@carenuolcher Il costo sarebbe per un possibile calo degli utili per la quota di ENI detenuta dallo stato? Oppure per la minor IVA incassata per i prezzi più bassi? In ogni caso mi sembra ininfluente, con prezzi più bassi si muove meglio il resto dell’economia
@Gionnipa@Sofia_Phobia Giusto ma è anche vero che non può coprire tutti gli esiti possibili e sicuramente non c’è la certezza che si possa guadagnare sempre qualcosa indipendentemente dai risultati.
@Sofia_Phobia Ok, quindi un po’ come per le cosiddette “sure bets” che sfruttano le differenze di quote tra diverse piattaforme di scommesse? Però i premi del fantacalcio si basano di solito sul piazzamento finale in classifica di ogni giocatore a fine stagione. Meccanismo molto diverso
@Sofia_Phobia Per me è semplicemente una domanda troppo generica. Gli intervistati avranno detto sì ad una forma generica di redistribuzione, non confrontandola per forza con quella già esistente
@Ruffino_Lorenzo@putino La domanda in sé è ingannevole, potrebbe semplicemente voler dire che sono a favore di politiche di welfare in generale, non in più o in meno rispetto a quelle già esistenti.
@LecisNazareno Per me il piu grande vantaggio del misto è che alla fine parte dei propri accantonamenti verrebbero visti come un tesoretto personale e meno una tassa come i contributi INPS. Per il resto non penso che sia una panacea per i problemi demografici e di crescita economica
@Ca97829@alcew1205@micheleboldrin Secondo me è giusto cercare anche di capire perché escono fuori queste statistiche che dicono che siamo lenti con l’adozione dell’AI (sempre ad esempio). Magari è perché tantissime imprese sono in settori in cui serve poco o a nulla, come quello del turismo.
@Ca97829@alcew1205@micheleboldrin Ma secondo voi siamo così tanto indietro rispetto al resto del mondo? Per me è più una questione di cosa produciamo che non di come lo facciamo. Unito al fatto che i ruoli più importanti delle grosse aziende anche italiane si spostano in altri paesi.