Questo è il frutto dell odio alimentato dalla destra , dal retequattrismo, dalla trasmissione che va in onda su una radio nazionale ogni giorno alle 18,30 e da altri influencer dell’odio.
Bocelli amico di Trump e Netanyahu, no vax, per il sì al referendum, sposato Veronica Berti titolare del lido a Forte dei Marmi frequentato dalla premier bacia Giorgia Meloni alla parata degli 80anni della Repubblica...
mi sento male in un giorno così bello
#2giugno#Repubblica
La Procura generale di Milano ha espresso un nuovo parere sulla richiesta di grazia per Nicole Minetti, confermando l’impostazione già adottata nelle precedenti valutazioni. Dagli accertamenti svolti “risulta che i fatti riportati nelle notizie di stampa dalle quali ha tratto origine il presente supplemento di attività non corrispondono al vero e che non sono emersi fatti contrastanti con il quadro probatorio già acquisito" sulla domanda di grazia di Nicole Minetti. Lo scrive il procuratore generale di Milano Francesca Nanni in una nota in cui dà conto che oggi sono state trasmesse al Ministero della Giustizia le risultanze delle nuove analisi.
Resta quindi invariato l’orientamento dell’ufficio giudiziario, che ribadisce le proprie conclusioni nell’ambito della procedura di clemenza concessa dal presidente della Repubblica lo scorso febbraio.
La documentazione continua ora a seguire il suo iter istituzionale, nell’ambito delle valutazioni di competenza.
L’orribile strage di #Amendolara (provincia di #Cosenza), in cui quattro braccianti sono stati bruciati vivi all’interno di un’auto da due caporali, porta impresso il marchio dello sfruttamento del lavoro.
L’indignazione istituzionale non basta.
Servono più controlli, più ispettori, più risorse e, a monte, la volontà politica di tutelare davvero i diritti di chi lavora.
Perché, al di là delle dichiarazioni di circostanza, tutti sanno che una parte significativa dell’agricoltura italiana si regge sull’iper-sfruttamento della manodopera straniera, creando le condizioni perché il caporalato prosperi.
(E continuerà a prosperare finché migliaia di lavoratori resteranno ricattabili a causa di norme che vincolano il permesso di soggiorno al contratto di lavoro.)
Non si tratta di un problema confinato alla Calabria, al Mezzogiorno o all’Agro Pontino.
L’iper-sfruttamento è diffuso in tutta Italia: nei campi, nei cantieri, nei poli logistici, nel lavoro di cura, tra i rider, nella ristorazione e in molti altri settori produttivi.
Se esiste una vera emergenza nazionale che richiede un intervento immediato, è questa.
Non certo l’immigrazione, ma lo sfruttamento sistematico del lavoro – unica vera linfa del capitalismo straccione all’italiana – e l’insieme di violenze, ricatti e illegalità che da esso derivano.
@thePatr56349761 Ok tu la costituzione sulla parte del
Ripudio alla guerra e sulla libertà di espressione di avere la libertà di dire che le parate militari mi provocano ribrezzo
Le parate militari mi hanno sempre provocato ribrezzo.
Puzzano di regime !
E in questi tempi con questo governo soprattutto ostentano nostalgie e legittimazione di riarmo !
La repubblica italiana l’hanno fatta le lavoratrici e i lavoratori, i medici gli insegnanti no i militari