendum ogni giorno un problema. Saranno 15 mesi di piano inclinato fino alle elezioni, il crollo è appena cominciato
Trump attacca il Papa. Difendere Leone XIV è oggi un dovere non solo per i cattolici ma anche e soprattutto per i laici. Erano secoli che non si vedeva una così plateale aggressione verso il romano pontefice. Che è appunto “costruttore di ponti” a differenza di Trump, distruttore di relazioni e di civiltà. L’unico vantaggio: i Trump passano, i papi restano. Ma non c’è nessuno dei tanti italiani che sventolavano il cappellino Maga che trovi il coraggio di affermare: “l’attacco della Casa Bianca al Vaticano è semplicemente vergognoso”? Tajani è ancora a Cologno Monzese a rapporto in azienda o può dire qualcosa? Salvini potrà mai ritrovare la favella?
E dopo sedici anni Orban va KO. Dopo Canada e Australia, ecco l’effetto Trump anche in Ungheria. Ma non sottovalutiamo anche il tocco magico Meloni, ormai re Mida al contrario. La nostra premier ha sostenuto gli anti europeisti in Polonia, Spagna e Ungheria: per tre volte i suoi protetti hanno perso. Vince l’Europa, perdono i Maga. Ma che splendida domenica!
Ancora una volta Meloni viene in Aula a raccontare un’Italia in cui va tutto bene peccato che aumenti la pressione fiscale, la denatalità, il carovita, che tantissimi giovani abbiano lasciato il Paese negli ultimi anni e che il potere d’acquisto sia diminuito. Ma da tutto questo Giorgia scappa. Dagli Italiani è arrivato un messaggio chiaro: Meloni deve andare a casa.
@meb
Si è dimesso anche il fu camerata Gasparri. Tra un po' rimane solo Meloni. La quale intanto ha detto una cosa sconcertante: "Basta, non copro più nessuno, adesso chi sbaglia paga". Quindi fino a ieri la premier copriva i suoi che sbagliavano? Quante volte lo ha fatto e su cosa?
Si è dimesso da Presidente del Consiglio.
Si è dimesso da segretario del partito.
Dopodichè i suoi non lo hanno sfanculato, e ha preso il 70% alle successive primarie, il 66% degli iscritti al partito.
Ora,se volete attaccarlo fate pure,non è una novità, ma i fatti sono questi
Beppe Severgnini era intenzionato a votare sì al referendum, ma dopo lo sviluppo della campagna elettorale ha cambiato idea e voterà NO.
In questo video spiega le sue motivazioni.
Se volete, dateci una mano a far arrivare questo video a chi è ancora indeciso.