C’è una sola lezione che @GiorgiaMeloni dovrebbe trarre dallo scontro con #Trump. I MAGA non sono nostri alleati. Insieme a #Putin e Xi vogliono distruggere l’Unione Europea e le nostre democrazie.
Essere patriottici oggi vuol dire fermare questo disegno e farlo costruendo gli Stati Uniti d’Europa e tenendo lontani i movimenti antisisistema, italiani ed europei, sostenuti da russi, cinesi e americani.
Questa linea, me ne rendo conto, rappresenta un enorme cambiamento rispetto alla storia politica di Meloni. Ma cambiare rotta quando lo richiede la Storia e’ una dote indispensabile per una/o statista
In Italia i medicinali "costosi" sono molto più economici, ma i "generici" da banco costano immensamente di più (ma tipo 100 volte di più) rispetto agli USA. I primi li paga lo stato, i secondi li paghiamo sempre noi.
@GiZollino Prof. nel suo calcolo sui costi dell'energia nucleare ovviamente include anche i costi del decommissioning, vero?
Oltre tutto il Parisi non calcola i costi del decommisssioning di miliardi di pannelli solari nel mondo
https://t.co/hJD67Pti5i
https://t.co/A2aU66Kp61
Purtroppo non basta dire che 1 kWh solare costa la metà di 1 kWh nucleare. Bisogna almeno aggiungere che, per sostituire una fonte continua come il nucleare con una variabile e stagionale come il fotovoltaico più le batterie, in Nord Italia d'estate bisogna produrre 8 kWh per averne 2 da utilizzare d'inverno; e degli 8 estivi, 6 si buttano via, 1 si utilizza direttamente e 1 si usa per caricare la batteria che lo "trasferisce" a dopo il tramonto; idem per i 2 kWh invernali.
E bisogna conteggiare tutti i costi: il costo di tutti i kWh generati (inclusi i 6 buttati via) e il costo della batteria.
E quando si fanno bene i conti si scopre che l'energia così prodotta costa il doppio (non la metà) di quella nucleare. E tra pannelli e batterie emette 15 volte più CO2 di quella nucleare.
Caro professor Parisi, con questa dichiarazione (e non è la prima volta: ne ricordo di simili quando, insieme con Di Pietro, nel 2011 promuoveva il referendum contro il nucleare) si sta comportando come uno che si soffermasse sul volo di un passero "solitario", invece di studiare quello incredibile di centinaia di migliaia di storni che si muovono all'unisono.
La prima osservazione accese la fantasia del poeta; la seconda quella dello scienziato e produsse un premio Nobel per la fisica.
Mutatis mutandis, nell'energia la visione d'insieme, di sistema, è tutto!
Un caro saluto
Che dire, l’ha presa con filosofia.
Quando la approveranno anche al Senato sarà la fine della Repubblica, se mai decideranno davvero di costruire impianti nucleari sarà l’apocalisse.
🧵 Fra i membri dell'Assemblea Costituente del partito di Vannacci c'è anche una russa, Larissa Yudina, frequentatrice abituale di via Cairoli (quindi dei Servizi Segreti russi).
La bandiera russa accanto a quella italiana. Non si nascondono nemmeno.
Ma c'è dell'altro.
1/➡️
Come sempre, hanno vinto tutti. Fatevene una ragione. E passiamo oltre.
Ora se avanza un po di attenzione, sposterei lo sguardo sulla richiesta di evacuazione russa del personale straniero residente a kiev in previsione di massicci attacchi missilistici. La situazione sul fronte est della NATO e della UE si sta rapidamente deteriorando. Alla faccia del pacifismo putiniano.
Pain face hall of fame entry 🥵
Tim Rex turned himself inside out for team leader Jonas Vingegaard on the Doues & Lin Noir climbs on Stage 14 of the Giro d’Italia 💪
Tim Rex – combined effort over last 2 climbs
⏱️ Time: 31‘00“
⚡️Avg power: 400w
💥 Max power: 580w
Siamo quasi a giugno e il decreto attuativo per l’iperammortamento, che serve a stimolare gli investimenti delle imprese, non è stato ancora varato.
Questo vuol dire che le imprese stanno posticipato gli investimenti in attesa dell’entrate in vigore dell’agevolazione.
In questa congiuntura economica far accadere una cosa del genere è semplicemente assurdo e sintomo di una totale incapacità gestionale di #Urso. Chiedo alla Presidente del Consiglio @GiorgiaMeloni di intervenire rapidamente. Siamo a crescita prossima allo 0, stanziare soldi e non riuscire a usarli e’ assurdo.
Vi ricordate per quanto tempo l'Ucraina ha supplicato gli alleati per avere missili a lungo raggio, per poter colpire le basi militari e le industrie russe che alimentavano la guerra? Si diceva: no, sarebbe una escalation! Solo armi difensive (qualsiasi cosa volesse dire)! La Russia poteva colpire ovunque in Ucraina, ma l'Ucraina non poteva rispondere. Vi ricordate i famigerati Taurus tedeschi? Promessi mille volte e mille volte negati? Ora, con il venir meno della assistenza americana, è la Germania a chiedere a Zelensky i missisili a lungo raggio made in Ucraina, testati in anni di guerra, dove si vede che funzionano. Zelensky non solo ha le carte ma tiene il banco.
Se per 20 anni due tecnologie possono essere remunerate a prezzo fisso, senza concorrenza, ed entrano in rete per prime ogni volta che producono a caso, in deroga alla disciplina per gli aiuto di stato, e per favorirle si spendono oltre 1000 miliardi di incentivi. E un altra tecnologia che invece sarebbe in grado di produrre tutto l'anno energia pulitissima con emissioni ben inferiori alle 2 di prima, a costi molto competitivi, se solo l'energia gliela lasci vendere tutta, ma non la puó vendere perchè quelle altre 2 di prima, molto più care, godono di enormi incentivi e hanno diritto di precedenza. E se per questo il costo di generazione cresce e la tecnologia potenzialmente continua pulita e competitiva rischia di far fatica a vendere anche nella altre ore, quando ha la concorrenza del gas. E se a causa di questo rischio salgono i tassi di sconto così che il costo di generazione cresce ancora di più, tanto che le utility smettono di puntare sulla tecnologia continua e si buttano tutte sul business delle altre 2 tecnologie, a zero rischi di vendita e guadagni ingentissimi, e nessuno più costruisce in serie la tecnologia continua, come tutti facevano 20 anni prima, e la capacità realizzativa viene persa, ci si può stupire che in 25 anni abbiamo disimparato a costruirla e dove invece la costruiscono in serie i tempi sono gli stessi di quando anche noi la costruivamo in serie? Ma ora tutto cambia perchè la tecnologia continua e pulitissima è equiparata alle altre 2 farlocche e può essere remunerata come le altre 2 per tutta l'energia generata.
Ora aspetti settembre 😉
Come tutti sapete la Vanoli Cremona ha cessato la propria attività al termine di questo campionato. Quello di cui ci si dimentica troppo spesso in questi casi, è che oltre alla prima squadra, una società è composta anche da tanto altro, come ad esempio il settore giovanile.
Il settore giovanile di Cremona è sempre stato di ottimo livello, ma ora 250 ragazzi, e 250 famiglie, sono rimaste senza squadra.
Andrea Trinchieri è nato a Milano ma vive da anni a Cremona, quella Cremona a cui è legatissimo perché ai tempi della Triboldi Soresina fu la prima panchina da capo-allenatore (in A2) della sua vita nel 2004.
È notizia di queste ore che è molto vicino a salvare l’intero settore giovanile di Cremona, ridando di fatto a 250 ragazzi la possibilità di giocare nella propria città.
Andando personalmente porta a porta, è riuscito a coinvolgere delle aziende del territorio e il patron Aldo Vanoli, per concretizzare il suo obiettivo. Non solo, vuole creare una vera e propria Academy di Basket con visione, struttura e metodologie di allenamento simili a quelle che ha visto da vicino nelle sue esperienze all’estero, soprattutto allo Zalgiris: uno dei migliori settori giovanili al mondo.
Un grandissimo allenatore che sta per concretizzare uno straordinario gesto: per il basket, per Cremona, e non solo.
Dai, Tozzi, ultimi al mondo sono pure i teattori di Barakah, negli Emirati. Una centrale da 4 reattori da 1400 MW ciascuno, costruiti ciascuno in 8 anni, a un anno di distanza uno dall'altro, 11 anni in tutto, in un Paese con zero esperienza nucleare dai Coreani della Kepco. La centrale occupa appena 200 ettari e produce 43 TWh/anno, continui e pulitissimi, e lo farà per 80 anni, in un Paese con il doppio dell'irraggiamento solare italiano, che naviga sul petrolio. Prova a farti due conti! Poi se vuoi confrontiamo i tuoi coi miei.
Un caro saluto.
P.S. niente di personale: quando parli di geologia prendo appunti 😉
Ci sono nuovamente voci su una cessione imminente della Maserati.
Vorrei ricordarvi le vendtie operate da #Elkann
1) Marelli; 2) Comau; 3) Iveco; 4) Stampa; 5) Repubblica. Sui risultati sportivi di Ferrari e Juventus calo un velo pietoso, mentre si valuta la cessione dell'impianto di Cassino che produceva 135.000 vetture in epoca Marchionne.
Possibile che questo disastro non importi a nessuno? Per la decima volta rivolgo un appello a maggioranza e opposizione affinchè si apra un tavolo comune sulla scomparsa del settore automotive.
🧵Ci sono ciarlatani che sostengono che esisterebbero sostanze capaci di distruggere le cellule tumorali che però non sono utilizzate dalla medicina. Distruggere le cellule però non significa curare dal cancro e se non si usa qualcosa che SEMBRA funzionare un motivo ci sarà. 1/7
Vi presentiamo il paradiso mondiale della pallacanestro:
- dal 2018 ad oggi, su un totale di 88 partite casalinghe (escludendo il periodi di restrizione), il pubblico è sceso sotto i 12.500 spettatori due volte
- la media spettatori è stata 14.880, 14.221, 14.836, 14.807, 14.860, 14.952 nelle ultime stagioni
- il palasport, per le partite di basket, contiene circa 15.400 posti acquistabili
- la percentuale del 96% di riempimento è stata raggiunta nel 94% delle partite
- la media spettatori è pressoché uguale a quella di 4 squadre NBA
- negli ultimi 8 anni la squadra non si è mai qualificata alle Final Four di Eurolega
- negli ultimi 8 anni sono state più le sconfitte delle vittorie
- negli ultimi 8 anni non si è mai registrato un incidente sugli spalti
- il 98.4% del pubblico beve birra, minori di 10 anni compresi
- lo spettatore uomo medio è alto 1.94, pesa 135 kg, ha la barba, ha due prefissi diversi dalla schiena all'ombelico, è meglio lasciarlo stare se gli girano, è esteticamente l'antitesi della bellezza, e ogni tre respiri deve tirare un rutto bitonale
- lo spettatore uomo medio è mediamente fidanzato/sposato con una donna che un uomo medio non di quel paese può vedere al massimo sulle copertine delle riviste di moda
- anche ieri erano in 15.000, hanno cantato dal primo all'ultimo minuto, erano pronti ad applaudire anche in caso di sconfitta ed eliminazione, hanno comprato i biglietti di gara 4 contro il Fenerbahce in meno di due dopo la vittoria in gara 3.
Signore e signori lo Zalgiris Kaunas.
Signore e signori, il paese dove il basket è sport nazionale, religione di Stato, ragione di vita: la Lituania.
@heather_parisi Non da un cilindro ma dalla sinergia accademica (+50 unversità) e industriale che ha portato, in poco tempo, a sviluppare svariati tipi di vaccino basati su diverse tecnologie.
Le consiglio di approfondire un po’ di più, insieme al suo media manager.
https://t.co/IY6xa1D89f
TOLLERARE GLI INTOLLERANTI?
A Torino la fiaccolata del 24 aprile funziona in questo modo: un corteo fino a piazza castello che tiene insieme estremisti, antagonisti e normali cittadini che vogliono festeggiare la liberazione.
Arrivati alla piazza le autorità parlano dal palco il minimo indispensabile e poi vanno via protette da cordoni di polizia.
A quel punto il palco viene occupato da centri sociali, anarchici, no tav e tutto il cuccuzzaro antagonista.
E’ una pantomima che serve a tenere buoni i violenti. Anche l’occupazione del palco è una pantomima, l’accordo si fa prima della manifestazione.
Ho percorso quel corteo a piedi, da solo e non scortato. La cosa che mi ha colpito è l’assurdita’ e anche la banale ripetitività degli slogan che ho sentito. Dai grandi classici contro la NATO e le forze dell’ordine a l’internazionale e il sol dell’avvenire cantata da ragazzi di 18 anni. Tranne due giovani di Volt, non una sola bandiera europea.
Si dice spesso e a ragione che questo paese non ha fatto i conti con il fascismo. Ma allo stesso modo non li ha fatti con il comunismo e con gli anni di piombo.
La scelta del sindaco di Torino di tollerare gli intolleranti, in una città che ha visto 35.000 persone sfilare contro lo sgombero di Askatasuna, è forse l’unica possibile per garantire l’ordine pubblico, ma non risolve il problema culturale ne quello politico.
Il lavoro da fare è nelle università e nei licei, ma dobbiamo anche costruire una mobilitazione delle forze che credono che l’unica vera battaglia oggi sia quella per l’Europa Unita. Impegnare le energie ideali dei giovani su qualcosa che costruisce il futuro e non riesumi un passato violente e oppressivo, e’ il compito dei movimenti democratici. Lo faremo il 9 maggio per la festa dell’Europa. Forse su questo piano troveremo l’unità che il 25 aprile continua a sfuggirci.