@Vinceman86@RiccardoTrezzi Non sorprende per nulla. Da un paese che sceglie di declinare da decenni cosa ti puoi aspettare? Temo ogni giorno di più che capiremo i nostri errori solo dopo aver sbattuto la testa con violenza contro la realtà che ci saremo scelti...
@ACHubris@RiccardoTrezzi@alberto_lusiani@monacelt Ad esempio investendo seriamente su asili nido accessibili e strutture per gli anziani sgraveresti specialmente le donne che potrebbero passare a lavori full time. Non è necessario far diventare i lavori da 40h a settimana da 50-60
@MicK_ele Ci sarebbe anche l'opzione di lavorare meglio (lavori qualificati ad alto valore aggiunto). Se voglio 2000 € posso lavorare 2000 ore con un lavoro che vale 1 €/h o 20 ore che valgono 100 €/h. Se voglio lavorare 20 ore e non mi formo per lavori qualificati non funziona...
@AvvocatoAtomico@CarloStagnaro Quando il livello di chi rema contro è questo passa anche la voglia discutere. Se scrivi o ritieni valide posizioni così assurde dubito che numeri, buon senso e realtà sortiscano un qualche tipo di effetto...
Situazione italiana, ad occhio e croce.
- Domanda per analisi serie: zero.
- Giovani sono pochi, non hanno soldi e nessuna voglia di protestare (zero manifestazioni per il loro futuro negli ultimi 20 anni). Questa è la parte più grave imho.
- Boomers saldamente davanti alla tv e zero domanda per cambiamenti.
- Giornalismo è andato, livello è basso e quasi sempre militante (una piaga perché rinforza i biases delle persone).
Risultato: declino saldamente in controllo. Posizioni estreme sempre più richieste, declino può anche accelerare.
Dove sbaglio?
@laramps@micheleboldrin Il 3% vi ha eroso il 12%? Provare a fare una seria autocritica su proposte e programma aiuterebbe. Perché in democrazia chi non si ritrova nei programmi vostri e dell'altra coalizione non deve neanche azzardarsi a proporre un'alternativa?
@RiccardoTrezzi@paolodune@FrancescoRigh10 Una nota positiva: grazie alle tue discussioni sul web ho capito molte cose e te ne sono riconoscente. A breve finisco anche il libro!
@RiccardoTrezzi@paolodune@FrancescoRigh10 Basta scrollare le risposte a questo post: il succo è che chi studia economia non ha capito nulla di economia, l'hanno capita tutti gli altri. Purtroppo una grossa fetta di popolazione molto rumorosa ragiona così. E visto l'atteggiamento non cambierà.
@RiccardoTrezzi@paolodune@FrancescoRigh10 Da profano dell'economia (ingegnere dei materiali) ci ho messo anni a capire alcuni discorsi (seguendo lei, Boldrin, Liberi Oltre, ecc..). L'ho fatto nel tempo libero, perché volevo capire chi aveva ragione. Pochi hanno il tempo e la voglia di farlo. Per gli altri è religione.
@TongioDixit@MatteoFragnan@EmiRevSilver È inutile far notare le incoerenze a chi è intellettualmente disonesto. Se hanno sposato e portato avanti una narrazione per anni (che gli dà il pane in alcuni casi) non la cambieranno mai.
@frncsc_cnt Dire che aumentare le rinnovabili e basta non abbassa i prezzi è diverso da odiarle. Serve un mix nucleare e rinnovabili tarato sul posto in cui le installi per massimizzare i benefici di entrambe e minimizzarne i limiti.
@gonufrio@mic_pinzi@S_Galimberti Nell'articolo sostengono che le big tech fanno il nucleare perché hanno soldi da fare andare. Quindi secondo chi scrive chi le guida decide di auto abbassarsi i profitti perché può farlo al posto di costruire tutto ren+accumuli. Saranno tutti scemi.