Torni in posti dove sei stato, pensi di rivivere momenti, ma la memoria li ha inevitabilmente modificati
E in quel preciso istante, aggiungi particolari, "che se ci fosse stata lei"
Così si creano mondi paralleli, memoria immaginata
E sono parte della vita, anche quelli
Rondini al tramonto. Cacciano insetti che porteranno ai propri piccoli. Non credo ci voglia molto a capire quanto siamo fortunati ad essere qui, su questo meraviglioso pianeta. Tutto converge verso la bellezza. Ma noi preferiamo bombe, disprezzo per gli esseri viventi, odio.
⚡️TRUMP:
“Meloni mi ha implorato di fare una foto con lei, mi ha fatto pena”
Cara @GiorgiaMeloni, da sempre mi occupo di analisi politica e di #comunicazione e, con tutto l’affetto, vorrei consigliarle di LICENZIARE chi si occupa della sua #immagine e che, probabilmente, le ha suggerito l’atteggiamento da tenere con #Trump!
AVETE SBAGLIATO TUTTO:
la sua comunicazione non verbale (ed anche verbale) è stata #imbarazzante ed evidenziava la sua impellente necessità di ricucire il #rapporto con Trump:
ammiccamenti, occhiolini, risatine, pose inutilmente infantili e sfacciate!
Ma cosa vi é venuto in mente?!?
Lei è il Presidente del Consiglio d’Italia!
Ovvio che, uno come Trump, abbia poi espresso quel concetto #offensivo… ha incontrato degli “stuoini ridanciani” al #G7 e lui NON ha #rispetto per chi si mostra #sottomesso.
ULTIMI DUE ERRORI:
1. la sua risposta #piccata quando invece doveva essere solo #ironica.
Non si scende MAI allo stesso livello.
2. la rinuncia al viaggio in USA di #Tajani.
Doveva andare, parlarne con #Rubio in modo riservato e serio e ottenere le #scuse.
#Usa #Ue #Italia
Oggi siamo scesi in piazza per dire no al ddl #caccia selvaggia! Il governo Meloni ha scritto una riforma su misura per le lobby dei cacciatori, che rischia di devastare la biodiversità del nostro Paese.
Si potrà sparare durante le migrazioni, allungano la lista degli animali che possono essere uccisi (come l'oca selvatica) e riducono le tutele per il lupo. Tutto questo in totale spregio dei richiami formali dell'Unione Europea, ignorati dal ministro Pichetto Fratin.
Siamo di fronte a una destra che si comporta da serial killer del patrimonio faunistico italiano. ✍🏼 Firma anche tu in pochi secondi la nostra petizione per dire no alla caccia selvaggia su https://t.co/WE1D4R2gZ2
Remigrazione 2
Guardate cosa hanno fatto. Non discutono più se la remigrazione sia giusta o mostruosa. Discutono quanto costa. Hanno spostato la conversazione di un millimetro, e in quel millimetro c’è tutto.
Il trucco è vecchio e funziona così. Se ti faccio litigare sul prezzo, ti ho già fatto accettare che la merce esista. Se ti chiedo dove troviamo i soldi per i vagoni piombati, per i campi, per le deportazioni, ho ottenuto da te la cosa che mi serviva: che tu dia per scontato che quei vagoni partiranno. Non devo convincerti di niente. Mi basta farti calcolare.
Chi parla per primo non sceglie solo le parole. Sceglie la domanda. Chi sceglie la domanda ha già deciso metà della risposta. “È accettabile deportare milioni di persone?” ha una sola risposta possibile, nella testa di chi non si è ancora arreso. “Quanto ci costa?” invece ti tira dentro, ti mette in mano la calcolatrice, ti fa annuire mentre rispondi.
Vogliono che il buio diventi una voce di bilancio. Una cifra da contrattare, un capitolo di spesa, una pratica da istruire. L’orrore non entra mai dalla porta principale gridando il proprio nome. Entra travestito da problema tecnico, da questione organizzativa, da numero scritto su un foglio.
Lo aveva capito una donna che aveva guardato da vicino il secolo peggiore, seduta in un’aula a fissare un imputato qualunque: il male più feroce non ha bisogno di demoni, gli bastano uomini ordinari che eseguono e tengono i conti in ordine. La banalità, non la furia. La contabilità, non l’odio urlato.
Non è una questione di soldi. Non lo è mai stata. È deportazione, ed è la stessa parola che il Novecento ci ha lasciato scritta col sangue. Chiamatela col suo nome ogni volta che provano a chiamarla in un altro modo.
Il gioco è tutto qui. Farvi credere che la cosa è decisa e che resta solo da pagarla. Nel momento in cui vi accorgete di star discutendo i costi, avete già perso il pezzo che contava. Quindi non rispondete. Rifiutate la domanda.
@CateniAndrea La Costituzione sancisce la libertà di pensiero, ma non tollera l’intolleranza. È stata fondata sui valori democratici e i principi dell’antifascismo, in reazione a vent’anni di un regime dittatoriale. Se ci si riconosce nella Costituzione, si è antifascisti.
@me_deae Secondo me c'è un equivoco di fondo. Quelli che chiamiamo "social" in realtà ti fanno diventare Asocial. Ti immergi in un mondo virtuale che modelli a tuo piacimento, dove non si perde mai e ci si crede onnipotenti. Poi, esci di casa e ti scontri con la realtà e non sei pronto.⬇️
Cacciari ora a Otto e mezzo, a proposito del cosiddetto “patentino antifascista”, come l’ha definito Meloni: “Croce si rifiutava di firmare patentini!”. Così, per la cronaca (e la storia), Croce promosse e ovviamente firmò il manifesto degli intellettuali antifascisti