HARD HITTING RAP HEAVY
- Body to Body
- Hooligan
- Aliens
- FYA
- 2.0
INTERMISSION
- No. 29
MELLOW LOVE SONGS
- Swim
- Merry Go Round
SEX, ROCK & YEARNING X100
- NORMAL
- Like Animals
- they don’t know ‘bout us
- Please
CONCLUSION
- Into the Sun
BTS YALL WENT ABOVE & BEYOND
Il fatto che l’Italia stia eccellendo praticamente in ogni disciplina tranne che nel calcio resta uno dei paradossi sportivi più emblematici degli ultimi anni
Pare di capire che quando vuole Israele sa prendere benissimo la mira, mentre invece a Gaza “poteva capitare” di bruciare una scuola o radere al suolo un ospedale.
#Khamenei
@_hemmongolo +staff, penso pure perché non eravamo in tantissime persone e non molti lo hanno riconosciuto seppur comunque ci fossero attorno a lui i manager eccetera
@_hemmongolo Non è altissimo e devo dire che nelle foto ufficiali alcuni caratteri del suo volto sono più enfatizzati, come gli occhi che sono molto meno “tondi” non so se mi spiego, comunque era abbastanza nel chill, sembrava tranquillo mentre interagiva con lo+
Ora. Io capisco non essere d’accordo con la modalità in cui è stato organizzato l’evento, che anche a me ha fatto storcere il naso. Ma attaccare i Bangtan in particolare, i cui unici video sono quelli in cui cantavano una canzone mentre ad essere sul palco c’è UN’ALTRA persona…
forse se viveste la musica come mera opera d'arte fine a se stessa e non come attivismo vivreste un po' meglio e non dipendereste dalle celebrità per sentirvi rappresentati nel mondo
così, un pensiero
in sostanza, basta al culto delle celebrità. anzi, basta al concetto di celebrità in generale! apprezziamo gli artisti COME ARTISTI e non come personaggi famosi da adorare grazie prego arrivederci
@_flavinsky Io penso siamo alla frutta lmao, ho letto gente che diceva “eh ma sono adulti potevano non andare” fratello in cristo perché non dovrebbero andare ad un evento di beneficienza ? Un conto é l’organizzazione poi e quella se ne può parlare
quando incontri una persona che apparentemente ha la tua stessa passione, ma non sai se è un casual enjoyer o è ossessionato come te e quindi devi prima tastare il terreno per non sembrare pazzo
ti accorgi che il fandom è cambiato quando tutti gioiscono per un sito che mette paid contents for free che viene buttato giù difendendo a spada tratta l’agenzia. voi non siete pronti né di sentir parlare della papera ma ancora più di miintae.
Appena atterrata ad Atene, ancora provata da quattro giorni da incubo e un mese di traversata, eppure lucidissima, Greta Thunberg si è presentata davanti a un microfono e ha tenuto un discorso che dovrebbero ascoltare tutti i governi del mondo e tutti i miserabili 50-60enni che in queste ore l’hanno insultata, schernita, ridicolizzata (o hanno creduto di farlo).
Perché, a 22 anni, ha dato letteralmente una lezione di forza, di dignità, di resistenza, di coerenza, a più o meno l’intera scorta politica e mediatica del genocidio.
“I cosiddetti leader - coloro che avrebbero dovuto rappresentarmi - continuano invece ad alimentare un genocidio, la morte e la distruzione.
Potrei parlare a lungo, molto a lungo, dei maltrattamenti e degli abusi che abbiamo subito nel nostro cammino di miglioramento, credetemi.
Ma non è questa la storia.
Quello che è successo qui è che Israele, continuando la sua guerra e il suo genocidio, con l’intento deliberato di cancellare un intero popolo e una nazione intera davanti ai nostri occhi, ancora una volta ha violato il diritto internazionale, impedendo l’ingresso degli aiuti umanitari a Gaza.
Mentre le persone stanno morendo di fame, questa azione - pur essendo rischiosa e violenta - serve a impedire che tali crimini di guerra continuino, ed è proprio di questo che si tratta.
Non possiamo distogliere lo sguardo da Gaza, né da tutti gli altri luoghi del mondo dove si soffre: Congo, Sudan, Afghanistan, Gaza, e molti altri ancora.
Noi non siamo eroi. Stiamo facendo il minimo indispensabile. Questo genocidio e altri simili vengono resi possibili e alimentati dai nostri stessi governi, istituzioni, media e aziende.
È nostra responsabilità porre fine a questa complicità. Ora lo sappiamo, non possiamo più fingere di non sapere.
Non si tratta di “salvare” il popolo palestinese: si tratta di ascoltare e agire secondo le loro richieste, come popoli di tutto il mondo, per interrompere la nostra complicità e usare i nostri privilegi e le nostre piattaforme per prendere posizione contro tutto questo.
È ingiustificabile.”
Raramente ho visto così tanta forza, carisma, visione e senso della Storia e del proprio ruolo in una persona.
E tutto questo a 22 anni.
Lorenzo Tosa
"I still feel scared. I wish i could act like i'm strong too. I don't give a shit, I don't give a fuck, I don't care about anything, what can you even do to me? but I'm not like that. I'm still tender hearted and i feel hurt, hate comments still hurt me too"
OH NAMJOON 😭😭😭😭