Se una cosa va riconosciuta a Giorgia Meloni è quella di non aver fatto fin qui mancare il sostegno italiano all’#Ucraina. Ma è adesso, nell’ora più difficile per Kyiv, che questo impegno va confermato. Servono più armi, ed è fondamentale il ruolo dei Paesi europei. Guai dunque se le mosse filo-russe della Lega inducessero il governo a frenare. Nessuna esitazione: Meloni porti al più presto in Parlamento la conferma del pieno appoggio italiano all’eroica resistenza del popolo ucraino.
@GuidoCrosetto Caro Ministro, io mi chiedo come può il nostro Stato permettere che dei vandali riducano in questo modo le nostre vetture senza essere puniti in alcun modo? Se lasciamo che questo accada da domani ognuno si sentirà libero di compiere qualsiasi tipo di atto vandalico...
Quando arrivai in Italia vidi un ordine silenzioso che non chiedeva applausi. Le strade, le piazze, i luoghi sacri respiravano secoli di storia e la libertà che ne sgorgava non aveva bisogno di slogan. Da quella quiete ho imparato che scegliere, pensare, vivere senza paura non è un privilegio ma una conquista sedimentata nel tempo. L’Occidente è questo: una civiltà stratificata che regge il peso della propria memoria e per questo sa accogliere senza smarrirsi. Non è l’Occidente a doversi rifare il volto: chi vi approda trova qui la solidità necessaria per emanciparsi. Difendere queste radici non significa alzare muri, ma preservare il terreno stesso su cui la libertà continua a camminare.