Trump è ora ufficialmente alleato con Vladimir Putin e la Russia.
Finanzieranno la guerra della Russia in cambio dell'aiuto di Putin a Trump e al Partito Repubblicano nelle elezioni di midterm.
Uno dei giorni più vergognosi e disgustosi nella storia del mondo occidentale. Trump è un traditore.
Slava Ukraini, sempre!
Zaporizhzhia. The heartbreaking reality of life in Ukraine.
A husband and wife are pulled alive from the rubble of their home. Their daughter is dead.
Two parents survived. Their little girl didn’t.
We don’t hate russia and its enablers enough.
Сьогодні Росія подякувала за зняття санкцій на експорт дизелю, скинувши п’ять КАБів на житлові будинки у Запоріжжі. Станом на зараз, на жаль, відомо про 12 загиблих, серед них три дитини. Мої співчуття всім рідним та близьким. Ще 14 людей поранені, стан двох із них важкий – лікарі борються за їхні життя. З’ясовується інформація про ще 12 людей, які могли бути там. Всі служби на місцях, тривають пошуково-рятувальні операції. Вночі під ударами були 13 наших регіонів. Є руйнування житлових будинків, інфраструктури, залізниці.
Ця ніч стала ще одним підтвердженням, що в ��осії сприймають будь-яке послаблення тиску як сигнал, що воювати далі нібито можна, що скидати бомби на міста нібито можна. Потрібні інші сигнали. Росія повинна зрозуміти, що війну треба зупиняти, і для цього вона повинна відчувати свої втрати. Зараз саме наша далекобійність це забезпечує. І наші відповіді на російські удари будуть. Дякую всім, хто допомагає.
🗣На жаль, кількість загиблих внаслідок ранкової атаки на Запоріжжя продовжує зростати.
⏺Станом на зараз відомо про 17 загиблих та 16 поранених.
Пошуково-рятувальна операція триває. Доля ще шести людей залишається невідомою.
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Іван Федоров
Рада Оборони Запорізької області
A sinistra, Bucha, 2022. A destra, Kramatorsk, ottobre 2026.
La strada della morte non è cambiata. È cambiata la risposta del mondo civile.
Nel 2022, le immagini di Bucha sconvolsero il mondo. Davanti all’orrore dei crimini commessi dalle forze russe, la comunità internazionale reagì con indignazione e con azioni concrete.
Arrivarono nuove sanzioni contro Mosca, contro Putin e il suo entourage. Congelamento di beni e riserve finanziarie, restrizioni economiche e tecnologiche, isolamento diplomatico, espulsioni di diplomatici russi, richieste di indagini internazionali e giustizia per le vittime dei crimini di guerra.
Gli Stati Uniti e l’Europa rafforzarono il sostegno militare, economico e umanitario all’Ucraina. Milioni di profughi furono accolti in Europa.
Il messaggio era chiaro: non si poteva permettere che simili atrocità diventassero la normalità.
Oggi, ottobre 2026, davanti alle immagini di Kramatorsk, la risposta appare terribilmente diversa.
Alle stesse strade devastate, agli stessi corpi senza vita, agli stessi crimini, non corrisponde più la stessa indignazione.
Al contrario.
C’è chi fa gli auguri di compleanno a Putin. Chi progetta di tornare a fare affari con la Russia. Chi discute di come riabilitare Mosca sulla scena internazionale. E chi arriva persino a incolpare Kyiv per la continuazione di una guerra che la Russia ha scatenato e continua a condurre.
I crimini non sono cambiati.
La furia criminale di Putin non è cambiata.
Siamo cambiati noi.
Da quasi cinque anni guardiamo città distrutte, civili uccisi, famiglie spezzate. Immagini che un tempo scuotevano le nostre coscienze oggi scorrono davanti ai nostri occhi come una notizia qualsiasi.
Ci siamo abituati all’orrore.
Siamo diventati più insensibili. Più distratti. Più incuranti.
E forse è proprio questa la vittoria più pericolosa che Putin sta ottenendo: non soltanto la distruzione che continua a seminare in Ucraina, ma la progressiva assuefazione del mondo ai suoi crimini.
Perché quando smettiamo di indignarci davanti a queste immagini, quando le vittime diventano numeri e le atrocità diventano routine, il passo successivo è inevitabilmente più facile.
Normalizzare Putin. Tornare a stringergli la mano. Tornare a fare affari con lui. Trattare i suoi crimini come un dettaglio scomodo da dimenticare.
La strada della morte è ancora lì.
Quello che rischiamo di aver perso, lungo quella strada, è la nostra coscienza.
Russians have just targeted a kindergarten in Kharkiv with a shahed drone, while school was in session.
With rescue efforts continuing, at least two people have been killed. Thankfully, all children managed to evacuate to safety.
There is no bottom to the cruelty of Russia.
14 people killed, including 6 children: Russia launched a ballistic strike on a residential area of Kryvyi Rih near a children's playground.
Those who talk about peace are showing their true intentions to the world. Russia wants nothing but war.
Dnipro, an ordinary city in Ukraine, became the center of another alarming event overnight. Russia reportedly launched an intercontinental ballistic missile, likely the RS-26 "Rubezh," weighing 40-50 tons. This missile is primarily designed to carry nuclear warheads.
The attack appears to be part of a broader strategy of "power demonstration" and psychological pressure against Ukraine and its people. The use of such a weapon, even without its nuclear payload, escalates fears and highlights the ongoing risks faced by civilian populations amid the war.
Вірити в Україну сьогодні вважається наївною та дурною справою
Мовляв, у цієї країни немає майбутнього, звідси треба тікати та шукати кращого життя деінде. ⬇️
In Kharkiv Russian army dropped air bomb on a multi-story building again
Part of the building was destroyed. At least 3 dead. People are under the rubble
With such terror, Putin is forcing Ukraine to capitulate