Secondo nuove stime uscite oggi piu’ di 150.000 uomini e donne ucraine sono morti per difendere la loro patria. Con i feriti il numero supera i 600.000. I russi morti e feriti ammontano a 1,4 milioni. E’ una massacro senza pari nella storia contemporanea, che ha un solo responsabile: Vladimir #Putin. Chiunque difende “le ragioni” di questo criminale assassino è un complice e un collaborazionista. Chi ospita per fare audience i propagandisti italiani di Putin e’ allo stesso modo responsabile.
Nei prossimi giorni saremo in tutto il Piemonte per dare voce a una battaglia cruciale: quella contro l’immobilismo che paralizza l'Unione Europea.
Chiediamo di superare l'attuale meccanismo che blocca le decisioni comunitarie, abolendo del diritto di veto nell’Unione europea. Venite a trovarci ai nostri banchetti e firmate l'appello per un'Europa più democratica, veloce ed efficace.
@Azione_it
Non solo l’Ucraina, il riarmo dell’Europa o il ritorno al nucleare.
A seminare confusione nel Campo largo c’è anche l’Alta velocità e Chiara Appendino, ex sindaca di Torino, è pronta a rinnovare il suo rifiuto dell’opera recandosi in uno dei cantieri Tav.
Il Pd sarà di nuovo nel ruolo dell’asino in mezzo ai suoni, lacerato tra favorevoli e contrari senza esprimere una linea chiara per tenere insieme un’alleanza nata nella confusione.
L’abbandono scolastico non è solo un problema della scuola. È spesso il primo segnale di un disagio che, se ignorato, può trasformarsi in esclusione sociale.
Ne ho parlato con @espressonline : https://t.co/2R8ZTOxIhT
Il rumore di oggi creato dalle dichiarazioni Nato, poi smentite o quantomeno corrette, non ha aiutato il quadro della nostra difesa.
La sicurezza si costruisce rafforzando l’azione multilaterale e il ruolo dell’Alleanza atlantica, non alimentando confusione.
Ne ho parlato a Sky Economia.
I social oggi sono pieni di profili finti e commenti generati da bot.
Dalla Russia e dal MAGA americani arrivano soldi per finanziare i movimenti antieuropei. È già successo in UK, in Francia e in Romania dove le elezioni sono state annullate per questo.
Serve una norma che dica chiaramente da dove arrivano i soldi e come si muovono sui social. Approviamo subito la legge sullo scudo democratico e facciamo insieme.
Un recente sondaggio YouTrend conferma la volontà degli italiani di tornare all’energia nucleare per una vera indipendenza energetica, per una fonte sostenibile, pulita e continua. Ora nessun passo indietro.
Per uscire dall’angolo l’Europa ha bisogno di una mossa potente che spiazzi Russia, USA e Cina e che ci consenta di affrontare i tre problemi fondamentali che abbiamo:
✅energia
✅difesa
✅tecnologia.
Questa è la nostra proposta, fammi sapere nei commenti cosa ne pensi.
“Join or die”. Valeva allora per le 13 colonie americane e vale oggi per noi europei che abbiamo contro Russia, Cina e Stati Uniti; o ci mettiamo insieme o perderemo l’Europa per sempre.
Per questo lavoreremo alla costruzione degli Stati Uniti d’Europa con un centro liberale e riformatore, con principi chiari e indiscutibili: no al diritto di veto, riarmo, Ucraina, un vero piano energetico e industriale.
Il resto? Non conta e non conterà.
Caro @sbonaccini, trovo ingeneroso verso Elisabetta @gualminielisa , e il coraggio che ha dimostrato, ventilare un suo ruolo di quinta colonna in Azione a favore di un’alleanza a sinistra.
Tutti noi che abbiamo una storia in altri partiti siamo entrati in Azione per stare nel progetto politico di Azione, che per noi è l’unico coerente con i nostri valori europeisti e senza alcuna compromissione con i populisti. Di certo non siamo entrati per attuare i progetti del partito che abbiamo deciso di lasciare.
Piaccia o meno, oggi c’è il centro, presidiato da @Azione_it , c’è la destra e c’è la sinistra.
A ciascuno il suo.
🇮🇹 La #Costituzione a punti 📽️ Uguaglianza formale e sostanziale nella terza delle clip sui #PrincipiFondamentali della Costituzione, nate dalla collaborazione tra @RaiParlamento e #Senato per le celebrazioni degli 80 anni della #Repubblica ➡️ https://t.co/iC1XRSxiHA
In commissione Ambiente, i fondi che Salvini aveva promesso per il Piano Casa vengono soppressi e restano sul PNRR, per una decisione di Giorgetti. Salvini promette, il MEF smentisce. C’è un problema in casa Lega ma intanto gli italiani che vogliono avere accesso a un’abitazione in modo sostenibile e senza spendere un patrimonio dovranno continuare ad aspettare.
@DanielaRuffino2
Una giornata intensa di confronto e lavoro alla direzione e assemblea regionale di @Azione_it.
Contributi interessanti, idee e convinzione che servano pragmatismo, competenza e coraggio per affrontare le sfide del nostro territorio.
Grazie a tutti che ogni giorno si impegnano per costruire una politica seria, concreta e orientata alle soluzioni.
Agli amici @sbonaccini e @orlando che chiedono ad @Azione_it di aderire al campo largo e di non andare con la destra, rispondiamo, come sempre, che andremo al centro. Con le nostre idee, che una volta erano anche le loro. Non vogliamo stare sotto i tavoli presieduti da Schlein, Bonelli, Fratoianni e Conte.
Sta cadendo il mondo e non se ne può più di questa logica del “noi e loro” che serve a dividere il paese.
C’è bisogno di un centro europeista e riformatore. Con @pinapic@gualminielisa e tanti altri, lo costruiremo
Chi decide della libertà delle persone non può conoscere il carcere solo attraverso fascicoli e sentenze.
È da questa convinzione che nasce la proposta di legge “Sciascia-Tortora”, di cui abbiamo parlato oggi alla Camera.
La proposta introduce un principio semplice ma importante: chi è chiamato ad amministrare la giustizia deve conoscere da vicino anche le conseguenze concrete delle proprie decisioni. Per questo prevede un periodo di esperienza formativa negli istituti penitenziari per i magistrati in tirocinio e un rafforzamento della loro formazione sui temi dei diritti, delle garanzie e dello Stato di diritto.
Credo che la giustizia moderna debba essere rigorosa, ma anche consapevole. Conoscere la realtà delle carceri, confrontarsi con le condizioni della detenzione e comprendere l’impatto umano delle decisioni giudiziarie non significa essere più indulgenti, ma più preparati.
Grazie al collega @bendellavedova per l’invito.
“I social rendono i nostri ragazzi infelici”: con queste parole il premier britannico #Starmer ha disposto il divieto di accesso ai #social media per i minori di 16 anni. Misura spiacevole, ma necessaria. Confidiamo che il parlamento italiano licenzi presto l’analogo disegno di legge bipartisan a prime firme Mannuni-Madia
#OsservatorioCartaPennaeDigitale
@MennuniLavinia@mariannamadia
Cosa abbiamo di meglio da fare che difendere la libertà e la democrazia che abbiamo ereditato?
Cosa abbiamo di meglio da fare che combattere per un’Europa federale e per gli Stati Uniti d’Europa?
Non esiste una battaglia che valga di più. Nessuna.
Non è una battaglia di semplice pragmatismo. È una battaglia di cuore, di ideali, di valori e di passione. Una battaglia che ci definisce.
Certo, lavoreremo con concretezza sulle difficoltà degli italiani: casa, lavoro, scuola, industria, salari, costo della vita. Lo faremo.
Ma con una priorità chiara: preservare e rafforzare i nostri valori.
Va combattuta con coraggio la battaglia degli europeisti per l’Europa. Per difenderci da chi, nel mondo, vuole indebolire il nostro modello di libertà e di democrazia.
Stando al centro, lontani dai massimalismi populisti della sinistra e dai sovranismi nazionalisti della destra. Con il tempo e la forza che servono. Senza paura. Senza tentennamenti.
Noi saremo lì.
Qui l’intervento integrale: https://t.co/sUzEwWZxvn
L’economia del mare è una delle grandi risorse strategiche dell’Italia.
Vale lavoro, impresa, logistica, sicurezza, turismo, formazione.
E può valere ancora di più se il Paese sceglie di investirci con serietà.
Dalla preparazione dei nostri giovani alle infrastrutture portuali, dalla digitalizzazione alla sicurezza della navigazione, abbiamo il dovere di rafforzare un settore che non appartiene solo alla tradizione marittima italiana, ma al futuro della nostra competitività.
Di questo abbiamo parlato oggi a Procida, al Convegno sul lavoro marittimo “Rotte incerte, futuro necessario e irrinunciabile”.
Ringrazio il Comitato del Lavoro Marittimo per l’invito e per il lavoro prezioso che porta avanti su un tema decisivo per il Paese.
Gli Stati Uniti d’America non sono nati in un giorno. Le tredici colonie non volevano cedere sovranità. Eppure ci fu chi ebbe il coraggio di guardare più lontano.
La storia insegna che le grandi comunità politiche nascono quando qualcuno sceglie di costruire, non di dividere.
Oggi la sfida è la stessa: completare il progetto europeo, rafforzare la nostra capacità di difenderci, contare nel mondo e garantire stabilità ai cittadini.
Gli Stati Uniti d’Europa non sono un sogno. Sono una necessità. E dobbiamo avere il coraggio e anche l’orgoglio di perseguire quella strada. Adesso.