Io il dolore non lo affronto. Lo lascio lì, integro, lo evito, senza elaborarlo. E dunque capita che torni, mi riattraversi, improvviso, inatteso. Sono capace di piangere per cose successe molti anni fa, con lo stesso identico tormento.
(ho la febbre, lasciatemi raccontare)
Che poi, nemmeno io mi affezionerei a me, sono sincera.
Complico tutto. Riesco a complicare anche la costruzione di una torre con i cubetti di legno. E poi penso. Troppo. E poi osservo. Troppo.
Perché vivo guardando ciò che per gli altri, invece, non vale la pena guardare.
Che allucinazione collettiva lo shopping di settembre dove credi che la tua vita cambierà in meglio per aver comprato 2 maglioni una giacca e un pantalone che si abbinano tra loro
📍 Una ragazza di 14 anni è stata violentata da due uomini durante una festa di paese in #AltoAdige. Il fatto, avvenuto lo scorso luglio, è stato denunciato dalla vittima
@fanpage “Mi era stato detto che la giovane era d’accordo” e quando chiedeva di fermarvi non hai sentito giusto? Avete pure il coraggio di giustificarvi e inventare palle, devono gettarvi in una cella e buttare via la chiave per sempre, fate solo vomitare
Una ragazza di diciassette anni uccisa a coltellate e buttata tra i rifiuti in un sacco nero eppure alcuni hanno il coraggio di attribuire la colpa al quartiere difficile dove abitava o alla nazionalità dell'assassino. Tutto questo mi fa paura.
Una donna francese è stata stuprata da decine di uomini con la complicità del marito: ne andranno a processo 52, ma ce ne sono almeno altri 30 non ancora identificati https://t.co/0tCUDzwSPd via @ilpost