Visto che c’era Vannacci poteva proporre anche di togliere il diritto di voto alle donne e vietare i matrimoni misti, perché non andare fino in fondo?
Perché non completare il suo programma talebano?
Dicono di essere contro i fondamentalisti ma ne copiano i programmi politici.
No, quello dell’ex generale non è il futuro nazionale, è la vergogna del nostro passato.
E poi dicono che il problema in Italia sia la “deriva woke”…
@stellavdaylight quando mi si è rotto il portatile ho comprato un tablet per rimpiazzarlo e sotto il punto di vista universitario è sicuramente più comodo e versatile, se ne hai la disponibilità economica (e non costano così tanto) consiglio assolutamente
L’ipocrisia della propaganda alla Travaglio spiegata bene: fare difesa è come mettere la porta blindata. Chissà se a casa sua la lascia aperta perché "il vicino è un brava persona"!
Il link della puntata del primo commento👇🏻
Tornelli e accesso vietato.
Ancora una volta a Livorno non ci permettono di accedere se non pagando per superare i tornelli.
È inaccettabile che l’ingresso venga ancora negato a chi vuole semplicemente farsi un bagno. Chiediamo al Sindaco di Livorno e alla Regione Toscana di intervenire immediatamente rimuovendo i tornelli e garantendo l’accesso a tutti.
@Ivan_Grieco
No, non è un film hollywoodiano. È la realtà dei nazionalisti di “Futuro Nazionale”.
Sono andati a Lucerna con un gazebo a fare propaganda per la “remigrazione”. E, guarda caso, la prima persona con cui hanno deciso di confrontarsi è stata un ragazzo nero, svizzero.
Cioè: cittadino svizzero.
Ma nella loro concezione del mondo, se hai la pelle nera non puoi essere europeo. Per loro resterai sempre “uno straniero”.
Poi arriva il capolavoro.
Vanno in Svizzera, un Paese che non è il loro, a predicare la “remigrazione” e finiscono per dire a un cittadino svizzero che dovrebbe tornare a casa.
Dove? In Svizzera, naturalmente
Il ragazzo glielo ha ricordato: se venite qui a parlare di remigrazione, siete voi a dover tornare in Italia a fare la vostra propaganda.
Ma il paradosso deve ancora arrivare.
Mentre vanno in Svizzera a urlare “remigrazione”, sostenendo che gli stranieri dovrebbero tornare a casa propria, chiedono anche i voti dei circa 250.000 italiani residenti in Svizzera.
Avete capito?
Gli italiani emigrati in Svizzera vanno benissimo quando servono i loro voti. Gli stranieri, invece, dovrebbero “tornare a casa”.
La coerenza, questa sconosciuta.
Domanda: ma stanno davvero con la testa?
Andare all’estero a predicare che ognuno debba stare “a casa propria”, mentre si cercano consensi proprio tra gli emigrati italiani che vivono all’estero, è un livello di ipocrisia notevole.
E soprattutto: quel ragazzo è svizzero. Non è un ospite, non è un clandestino e non deve dimostrare di essere europeo. È semplicemente un cittadino svizzero nero.
Forse sarebbe il caso di ricordare che l’identità europea non si misura dal colore della pelle.
E se davvero credi che ognuno debba “tornare a casa propria”, prima di indicare la porta agli altri, assicurati almeno di sapere qual è la tua.
Perché andare in Svizzera a spiegare agli svizzeri chi dovrebbe andarsene e poi chiedere i voti agli italiani che vivono lì è una contraddizione enorme.
E questo dice molto più della loro propaganda di quanto pensassero già.
La “remigrazione” è iniziata proprio male: sono andati a esportarla e si sono ritrovati davanti uno svizzero che ha ricordato loro dove si trova casa loro.
Questo è Yuri, il fruttivendolo di Kherson che il mondo ha conosciuto attraverso il video del drone che ha tentato di ucciderlo.
«Ho implorato il drone: guardate, ho solo banane, pomodori, cetrioli e melanzane. In mano avevo un mazzo d’aglio che stavo pulendo. Gliel’ho mostrato e ho detto: “Vedete? Ho solo dell’aglio”. Volevo salvare il mio furgoncino. È l’unico mezzo che ho per lavorare.»
Yuri ha 52 anni e ogni giorno cerca di guadagnarsi da vivere vendendo frutta e verdura per le strade di Kherson. Quel giorno è sopravvissuto a un attacco che poteva costargli la vita.
Il medico che lo ha curato racconta:
«È stato fortunato. Ha riportato ferite da schegge che non hanno raggiunto gli organi interni e una commozione cerebrale. Ogni giorno nel nostro ospedale arrivano circa venti persone ferite dagli attacchi dei droni. Purtroppo molti sono in condizioni molto più gravi, con lesioni interne o amputazioni.»
A Giuseppe Conte e al resto del campo largo, che chiedono di smettere di aiutare l’Ucraina, suggerisco una cosa: andate a Kherson e il prossimo appello alla pace rivolgetelo al drone russo.
Con un mazzo d’aglio in mano, come Yuri.
Poi raccontateci se ha funzionato.
Este mensaje es impropio del Ministro de Exteriores de un país socio y amigo del que esperamos solidaridad europea y no demagogia partidista. Los hechos de hoy tienen relación con una sentencia, nada que ver con lo que dice el tuit. He convocado mañana al Embajador de Italia.
Il punto non è cosa pensi Andrea Pirlo della Russia o di Putin. Non è una questione di opinioni personali, né di convinzioni politiche.
Pirlo ha deciso in questi anni di mettere il proprio nome, la propria immagine e il proprio prestigio al servizio di un’operazione commerciale inserita nella strategia di propaganda e di guerra ibrida del regime russo.
Lo faceva anche nelle ore dei peggiori bombardamenti russi, non ascoltando nemmeno Andriy Shevchenko, suo amico ed ex compagno di squadra.
Chi guida la Nazionale non rappresenta soltanto una squadra di calcio: rappresenta l’Italia. Dopo una scelta del genere, Pirlo si è reso inadeguato a ricoprire quel ruolo. La decisione di non nominarlo commissario tecnico è quindi giusta e doverosa.
Questo è un plastico esempio di manipolazione dell'informazione.
Lo studio del CER https://t.co/JMTLgQwYbW , che prende i dati da uno studio di Bruegel https://t.co/aXlnXScbBK , effettivamente dice che un allargamento della UE ai 9 Paesi candidati (quindi non solo l'Ucraina) determinerebbe che questi ultimi sarebbero beneficiari netti (com'è ovvio) e che a perdere risorse sarebbero soprattutto alcune regioni del sud Italia e dell'ovest della Spagna; dice anche però che l'allargamento avrebbe un impatto positivo sul GDP dell'intera UE e comporterebbe un aumento delle risorse del budget europeo compreso fra l' 1,12% e 1,23%
In ogni caso il "danno" per l'Italia sarebbe pari a 9 miliardi di euro con un saldo negativo che passerebbe dal -0,13% al -0,33% sulle risorse assegnate nel MFF attuale. Ma abbiamo detto che il budget EU è destinato a salire.
Ricordo, per fare le dovute proporzioni, che i vari porogrammi di finanziamento e cofinanziamento hanno destinato all'Italia 93 miliardi di euro, che ne sono stati assegnati 40 e ne siamo riusciti a spendere solo il 27% https://t.co/TTUkyrqdvp
Concessioni balneari, il segretario di #Radicali Italiani Matteo #Hallissey e Antonella #Soldo, candidata per 'Stati Uniti d'Europa' nel Nord-est, questa mattina hanno occupato il 'Papeete' di Milano Marittima. Sono stati fermati e identificati dalle forze dell'ordine. (AGI)
@ultimora_pol
Prima i suoi colleghi lo hanno minacciato.
Poi gli hanno bucato le gomme.
Infine lo hanno espulso dalla cooperativa di cui faceva parte.
Per anni, il tassista Red Sox ha pubblicato sui social i suoi incassi giornalieri, denunciando le bugie dei colleghi contro il POS. E per questo, gliene hanno fatte passare di ogni, fino a espellerlo.
Ecco, il “mondo al contrario” è questo.
Il mondo al contrario è un tassista prima minacciato dai suoi colleghi e poi espulso dalla cooperativa di cui faceva parte perché colpevole di essere stato trasparente.
A Red Sox va la nostra totale solidarietà.
Il nostro impegno per un mercato dei taxi a servizio dei cittadini e libero da opacità, corporazioni e ricatti andrà avanti più forte di prima.
L’idolo dei Verdi di tutto il pianeta, signore e signori. Dopo la Carestia adesso si dà alla Pestilenza.
Una così dovrebbe essere persona non grata in qualunque paese civile.
Affamatrice terrorista schifosa.
A noi non appassiona occuparci delle questioni personali della Presidente del Consiglio tantomeno di quelle private. Vorremmo che lei facesse lo stesso con tutti gli italiani.
Chiediamo perciò ai politici di maggioranza di astenersi da ora in poi dal fare a chiunque la morale sulla famiglia tradizionale. La famiglia tradizionale non esiste, è un feticcio ideologico che nemmeno loro stessi riescono a onorare. Perché a questo punto, la caccia alle streghe fatta da questo governo a qualsiasi forma di famiglia diversa da quella del “Mulino Bianco” appare solo come una grande ipocrisia.
Una cosa è certa: le parole e gli atteggiamenti di Giambruno sono l’emblema della cultura machista che ancora oggi dilaga nel mondo del lavoro, e non solo, in Italia. Ora torniamo a occuparci di manovra, di come questa scellerata legge di bilancio colpirà gli italiani, della crisi in medio oriente e della guerra in Ucraina.
@riccardomagi