Quando ci sforziamo di svegliare la macchina, il primo risultato che otteniamo è accorgerci che la sua volontà meccanica di dormire è di gran lunga più tenace dei nostri tentativi. Contro l’apparato psicofisico non possiamo fare molto, eccetto esercitare, in quanto anima/coscienza, l’unica volontà di cui siamo capaci: la volontà di portare attenzione nel qui e ora.
Ogni volta che ti sforzi di compiere le attività quotidiane in piena presenza, stai praticando la meditazione più efficace. Il cervello è una sorta di “muscolo involontario” che non ti obbedisce. Lavora per i fatti suoi, come il fegato o i reni. Ecco perché non puoi credere a tutto quello che pensi, cioè quello che ti passa per la testa. Abituati a compiere le attività quotidiane in piena presenza.
Dio vuole che tu sia prospero, non che ti limiti a sopravvivere. Ma quanto più Dio ti dà, tanto più responsabile si aspetta che tu sia. Se non hai molto, chiediti se saresti all'altezza di una maggiore prosperità. Dal momento che tutto è Volontà di Dio, per ottenere di più, dovete arrendervi di più. Dio vuole che vi arrendiate a Lui e che vi arrendiate del tutto, senza riserve. Il 99 per cento non è abbastanza.
"Voglio dimagrire per essere felice. Come posso fare?" "Imparando ad essere grassa senza essere infelice". È una regola che vale in tutti i casi. Rifletteteci. Come potete raggiungere la ricchezza o l’illuminazione, per sentirvi finalmente felici? Imparando ad essere felici da poveri e da non illuminati, questa realizzazione vi porterà alla ricchezza e all’illuminazione.
Ci arrabbiamo per un motivo più profondo di quello che crediamo. Alla base di ogni rabbia c'è la rabbia di non sentire l'unione con Dio. I problemi dell’umanità – dall’inquinamento alle guerre – si riducono a un solo problema: le persone non sentono Dio. La questione – che sia personale o planetaria – è sempre solo una questione spirituale. È sempre stato così e sarà sempre così.
In un certo senso, è vero che la felicità è legata all’evento esteriore che stiamo vivendo, perché ogni volta che riusciamo ad acquisire un oggetto tanto desiderato o a evitare una situazione spiacevole, siamo un po’ più felici. A causa della Legge di Compensazione, a un certo punto pagheremo questa felicità con un’infelicità uguale e contraria. Il segreto è quindi trovare una FELICITÀ INTERIORE che resti stabile e non sia soggetta a compensazione.
Today is officially starting up 'Soul Carpenter Studio". My company dedicated to help individuals to open their hearts and reconnect to their souls. Through a series of Soul-Carpenter-Toolboxes and teachings that I am designing and I will progressively post online you will discover how to navigate in this chaotic era being awake. I am grateful to all the help and support I am receiving; from the visible and invisible world. Much more about me and my work will come in the next days. https://t.co/zCNBWsUjq8
Non potete pretendere che luoghi, situazioni o persone vi rendano felici. Non cercate una felicità permanente dove non può esserci, cioè nel mondo delle forme. Tutto ciò che avete vi verrà portato via, compreso il corpo. Ancorate la vostra felicità all’Essere, così non ne conoscerete mai la mancanza, nemmeno dopo la morte.
Il vostro passo sia una benedizione, il vostro tocco sia una benedizione, ogni respiro sia una benedizione. Che il mondo possa essere benedetto dalla vostra presenza.
Sono triste perché nei week end devo lavorare di meno. Le altre persone sono allegre perché finalmente riposano per due giorni dal loro lavoro! C’è qualcosa che non va in chi lavora sperando nel week end, poi nelle ferie estive, poi nella pensione. Stanno sbagliando qualcosa, perciò dovrebbero lavorare all’interno di sé per cambiare la situazione. Io credo che non andrò in pensione, ma morirò sul lavoro.
Il maestro è colui di cui ti innamori, perché ti restituisce l'anima che il mondo ti ha rubato, lo scopo per cui sei nato. Tuo padre e tua madre ti hanno dato l’esistenza, la possibilità di nascere ed esistere, ma è il maestro che ti dà la vita, la possibilità di esistere da vivo.
Dio non si preoccupa che tu sia felice, ma che tu porti a termine la tua missione. Dio vuole darti molto di più della felicità che deriva da un appagamento temporaneo della personalità, lui vuole darti la gioia che deriva dal servirLo con la tua missione. E la tua missione primaria è vivere più che puoi l'istante presente. Tutto il resto viene da sé.
Lungo la preparazione per il risveglio si viene afferrati in tutta la propria essenza in quanto esseri umani e rivoltati totalmente. Tutti vogliono il risveglio, ma pretendono quello istantaneo: il giorno prima sei una persona piena di problemi, che non riesce nemmeno a parlare con suo padre, il giorno seguente sei sereno, sicuro di te e in pace con chi ti circonda. Beh... non funziona così. Il tragitto che conduce a quello stadio è pieno di mortificazioni del proprio ego.
Sono più importanti le qualità che sviluppi attraverso le prove, che i risultati o la carriera. Nell'eternità non ti porti i soldi, le medaglie o la carriera. Nell’eternità ti porti i colori e i suoni della tua anima... e il tuo senso di esserci.
Resistere alle tentazioni e superare le difficoltà sono due comportamenti che rafforzano l'anima. E noi, per quanto ci troviamo in situazioni inique, tuttavia serbiamo il nostro invincibile proposito, tanto da non temere la morte stessa. Dicono i Sufi che le radici crescono salde quando il vento infuria per tanto tempo contro un albero.
Se aiuti gli altri, riceverai aiuto; potrebbe essere domani, potrebbe essere tra diversi anni, ma l'aiuto arriverà. La natura deve pagare, quella del debito è una legge matematica, e tutto nella vita è matematico.
La corsa per diventare leader ha tanti partecipanti; oggi è un tripudio di manuali che insegnano a comandare con efficacia. Non li sto criticando, anzi, penso che in tanti dovrebbero leggerli. Tuttavia, noto che il campo è sgombero per chi mira a diventare un “servitore”. Decisamente, non c’è concorrenza in quel campo. Una carriera da servitore non è così allettante. Eppure... servire i Maestri offre la libertà più grande.
Quando Dio è il tuo padrone, il denaro è costretto a servire te, tu ne sei il padrone. Ma se è il denaro ad essere il tuo padrone, allora lui guida le tue scelte e decide al tuo posto. Tu diventi il suo schiavo e passi la vita ad inseguirlo. Scegli: chi è il tuo padrone?