Hanno sprecato il bel titolo dantesco del Meeting 2026 che è stato ignorato a Rimini. Così hanno deciso per il 2027 di ripiegare su una supercazzola che non significa niente ("Pionieri coraggiosi per custodire l'umano"). Ma "il" punto di oggi è quello colto da Benedetto XVI.
Oggi fanno a gara a rinnegare il woke e le sue follie anti occidentali. Eppure bastava ascoltare Ratzinger più di 20 anni fa. Vi riproponiamo questo video, che non invecchia mai, per le vostre riflessioni! Buona domenica!
#woke#Occidente#Ratzinger
Siccome sto leggendo di tutto sui fischi ieri alla Meloni a Taranto, e siccome forse qua sono l'unica che c'era e questi tizi li conosce bene: non centrano niente né la benzina né il carovita. Erano no ilva.
“I giornali adesso sembrano voler raccontare il woke come un incidente di percorso: qualche eccesso, qualche ingenuità importata dagli Stati Uniti, una stagione da archiviare tornando finalmente a parlare di salari e disuguaglianze. La pagina concessa da Repubblica a Giuseppe Conte è quasi esemplare: «Alla sinistra non serve il woke. Il nemico da combattere è questa società di diseguali».
Ma prima che inizi la grande rimozione, conviene ricordare che cosa è stato concretamente il woke in Italia. È stata Laura Boldrini inginocchiata alla Camera per George Floyd nel pieno dell’ondata Black Lives Matter. È stata la statua di Indro Montanelli ricoperta di vernice rossa e marchiata con le parole «razzista» e «stupratore». È stata la copertina dell’Espresso con un uomo barbuto incinto e la scritta «La diversità è ricchezza». È stato il ddl Zan e lo scontro sull’introduzione dell’‘identità di genere’ nella legislazione antidiscriminatoria. Sono stati i bagni fluidi inaugurati al liceo Alfieri di Torino per superare la «ripartizione binaria di genere».
Sono soltanto alcune fotografie di una stagione politica e culturale molto più ampia e pervasiva, che è realmente esistita. Ecco una galleria degli orrori del woke all’italiana, proprio mentre qualcuno prova già a raccontarci che in fondo si trattava soltanto di qualche parola sbagliata”.
@IlPrimatoN
Mollano il woke perché il controllo assoluto delle casematte del potere ormai è acquisito e inamovibile. Abbandonano una narrazione per imporne un'altra sempre dalle stesse posizioni di potere.
In questa fase storica la Destra politica nel mondo ha un solo compito: smantellare il Parastato gramsciano.
Dieci, cento, mille Elon Musk.
Il problema oltre al #woke, è il #metodowoke applicato a qualsiasi battaglia politica e che vive già nelle altre battaglie, perché comporta le stesse modalità. I dogmi non esigono pensieri divergenti: o con me o contro di me. Era questa l’autocritica che mi sarei aspettata.
Quindi ora quelle e quelli come me che da #sinistra sono stati massacrati, sottoposti a gogne e tribunali del popolo, perché ci siamo permessi di dire in questi anni che l’estremismo #woke è un errore, vengono liquidati con un #contrordinecompagni?Ed ora, neanche una autocritica?
La differenza tra le #suore e le donne coperte con #burqa e #hijab spiegata in modo semplice. Coraggio, ci arriviamo tutti a capirla. Grazie @AlinejadMasih