#NotreDame brucia. Una frase che non avremmo mai immaginato di scrivere nell’era dei social networks.
Questo è ciò che vedo da dove mi trovo ora. Impotenti, i Parigini sembrano assistere alla morte di un familiare.
Per fortuna, i simboli sono più forti di noi comuni mortali.
Giocare è una delle cose più belle della vita. Spesso crescendo ce ne dimentichiamo e non capiamo più i meccanismi che ci hanno resi felici... https://t.co/Tg0vooUqAG
Come quando scegli di andare per la tua strada, di percorrerla anche se è controversa, solitaria e anomala
Ma l'hai scelta TU ed è per questo che sarà straordinaria.
(Buonanotte)
Vi sta sfuggendo di mano questo chiedere perdono. Io non chiedo perdono a nessuno, anche se avessi delle colpe immense il perdono altrui non salverebbe la mia coscienza.
Io vi chiedo solo 3 cose:
Il rispetto
L'educazione
Il silenzio quando non avete nulla di sensato da dire.
Non ho paura di lasciare la porta aperta: potrò regalare solo una speranza,
Ma ho paura di trovare una porta chiusa quando avrò bisogno di essere accolta.
(Buonanotte)
Come quando continui a ripeterti che sei forte, che ce la farai, che ne vale la pena...E finisce che ci credi davvero
e ovunque ti trovi, ti rialzi e regali al mondo i tuoi colori migliori.
(Buonanotte)
Che bello quando non era importante ciò che ti circondava o il prestigio degli oggetti che possedevi: la cosa fondamentale era GIOCARE.
Quante cose fondamentali abbiamo perso crescendo...
(Buonanotte)
-Cosa hai fatto oggi?
-Ho visto il mare a quadretti, ho catturato un frammento di specchio e ho sorriso di me stessa mentre tentavo di scappare.
(Buonanotte)
A volte sei costretto a mimetizzarti con ciò che ti circonda affinché certe sconfitte passino oltre, senza riconoscerti.
A volte sei costretto a illuderti che funzioni.
(Buonanotte)
Chissà se ti sarebbe piaciuta la canzone di quest'estate, cosa avresti detto di Ronaldo alla Juve e se avresti raggiunto il livello 2.000 di Candy Crush. So che ti ho dentro Jons, oltre la pelle, a sorreggermi ancora sulle tue radici forti.
Che belli quei sentimenti che non devono essere giustificati, densi di emozioni che non serve spiegare, dove tutto viene lasciato in balia di uno splendido silenzio.
(Buonanotte)
Che bello se riuscissimo ad indossare i vestiti altrui, a camminarci dentro a quegli odori sofferenti, a vivere quella paura disarmante di un bambino che potrebbe non raggiungere l'altra riva.
(Buonanotte)
Potremmo guardare tutto da lontano, con quello sguardo distratto e distaccato che spetta ai sognatori,
e infine sorridere del nostro piccolo metro quadro.
(Buonanotte)
Egregio #Grillini un malato di #tumore sopporta visite cronometrate e file d'attesa interminabili se non può ricorrere al privato, dolore per cure vetuste, spesso una sanità disumana che tratta il paziente come un numero. Figlia delle politiche che lei stesso ha sostenuto.