Sarà squadra di grande talento. la notte darà i colori al nostro stemma: il nero e l'azzurro sullo sfondo d’oro. Si chiamerà Internazionale, fratelli del mondo
“La Russia non è il mio nemico”. “La guerra è stata voluto dalla NATO”.
Il fatto che il Cremlino spenda oltre 3 miliardi di euro per la propaganda internazionale ci dà molto a cui pensare rispetto agli slogan di Mosca spesso ripetuti in Italia. I post deliranti di Vannacci, della Lega, del Movimento 5 Stelle e dei nascenti movimenti di Di Battista e D’Orsi alla fine potrebbero non sorprendere così tanto.
Proprio per questo oggi, con @pinapic, abbiamo presentato alla Camera dei Deputati una proposta di legge per dare immediata applicazione al regolamento europeo del 2022 contro la propaganda di guerra russa, di cui in Italia non è mai stata approvata la normativa di attuazione. Non sono mai state individuate le autorità responsabili ad intervenire, né stabilite le sanzioni per la violazione dei divieti. Così in questi quattro anni i contenuti di Russia Today e delle altre piattaforme mediatiche del Cremlino hanno continuato liberamente a circolare e a essere diffusi in eventi pubblici e in rete.
L’esito delle prossime elezioni politiche in Italia è condizionabile e quindi è in pericolo. Se non poniamo un argine a questa propaganda e alla disinformazione non saranno gli italiani a decidere chi li governerà. Su questo finora c’è stato solo silenzio, tanto a sinistra quanto a destra. Nella migliore delle ipotesi, perché hanno forze filorusse nei loro schieramenti e non vogliono disturbarle.
Noi no. E tutte le scelte politiche che faremo saranno dettate da questo principio: chi si allea con chi è filorusso, è filorusso.
Serve uno scudo democratico. Subito.
@f_onori@mlombardo81@FedeValcauda@PatriziaDeGraz1
Il 21 luglio partiamo dalla Campania, con due appuntamenti a Caserta e a Ercolano, insieme a @CarloCalenda per mettere in moto qualcosa che alla politica italiana manca da troppo tempo: un’alternativa seria, riformatrice ed europeista.
In questi anni i populismi di destra e di sinistra, pur raccontandosi come opposti, hanno prodotto troppo spesso gli stessi risultati: meno potere d’acquisto, salari sempre più bassi, meno opportunità di lavoro e una credibilità internazionale dell’Italia progressivamente indebolita.
Non possiamo continuare a scegliere sulla base della logica del meno peggio, né rassegnarci a una politica dominata dalla propaganda, dai veti e dalle rendite di posizione.
Serve una scintilla nuova.
Serve tornare a fare la differenza, costruendo uno spazio politico capace di parlare a chi crede nell’Europa, nella crescita, nel lavoro, nella libertà e nella responsabilità.
Caserta ed Ercolano sono un primo passo, tanti altri ne verranno con tutti i cittadini, i movimenti e le forze politiche che vorranno condividere quest’idea: unire tutti coloro che non intendono arrendersi all’onda populista e sovranista e che vogliono costruire, insieme, un’alternativa forte, larga e credibile.
📍 Caserta, ore 18:00
📍 Ercolano, ore 20:30
È tempo di rimettersi in cammino. Perché l’Italia può essere molto più della scelta obbligata tra due populismi.
Vi aspettiamo
@Dario5S@SigfridoRanucci Benvenuto cialtrone. Questo è quello che succede ad un sacco di innocenti le cui intercettazioni vengono diffuse ai giornali, ovviamente mai integralmente. E che vengono condannati senza processo, sui giornali, senza processo. Magari ora comincia a capire. Sciacallo
Voi pensate che circa il 10% di concittadini potrebbe votare questo cialtrone politico incipriato e tutti estasiati. Uno su dieci dei votanti. Guardatevi intorno ora. Contate le persone fino a dieci e iniziate pure a piangere sommessamente.
+ La Nato smentisce le balle di Conte +
Conte sostiene che la Russia non sia una minaccia per l’Europa. Secondo Conte, lo sostiene anche un grande generale Nato. Abbiamo chiamato il generale citato: ci ha detto che l’ex premier ha stravolto le sue parole https://t.co/942y332QsF
Dopo le dichiarazioni di Conte di ieri sulla Russia, il mio vaso sta traboccando.
Sono arrivato quasi al punto del non ritorno.
Il campo largo non rappresenta i miei valori atlantici, europeisti e riformisti.
Stimo e voglio bene #Renzi, ma non posso violentarmi. Io mi fermo qui!
«Stanno costruendo una minaccia russa per convincerci che dobbiamo armarci fino ai denti».
Difendere gli interessi strategici dell’unico paese europeo che ne tiene altri tre sotto parziale occupazione militare e che ha CORROTTO funzionari dello Stato per comprare non solo segreti militari, ma anche le identità di agenti sotto copertura, nostri concittadini che ogni giorno lavorano a rischio della propria vita per garantire la nostra sicurezza, è un punto di non ritorno.
@GiuseppeConteIT è un traditore della patria.
Vediamo ora nel caposan… pardon… largo, avrà il coraggio di prendere le distanze (a parte i riformisti, che lo hanno già fatto), o se prevarrà come sempre la tecnica dell’opossum tipica di @ellyesse, cioè quella di fingersi morti.
🚨⚫️🔵 Anan Khalaili to Inter, here we go! Deal in place at €25m fixed fee plus add-ons to Union Saint-Gilloise.
Agreement with the right wing back done days ago and now also on club side after face to face meeting with Inter today, as revealed.
Inter have their new RWB. 🫱🏻🫲🏼
Ponawiam swój apel do wszystkich, począwszy od prezydenta: Nie igrajcie z ogniem. Nie ruszajcie na Ukrainę za namową „braunów” i dla taniego poklasku. @donaldtusk w Bydgoszczy.
Tutta la mia vicinanza all’ Ambasciatore @IgorBrusylo che ieri, proprio nel giorno dell’ennesima strage russa a Kyjiv è stato costretto a rispondere al Senato a una serie di banalità, assurdità e sconcezze.
E vorrei anche rassicurarlo: c’è chi sa bene che difendere l’Ucraina significa difendere l’idea stessa di Europa e di democrazia liberale e che non si può ottenere la pace sacrificando la libertà di un popolo, anche perché questo prepara solo instabilità e nuovi conflitti.
C’è chi non accetta e non ha mai accettato ambiguità su questo.
Siamo tante e tanti, caro Ambasciatore, al suo fianco e al fianco del coraggioso popolo ucraino.
Secondo nuove stime uscite oggi piu’ di 150.000 uomini e donne ucraine sono morti per difendere la loro patria. Con i feriti il numero supera i 600.000. I russi morti e feriti ammontano a 1,4 milioni. E’ una massacro senza pari nella storia contemporanea, che ha un solo responsabile: Vladimir #Putin. Chiunque difende “le ragioni” di questo criminale assassino è un complice e un collaborazionista. Chi ospita per fare audience i propagandisti italiani di Putin e’ allo stesso modo responsabile.