Mi stavo chiedendo perché Salvini non facesse gli auguri portando sfiga a quelli dell'atletica poi m'è venuto in mente che la maggior parte degli atleti sono della guardia di finanza
Complimenti a Stefano Massini per il monologo di ieri sera: ha davvero colpito nel segno. Speriamo sia riuscito a far capire a tutti quelli che in questi giorni santificano Charlie Kirk, che l'odio porta sempre e solo all'odio. E che voler contrastare con tutta la forza chi propaganda violenza e razzismo come faceva Kirk, non significa certo giustificare il suo omicidio.
#AllertaMedia #Massini #Kirk
La Francia inserisce l’aborto in Costituzione.
Noi proponiamo che lo faccia anche l’Unione Europea nella sua Carta dei diritti fondamentali. Se sei d’accordo, firma la petizione al Parlamento europeo:
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🎵 Oggi a #LaNotaDelGiorno con @johnvignola Speciale #FabrizioDeAndrè per l'uscita di "#WayPoint: Da dove venite... dove andate?" per ripercorre 25 anni dalla sua scomparsa
🎧Ascolta alle 15:05 su #Radio1 e RaiPlay Sound
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Per il filosofo Alain de Botton l’insonnia è il segno che non siamo in pace con noi stessi. Solo provando a rispondere alle domande che di giorno evitiamo possiamo sperare in un sonno tranquillo. Il video.
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Ho letto moltissimi libri, ma ho dimenticato la maggior parte di essi. Ma allora qual è lo scopo della lettura?
Fu questa la domanda che un allievo una volta fece al suo Maestro.
Il Maestro in quel momento non rispose. Dopo qualche giorno, però, mentre lui e il giovane allievo se ne stavano seduti vicino ad un fiume, egli disse di avere sete e chiese al ragazzo di prendergli dell’acqua usando un vecchio setaccio tutto sporco che era lì in terra.
L’allievo trasalì, poiché sapeva che era una richiesta senza alcuna logica.
Tuttavia, non poteva contraddire il proprio Maestro e, preso il setaccio, iniziò a compiere questo assurdo compito. Ogni volta che immergeva il setaccio nel fiume per tirarne su dell’acqua da portare al suo Maestro, non riusciva a fare nemmeno un passo verso di lui che già nel setaccio non ne rimaneva neanche una goccia.
Provò e riprovò decine di volte ma, per quanto cercasse di correre più veloce dalla riva fino al proprio Maestro, l’acqua continuava a passare in mezzo a tutti i fori del setaccio e si perdeva lungo il tragitto.
Stremato, si sedette accanto al Maestro e disse: “Non riesco a prendere l’acqua con quel setaccio. Perdonatemi Maestro, è impossibile e io ho fallito nel mio compito”
“No – rispose il vecchio sorridendo – tu non hai fallito. Guarda il setaccio, adesso è come nuovo. L’acqua, filtrando dai suoi buchi lo ha ripulito”
“Quando leggi dei libri – continuò il vecchio Maestro – tu sei come il setaccio ed essi sono come l’acqua del fiume”
“Non importa se non riesci a trattenere nella tua memoria tutta l’acqua che essi fanno scorrere in te, poiché i libri comunque, con le loro idee, le emozioni, i sentimenti, la conoscenza, la verità che vi troverai tra le pagine, puliranno la tua mente e il tuo spirito, e ti renderanno una persona migliore e rinnovata. Questo è lo scopo della lettura”.
- Le storie di Maui. 111 gradini verso la felicità