@LaBombetta76 La tengono segreta perché è del 1939 1+9+3+9=22, 2+2=4 ma lo sanno tutti che duepiudue va da tre a cinque. Mi sembra logico, chiaro, lineare.
Non si può morire allenandosi! Sono sconvolta dalla tragedia che ha colpito nuovamente il ciclismo giovanile e la FCI Trentino. Non si può più vivere così. Basta .
@rprat75 poi gli americani non hanno ancora capito che giocare in campionati professionisti europei (vedi wemby) vale molto più del college… figurarsi uno che domina in eurolega a 18 anni
Il 99.9% di voi non conosce la persona a sinistra. Si chiama Antonio Bodini ed ha ricevuto un avviso dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: il 20 marzo diventerà Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana. No, non è una cosa da tutti i giorni, anzi. È una di quelle onorificenze che si danno solamente a chi ha fatto qualcosa di straordinario nella vita. E ciò che ha fatto Antonio si trova nella parte destra della foto, ed ha ovviamente a che fare col basket.
Anzi, con qualcosa di ancora più grande del basket. Per la precisione, una evoluzione del basket: una disciplina che sta spopolando in Italia e che inizia ad essere praticata anche all'estero.
"Uno dei miei figli ha una disabilità fisica. Mi sono chiesto se si potesse pensare ad una variante del basket dove, a prescindere dalle diverse abilità, tutti potessero essere egualmente importanti per lo scopo del gioco".
Nel 2003, a Cremona, dalla mente di Antonio è nato il Baskin: una versione del basket dove è il regolamento che si adegua alle caratteristiche dei giocatori e non il contrario. Non esistono distinzioni di sesso, non esistono limiti di età, ma soprattutto giocano insieme ragazzi e ragazze, uomini e donne, normodotati e disabili, persone con disabilità fisiche, con disabilità intellettive, con nessuna disabilità. È l'inclusione più totale. Si gioca 6 contro 6, ci sono 4 aree di attacco e di difesa, con 4 canestri in totale e i 5 ruoli sono diversificati a seconda delle capacità.
È bello, è divertentissimo, e ci possono giocare tutti. In foto, pronto ad andare a rimbalzo, con la maglia bianca numero 57 c'è Matteo Soragna che da qualche anno gioca in una squadra di Baskin a Piacenza.
Adesso il 100% di noi sa che deve dire grazie ad Antonio Bodini.