Comunque piango anch’io al falò di confronto. Quando vedo tutto quel fuoco e quella brace senza neanche una salsiccia o una bistecca sopra che cuoce mi prende la tristezza.
#Temptationisland
Quando eravamo adolescenti noi non c’erano smartphone, non c’era WhatsApp, Instagram, TikTok, né internet sul telefono…quando uscivi di casa uscivi davvero…i tuoi genitori non sapevano dove fossi esattamente, a che ora saresti tornato, né con chi eri…ti davano un orario di rientro e basta…se ritardavi al massimo ti beccavi una sgridata…se ti andava bene.
Non c’erano messaggi “dove sei?” ogni dieci minuti…per sentirti con gli amici dovevi chiamarli a casa, sul telefono fisso, rispondeva spesso la mamma e dovevi fare la conversazione educata…se l’amico non c’era non potevi scrivergli…semplicemente non lo sentivi fino al giorno dopo a scuola.
Per vederci ci davamo appuntamento dal vivo…senza dire niente sapevamo già ora e luogo e se qualcuno tardava…aspettavi…senza poterlo avvisare…e nessuno si offendeva…era normale.
La musica la scoprivamo in due modi…o comprando le cassette, che costavano un sacco, o registrando le canzoni dalla radio con il mangianastri…sperando che il dj non parlasse sopra l’inizio del brano.
Quando usciva un disco che ti piaceva lo ascoltavi in loop per settimane perché non c’era Spotify con milioni di canzoni sempre a disposizione.
Le foto le facevamo con la macchina fotografica usa e getta o con la pellicola…non sapevi come venivano finché non le andavi a ritirare dal fotografo dopo una settimana…e se venivano male… pazienza..ti eri comunque goduto il momento.
Non c’erano like, follower, storie da vedere…la tua vita sociale era fatta di sguardi, di risate vere, di litigi che si risolvevano guardandosi in faccia, di pomeriggi passati a giocare a calcio in piazza o a girare in bicicletta senza meta.
Il mondo era più lento, più noioso a volte, ma anche più libero…eravamo costretti a stare con noi stessi e con le persone in carne e ossa.
La noia ci ha insegnato a inventarci cose, a parlare, a sognare, a leggere, a pensare.
Oggi avete tutto a portata di mano…informazione, musica, amici, divertimento…
Non voglio dire che prima era meglio…voglio solo dire che prima era diverso…molto diverso…e che forse, ogni tanto, spegnere tutto per un pomeriggio e vivere come vivevamo può farci risentire una libertà che non c’è più.
La vita non è dentro lo schermo…e noi l’abbiamo vissuta quasi tutta fuori…
👻💭
TRUCCHI, CHE POSSONO
SALVARTI LA VITA IN QUALSIASI
MOMENTO:
1. ATTACCO DI PANICO IMPROVVISO - Tocca
qualcosa di freddo (acqua, telefono, metallo)
Il tuo cervello passa dalla modalità di paura a quella di sicurezza.
2. IL CUORE BATTE TROPPO VELOCE - Tossisci
forte 2-3 volte. Questo può aiutare a ristabilire il ritmo cardiaco.
3. NON RIESCI A RESPIRARE BENE - Metti le mani sopra la testa.
I polmoni si aprono immediatamente.
4. VERTIGINI - Concentrati su un punto fisso e contrai le gambe. I| sangue torna verso il cervello.
5. NASO CHIUSO - Trattieni il respiro e muovi
leggermente la testa su e qiù. Può aiutare ad aprire le vie respiratorie.
6. ANSIA IMPROVVISA - Spruzzati acqua fresca su viso. Questo attiva il riflesso calmante.
7. NON RIESCI A DORMIRE- Espira più a lungo di quanto inspiri (respirazione 4-7). I| cervello
entra in modalità sonno.
Dopo quasi quattro anni di governo di destra chiedo a chi l'ha votato: vi sentite più sicuri? Più ricchi? Pagate meno tasse? Riuscite a prenotare più in fretta una visita medica? I vostri figli trovano più facilmente lavoro? Pagate meno la benzina?
Con il NUOVO ANNO:
• Il disel/benzina é AUMENTATI
• Le autostrede sono AUMENTATE
• Il mangiare é AUMENTATO
• Il gas é AUMENTATO
• L'energia elettrica é AUMENTATA...
...per fortuna che ALMENO gli STIPENDI
e LE PENSIONI SONO RIMASTI STABILI.
😡🤭
Ad una certa età sviluppi quel sesto senso che ti fa individuare i “pesantoni” a prima vista. Perché hai capito che la leggerezza è il segreto della serenità… e tenerli lontano aiuta.