Italiani come sempre avanti anni luce.
Abbiamo messo l'intelligenza artificiale dentro al robottino di Forum così si rompe i coglioni prima che gli venga l'idea di sterminare l'umanità❤️
Ranucci Denuncia. Report Cancellato, la RAI di Telemeloni Colpisce Ancora: “Report? Tagliate quattro puntate, chi lo ha deciso ha un nome e un cognome. Mai successo in Rai”
Festival LIbro Possibile
Immagina di essere il ministro dell'Istruzione.
Immagina di essere il ministro dell'Istruzione e dire che la lotta al patriarcato è ideologia.
Immagina di essere il ministro dell'Istruzione, di dire che la lotta al patriarcato è ideologia e di affermare che la colpa delle violenze contro le donne è dei migranti e non semplicemente degli uomini.
Immagina di essere il ministro dell'Istruzione, di dire che la lotta al patriarcato è ideologia, che la colpa delle violenze contro le donne è dei migranti e di farlo alla presentazione della fondazione dedicata a Giulia Cecchettin, uccisa da un cittadino italiano.
Ministro #Valditara, da gennaio ci sono stati 87 femminicidi, come evidenziato dall'Osservatorio nazionale di Non Una Di Meno. In circa l’80% dei casi, l'assassino aveva la mia e la sua nazionalità. Può immaginare, invece, il dato sul genere.
La sua inadegutezza è una vergogna per il ruolo che ricopre e per l'Italia.
La parte più difficile nell’avere un cane, non è “l’impegno” che molti credono stia solo nel doverlo portare fuori a orari cadenzati, freddo o caldo che sia, pioggia o neve, sonno o semplicemente mancanza di voglia.
Non è nemmeno il dovergli dedicare del tempo per giocare, nel farlo sentire ciò che è, un cane appunto, con i suoi istinti da soddisfare come, per esempio, il suo bisogno di predare, sopperendo con palline e giocattoli vari.
Neppure il garantirgli del cibo sano e cure veterinarie che gli allungheranno di un po’ la sua già breve vita, è complicato.
Nemmeno il tappeto di pelo onnipresente sul pavimento di casa, nonostante il costante uso dell’aspirapolvere di ultima generazione, lo è; ci si abitua, tanto quanto quello presente sui vestiti, che, piano piano, diventa un accessorio abituale.
Ho persino capito che non è neanche il fatto di avere una vita libera, dove puoi partecipare ad ogni genere di evento “glamour” in cui la presenza di un cane non sia contemplata, che rende più difficile il trascorrere le serate.
Niente di tutto questo mi è mai pesato, nemmeno per un istante.
La parte più difficile è vedere che i colori del manto non sono più così intensi, che l’energia che metteva nella rincorsa di una pallina è quella che un cuore non più giovane, concede.
La parte più difficile è quella di vedere il cucciolo che hai conosciuto il primo giorno, imprigionato in quello stesso corpo che non gli permette più di fare ciò che riusciva soltanto qualche anno fa.
La parte più difficile è accettare il fatto che lui è solo una breve parentesi della tua vita mentre tu sei il senso di tutta la sua.
- G. Piccinini
Quello che è successo a Viareggio è una delle vicende di cronaca più tragiche (e politicamente drammatiche) degli ultimi tempi.
La tragedia accade quando un uomo senza fissa dimora, Said Malkoun, tenta una rapina. È sera, si avvicina a una donna di 65 anni, Cinzia Dal Pino, titolare di un vicino stabilimento balneare, e se ne va a piedi col bottino.
Solo che la donna non si limita a chiamare la polizia. Prende il suo Suv, raggiunge l’uomo, lo investe e lo schiaccia contro una vetrina, facendo per quattro volte marcia indietro con una violenza inaudita.
Poi scende, recupera la borsetta e lo lascia lì agonizzante. Malkoun morirà poco dopo, a nulla serviranno i tentativi di rianimarlo.
Ma la cosa drammatica accade dopo.
Nonostante le immagini chiarissime, sconvolgenti, la Lega riesce nella rara impresa di prendere le parti della donna invocando una inesistente legittima difesa e pretendendo che le sia evitata l’accusa di omicidio.
Solo la Lega poteva arrivare a tanto, stuzzicando gli istinti più bassi e comuni del suo elettorato: il Far west armi (o Suv) in pugno purché la vittima sia nera, straniera, povera. O tutte e tre le cose insieme.
La vita umana - qualunque vita - vale cento volte di più di qualsiasi borsetta.
E questa non è legittima difesa. Non è nemmeno una difesa. Si chiama vendetta.
Più precisamente ancora: omicidio volontario.
Chiunque la difenda è complice. Oltreché politicamente irricevibile e umanamente raccapricciante.
Tosa
Oltre all'Italia a non firmare il testo sui diritti Lgbtiq+ ci sono Ungheria, Romania, Bulgaria, Croazia, Lituania, Lettonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, squisiti esempi di democrazie.
Siamo in ottima compagnia.
#17maggio
Dopo 10 anni che veniva sovvenzionato il centro per la Ricerca Ebri di Rita Montalcini è costretto a chiudere perchè questo governo non rinnova i fondi nella manovra.
Politicanti miopi,cialtroni,davvero vogliono piegare questo paese.
Senza ricerca il paese è morto😡😡😡😡😡