@a_libutti Mi sarò espresso male, ma non mi riferivo certo a lei. Al contrario, voleva essere un apprezzamento per un post che considero esprimere, finalmente, una posizione equilibrata.
@VincenzoPuro Questo è anche il meno: le donne non possono essere curate dagli uomini, ma siccome non possono più studiare o esercitare professioni medico sanitarie lascio a voi la conclusione.
@nexta_tv People that think this is cool should try exhausting shift in a siderurgic plant without workers safety and rights, and surviving only on potatoes and cabbages.
@ArynneWexler Are you sure? Jewish presence in italy can be traced back to the second Temple distruction, and that people later migrated in Germany and eastern Europe. I mean, they were in Europe long before other people that formed out current european DNA mix.
🧵Vi è mai capitato di leggere una discussione sui social e avere l’impressione che qualcuno stesse "tirando i fili"? Decine di profili diversi, toni diversi, identità diverse — tutti convergenti sulla stessa narrazione, come se fosse ovvia. Oppure shitstorm instancabili contro posizioni ragionevoli, così implacabili e coordinate da farvi passare la voglia di intervenire.
Lo avete visto in questi giorni con le uccisioni di Alex Pretti e Renee Good a Minneapolis: una pioggia di profili si è attivata per reinterpretare i video e normalizzare l'inaccettabile, con argomenti diversi ma convergenti sulla stessa tesi.
Una parte di questo rumore, oggi, può essere prodotta da sciami di intelligenze artificiali: reti di agenti che si insediano in modo permanente su più piattaforme, mantengono identità persistenti, accumulano memoria, imparano dai feedback e si adattano ai contesti in tempo reale.
Un lavoro appena pubblicato su Science spiega perché questa tecnologia sta cambiando la guerra cognitiva: non solo disinformazione, ma anche creazione di consenso artificiale e manipolazione delle scorciatoie cognitive con cui valutiamo ciò che vediamo e leggiamo.
E la manipolazione non si ferma ai social. Gli sciami possono contaminare anche le fonti da cui ricaviamo conoscenza condivisa e memoria storica. Nei paesi baltici, per esempio, molte pagine Wikipedia sul periodo sovietico sono sotto attacco, con riscritture sistematiche che cercano di rendere più “naturali” le nuove pretese territoriali della Russia.
Contaminare Wikipedia e altri archivi di conoscenza condivisa significa intervenire su ciò che domani verrà trattato come conoscenza “neutrale” dalle stesse tecnologie che organizzano l’accesso all’informazione: motori di ricerca e chatbot.
Nel nuovo post su Substack ricostruisco come funzionano gli sciami di IA e quali bersagli colpiscono. Il link è nei commenti.
@BeelzebubFella@WarMonitor3 I think Trump is making every effort to lose allies to the US. That said, i suspect USA would win a conflict against China, but paying a very high price.
@Majakovsk73 Da quel che riportavano dallo scorso mini conflitto con Israele i depositi di uranio erano in installazioni sotto strati rocciosi a prova di bunker buster, quindi senza truppe sul posto non otterrebbero il risultato. Poi come sia davvero sembra che lo scopriremo presto.