Buen regreso al Padre, Bonnie Tyler.
Gracias por tu música.
Unos la recordarán por cantitos de cancha.
Otros por varios temones de nuestra juventud.
Y yo elijo para despedirla, su música en esta publicidad.
Oggi è scomparsa Bonnie Tyler, cantante gallese famosissima per "Total eclipse of the heart".
“Turn around…”.
Tutti ricordano quell'attacco e poi la voce ruvida di Bonnie, quasi nessuno sa che quella voce fu dovuta a un trauma.
Gaynor Hopkins, a fine anni ’60, lavora in una drogheria mentre cerca di farsi largo nella musica.
Non ha una voce incredibile, ma particolare.
Non la bellezza ammaliante di alcune colleghe, ma un viso particolare con due occhi azzurrissimi.
Quando un talent scout la invita a Londra per un demo, le consiglia di trovarsi un nome migliore per scalare il successo: da una lista lei sceglie "Bonnie Tyler".
Bonnie inizia a registrare e ottiene un discreto successo, ma – nel 1976 – succede il disastro: noduli alle corde vocali.
Ha cantato tanto, troppo, i noduli sono da operare subito e rischia di dover smettere.
L'intervento va bene, ma la prescrizione dei medici è complicata: tacere per sei settimane, silenzio assoluto.
“Era un problema, per me, che sono una chiacchierona! Non potevo parlare, ma non potevo nemmeno uscire, perché se fossi uscita senza parlare dopo che avevo pubblicato il disco la gente avrebbe detto “Ma chi si crede di essere?”.
Bonnie si impegna, rimane in casa zitta, ma per lenire il mal di gola chiede un cesto di fragole con panna.
Genitori e fratelli arrivano con le fragole, ma senza panna e Bonnie si incazza così tanto che la scappa fuori un urlo potentissimo che lacera le sue corde vocali operate e ne compromette per sempre la perfetta guarigione.
Ma quando, angosciata, torna in studio per riprovare a cantare tra mille ansie, succede una cosa incredibile.
“Wow, la tua voce suona meravigliosamente!” le dicono i produttori e la band, ed è vero.
L'incidente le ha "rovinato" la voce, ma le ha anche dato un timbro unico, più roco, con sfumature più estreme.
E così, quando incide “It’s a heartache”, già cantata prima da 3 artiste senza alcun successo, il pezzo vola in classifica.
Il grande successo arriva nel 1983, con “Total eclipse of the heart”.
La canzone la scrive Jim Steinmann, paroliere che ha già firmato “Bat out of hell” successo stratosferico di Meat Loaf.
“Sinceramente non pensavo che quel pezzo avesse una sola chance, come singolo”.
Oggi "Total eclipse..." ha venduto oltre 5 milioni di copie nel mondo ed è stata colonna sonora di film e serie TV, dall’internazionale “Grey’s Anatomy” al nostrano “Romanzo Criminale”.
“La prima volta che l'ho sentita non potevo credere che me lo avessero data da cantare. Ho pianto per l’emozione, ero così felice. Ora quando vado sul palco e tutti la cantano con me. Molte persone dicono che si sono innamorate con quel pezzo e che significa tanto per loro. È un inno e ha un feeling meraviglioso, non mi stancherò mai di cantarla”.
E chissà ancora per quanti anni, ascoltandola, le persone la canteranno con lei.
Bonnie Tyler se ha mudado al otro barrio y, literalmente, pasó de ser una estrella del pop rock a convertirse en una estrella del cielo. Mírala aquí interpretando el tema que inspiró la inolvidable escena final de Shrek 2.
La canción es ‘Holding Out for a Hero’, grabada por Bonnie Tyler en 1984 para la película ‘Footloose’. Veinte años después, esa versión sirvió de referencia para la adaptación interpretada por Jennifer Saunders, la voz del Hada Madrina, durante la espectacular escena final de Shrek 2.
"Total eclipse of the heart" è stato e sarà sempre il brano più rappresentativo e celebre della carriera di Bonnie Tyler insieme a "it's a heartache". Tratto da "Faster than the speed of night" del 1983. Maestoso, elegante gotico.
Reg. arch. personale
Ha fallecido Bonnie Tyler.
Ayer había cumplido 75 años. Llevaba más de un mes ingresada en un hospital en Portugal después de una intervención de urgencia.
Canceló varios conciertos pero esperaba recuperarse.
Qué pena. 🥺
Israele ha ucciso 300 giornalisti palestinesi, i testimoni scomodi del #GENOCIDIO, e ha imposto a Google, METÀ e a tutte le piattaforme social di cancellare ed eliminare milioni di video dei propri crimini di guerra e sterminio a Gaza.
Ma è troppo tardi…
Da ora esiste un archivio che contiene tutte le prove: video, foto, testimonianze e immagini satellitari del genocidio in corso in Palestina.
L’arco della storia è lungo, ma pende sempre verso la giustizia.
Marco Tardelli è stato uno dei pochi ad avere le palle di dire in tv quello che tutti pensano.
È successo ieri a “Notti Mondiali”, l'ex calciatore azzurro ha preso parola sul caso riguardante la sospensione della squalifica dello statunitense Balogun in vista della partita con il Belgio.
“È una gran brutta cosa. A parte la volontarietà o meno, questo era fallo e, di conseguenza, non andava annullata la squalifica.
Ma in questo Mondiale si può fare di tutto, basta ricevere degli ordini…”
Gli ordini ovviamente sono quelli di Trump.
Dopo il gelo sceso in studio ha ribadito il concetto e se ne è assunto piena responsabilità, come se poi ci si dovesse vergognare di dire la verità.
Dopo aver approvato la legge sulla pena di morte su base razziale nel giro di sei settimane, Israele sta investendo centinaia di milioni di dollari per cercare di giustiziare i palestinesi in diretta televisiva. Il sostegno unanime a queste leggi dimostra che la società israeliana è in grado di unirsi attorno allo slogan: “morte ai palestinesi”.
Dopo il turismo israeliano per godersi lo spettacolo dei massacri a Gaza…Ora il governo israeliano, farà vedere le impiccagioni alla società sadica e malata. Un macabro giubileo!
Esattamente come i Ku Klux Klan facevano vedere i linciaggi degli afroamericani….
“Se la Croce Rossa dovesse entrare e visitare i prigionieri [palestinesi], la catastrofe in termini di immagine per lo Stato di Israele sarebbe inevitabile».
Ieri, durante la prima lettura, il parlamento israeliano ha discusso un disegno di legge che mirava a vietare per legge al Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) di visitare i detenuti palestinesi rinchiusi nelle carceri israeliane.
Presentato dalla deputata del Likud (il partito governativo) Galit Distel-Atbaryan, il disegno di legge mirava ad aggirare una recente sentenza della corte suprema che aveva dichiarato illegale il divieto totale imposto dal governo alle ispezioni carcerarie da parte della Croce Rossa.
Durante i dibattiti Distel-Atbaryan ha esplicitamente messo in guardia i parlamentari dal danno che tali visite potrebbero arrecare, danni immensi all’immagine di Israele.
Israele uccide, stupra, affama e tortura sistematicamente i detenuti palestinesi, inclusi i bambini.
Immagina cosa altro nascondono…
Intanto Israele, forte dell’impunità confermatagli da Governi e stampa occidentali anche dopo la certificazione del genocidio, continua a bruciare vivi bambini palestinesi mentre sono nelle tende di Khan Younis.
Per completare il genocidio.
#IsraelGenocide#29giugno2026
FERMATELI... FERMIAMOLI
"I droni quadricotteri hanno inseguito i bambini tra le macerie di Gaza per ucciderli, li hanno seguiti a casa dopo che questi erano andati alla ricerca di cibo. Hanno addirittura puntato direttamente ai neonati anche quando questi
Uno degli omicidi documentati dall’ONU ha riguardato un neonato di dieci giorni ucciso da un cecchino israeliano in pieno giorno mentre veniva allattato al seno: una commissione indipendente delle Nazioni Unite afferma che le autorità e l’esercito criminale israeliano hanno deliberatamente preso di mira i bambini palestinesi, commettendo un #GENOCIDIO, crimini contro l’umanità e crimini di guerra a Gaza, nonché crimini di guerra in Cisgiordania occupata. Penso all’abisso morale del governo Meloni che protegge i soldati israeliani, che hanno sterminato i bambini palestinesi, mentre sono in vacanza sotto scorta in Sardegna.
Il governo Meloni, come quello di Starmer, sarà ricordato per la loro complicità nel genocidio in corso in Palestina.
La Commissione #ONU oggi ha confermato che #Israele sta commettendo un #GENOCIDIO sui bambini palestinesi.
Grazie a @GiuseppeConteIT
Il primo leader politico a denunciare e condannare la criminalità israeliana e la complicità del governo Meloni che vende armi ad un stato genocida e fornisce la scorta ai soldati israeliani in vacanza in Italia.
I soldati dell'IDF avvistati in un altro resort, stavolta in Sicilia, a svernare nonostante le accuse di crimini di guerra, con scorta delle nostre forze dell'ordine.
Li paghiamo per proteggere chi ha le mani sporche di sangue.
Paese allo sbando
#IsraelDidNotCeaseFire
Israele: «Uno Stato genocida non può più essere il beniamino del mondo occidentale. Uno Stato i cui cittadini armati compiono quotidianamente pogrom, con la complicità dell’esercito israeliano, non potrà far parte della famiglia delle nazioni». —
Scrive il giornalista israeliano Gideon Levy sul quotidiano israeliano Haaertz.
Le barbarie israeliane richiedono un intervento politico immediato e deciso...
Un embargo, delle sanzioni devastanti e la sospensione dell’accordo di associazione UE-Israele.