Selvaggia Lucarelli ha dato tanto a #ballandoconlestelle perché è sempre stata brava a creare le dinamiche e a inserire quella battuta brillante capace di diventare meme. Come ho già scritto su Vanity Fair, sostituirla con un personaggio simile non avrebbe avuto senso perché, chiunque le sarebbe succeduto, avrebbe finito con essere la sua brutta copia - ed è anche per questo che mi spiace che Milly Carlucci all’inizio del programma non abbia ringraziato né lei né Fabio Canino -. Meglio allora rivoluzionare lo show e, soprattutto, smettere di puntare sulle polemiche, i litigi e le tensioni che, specie negli ultimi anni, hanno schiacciato il ballo e la leggerezza che, invece, si respira a «Tu si que vales». Ecco, quindi, un’altra cifra: quella che racconta ancora i concorrenti in maniera intima ma che, in fase di giudizio, parla più di danza e non di contenziosi extra «Ballando». Da qui l’ingresso di Barbara D’Urso, una cosa che 15 anni fa, quando lei conduceva su Canale 5 «Baila» e Milly le dichiarò guerra per violazione dei diritti del format, sembrava impossibile. Invece eccola qui: di nuovo in Rai e, per la prima volta, in un ruolo da commentatrice. Dentro di me speravo che si divertisse e arrivasse a ricoprire questo incarico senza costruirsi un personaggio, e devo dire che per ora ci sta riuscendo. La vedo attenta a non sbracare e a togliere la parola agli altri, misurata in quello che dice, anche se disabituata a gestire un pubblico che ogni tanto non è d’accordo con lei. È la prima puntata e avrà tutto il tempo e il modo di farsi stare comodo il posto dietro a quel bancone: a parte questo, apprezzo davvero che una professionista che fino a tre anni fa aveva tutto - luci, potere, responsabilità - in un’altra azienda abbia accettato di ripartire dall’altra parte seguendo, in parte, quello che fece Mara Venier quando le dissero che era troppo vecchia per «Domenica In». Rimettersi in gioco non è mai facile, così come non è facile gestire il clamore che accompagnano da sempre i ritorni, ma lei ci sta riuscendo, indipendentemente dalle simpatie e antipatie personali, a testa alta, e di questo non le si può non dare atto.
“La D’Urso può fare le sue battaglie anche fuori dalla TV.” Il punto è che da quando @carmelitadurso non è più in televisione,certi temi sembrano essere spariti dal dibattito televisivo. Ed è questo l’aspetto su cui bisognerebbe concentrarsi, per quanto possa risultare scomodo.
Da giugno 2023 Barbara D’Urso non è più in onda con un suo programma.Senza senza studio, senza programma, senza rete, fa ancora parlare di sé. Il dominio della scena tra fan e detrattori, tra giornalisti e giornalettai, tra pagine social e grandi giornali. PROTAGONISTA👑
Andata al cinema da sola per la prima volta per andare a vedere il diavolo veste Prada.
Stanca di aspettare che gli altri trovino un buco libero neanche fossero il presidente della Repubblica. Spero di applicare questa regola anche ai viaggi quanto prima.
I think the hardest part of the political climate right now is realizing how many people around me are actually evil. Not stupid. Not misinformed. Just blatantly enjoying and relishing in the suffering of other human beings.
È il momento di dirlo. Se mai Barbara D’Urso dovesse tornare in prima serata, come si vocifera, sarebbe la scelta più azzeccata di sempre. Barbara è esattamente ciò che manca alla televisione, una divoratrice della diretta, presenza istrionica, professionista stacanovista.
E' scientificamente provato che il 99% dei vip soffre Barbara D'Urso. Lei è l'unica icona vivente della televisione italiana della nostra epoca, piaccia o non piaccia, nessuno potrà eguagliare ciò che ha fatto lei. #BallandoConLeStelle
Greta Thunberg gives her first words after she was released from Israeli prison where she was beat and forced to kiss the Israeli flag. She says the story is not about them, the story is about Gaza.