“Lo devono guardare tutti”. C’è anche (soprattutto) la voce di Ghali, al secolo Ghali Amdouni, il rapper milanese di genitori tunisini diventato volto della nuova Italia, nel coro che in queste ore sta contribuendo al fenomeno Naza, il documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor che sta raccontando al mondo l’orrore del genocidio in corso a Gaza. In Italia doveva essere un film-evento, appena tre giorni in sala, ma il successo di pubblico ne ha cambiato i programmi: oltre 150 sale hanno già deciso di continuare a programmarlo, il numero potrebbe crescere.
L’articolo integrale di Matteo Macor su Repubblica
#rep
BTS doing the moral thing poisoned the cup for the rest of idols. They made it impossible for the rest to just ignore the racism. Still I will respect for this groups who didn't submit, because most of them will drink it with the poison anyway
È il 25 settembre 2005 e sono le 5 di mattina a Ferrara. Federico Aldrovandi ha 18 anni e sta tornando a casa dopo essere uscito con gli amici. Sulla strada, però, incontra quattro agenti di polizia. Neanche due ore dopo, Federico è morto https://t.co/OrEBdixM9t
Mi confermate che il governo di cialtroni che vorrebbe emanare queste misure è lo stesso che per mesi ci ha frantumato i coglioni con la famiglia del bosco, stranieri che non volevano mandare i propri figli nelle scuole pubbliche?
Actress Susan Sarandon being arrested earlier today for protesting Benjamin Netanyahu’s speech at the United Nations. One is speaking out against genocide, one is committing it. One was arrested, one was not.
This is straight up HR reading from a legally approved script before they lay you off energy. Having to read from a prompter about a moral position is CRAZY. Worst crisis PR I’ve seen in a long time.