In questi momenti di tensione e paura voglio ricordare il valore delle analisi di quest’uomo, che in un Paese più giusto del nostro farebbe l��assistente da remoto alle casse automatiche dei parcheggi.
#Trump #Travaglio
Dopo i Bavar 373 che abbattono gli aerei stealth da 300-400km e i rapporti di forza cambiati, ecco a voi la famosa e importantissima Isola di Kharg da cui si controlla lo stretto di Hormuz tramite il famosissimo porto di Bandar Abbas. Lo taggherei ma mi ha bloccato tempo fa.. (notare che stava leggendo, quindi erudisce su una crisi di cui non ha nemmeno ben chiara la geografia). Che livello qualititativo altissimo @fattoquotidiano, non ne sbaglia una (cit Marco Travaglio).
Gentile Dott.ssa Basile,
mi sono imbattuto ieri in un suo commento ad un post col quale Carlo Calenda contestava una lunga sequela di “inesattezze” riportate in un editoriale di Marco Travaglio.
Nelle sue poche righe si faceva in particolare riferimento ad una presunta ammissione da parte dell’allora numero due del Dipartimento di Stato USA, Victoria Nuland, circa il “golpe” in Ucraina del 2014, finanziato con 5 miliardi e utilizzando il battaglione Azov, cosa che sarebbe confermata da rapporti OSCE, i quali proprio all’Azov attribuirebbero l’uccisione di civili.
Ora, di certo comprendo che scrivere sul Fatto Quotidiano, sia pure saltuariamente, possa spingere ad un processo di irreversibile dissociazione dalla realtà, ma credo che esista un limite, oltrepassato il quale ci si addentra in ambito che andrebbe forse indagato sul piano clinico, più che su quello legato alla disinformazione.
Mi permetto di farle presente che, come chiunque abbia approcciato alle vicende di quegli anni sa bene, quello ucraino non fu un golpe, dal momento che il presidente dell’epoca, Viktor Janukovich, abbandonato anche dai suoi, decise alla fine di fuggire in Russia e fu poi dichiarato decaduto dal Parlamento a larghissima maggioranza, perché auto-esclusosi dalle sue funzioni costituzionali. Ne consegue che non esiste alcuna “ammissione” da parte della signora Nuland di un fatto che non è mai avvenuto.
La funzionaria americana dei famigerati 5 miliardi effettivamente parlò, ma non come finanziamento di un colpo di stato avvenuto poco prima, bensì come sostegno alla democratizzazione delle istituzioni ucraine nell’arco dei 23 anni precedenti, da quando cioè, nel 1991, Kyiv era tornata indipendente. Finanziamenti che arrivarono peraltro a tutti i paesi post sovietici (Russia inclusa).
Sono inoltre curioso di sapere come la Nuland abbia potuto utilizzare l’Azov, un battaglione che non esisteva ancora a febbraio 2014 (mese nel quale fuorono uccisi alcuni manifestanti, e in cui le proteste terminarono) e dunque come possa lei aver trovato addirittura un “rapporto OSCE” che abbia messo una simile assurdità nero su bianco.
Leggendo queste curiose invenzioni, mi è anche tornato alla mente un altro suo articolo, pubblicato ovviamente sul Fatto Quotidiano, che risale ad agosto dello scorso anno, nel quale lei raccontava come nei suoi vari incontri con Hitler, Churchill fosse rimasto ammaliato dalla personalità del Fuhrer, sebbene sia universalmente noto che i due in realtà non si incontrarono mai.
E potrei continuare con l’Iran, dove durante la sua recente visita, non ha pensato di documentare alcuna delle proteste nelle quali sono morte 30.000 persone, soprattutto giovani, ma ha trovato il modo e il tempo di dire loro che il regime fa bene a sparare alla nuca contro chi è in piazza, o ad impiccare i manifestanti a una gru, visto che tra loro ci sono migliaia e migliaia di agenti infiltrati della CIA e del Mossad, tutti peraltro bravissimi a scappare al momento giusto, visto che non ne è stato catturato o ammazzato nemmeno uno.
Considerato che anche in titolo di ex Ambasciatrice lei si autoattribuisce è frutto di alterazioni della realtà, potrebbe gentilmente indicarci il familiare a lei più vicino per accertarci che si prenda finalmente cura di lei?
Cordialmente.
“Tentare di unirsi politicamente alla federazione russa”
#DiBattista dice quello che pensa... lo fa da anni e lo conosciamo bene... io non ce l'ho con lui, ce l'ho con chi lo paga per dire queste incredibili idiozie.
#diMartedi
Il lunedì Augias ospita Cazzullo; il martedì Floris invita Augias; il mercoledì Cazzullo ospita Floris; il giovedì Formigli ospita Gruber e il venerdì Gruber ricambia l'invito.
Piange frangetta perché i "ragazzini", mica li chiama violenti e squadristi, hanno assaltato il suo giornale senza capire che loro sono buoni, che hanno pure scritto "genocidio"! Manca poco che si metta a suggerire i giornali giusti da colpire!
Ve lo ricordate questo cialtrone stipendiato da La7 @diMartedi quando diceva che Hamas tratta gli ostaggi meglio di quanto Israele tratta i prigionieri balisdinisi?
Greta: “In Israele la gente non veniva trattata bene. Non mi hanno nemmeno lasciato salutare.”
Giornalista: “Cosa intendi per non trattata bene?”
Greta: “È stato disumanizzante.”
Giornalista: “Cosa ti è successo, di preciso?”
Greta: “Preferirei non scendere nei dettagli.”
🤡
Il Sindaco di Reggio Emilia nomina gli ostaggi israeliani in mano ad Hamas e la Albanese risponde stizzita: "la perdono, ma mi deve promettere che questa cosa non la dice più".
Complimenti a chiunque sia riuscito a convincere questa tizia di essere una Madonna scesa in terra