In Sardegna il non costruito, la natura, sono la cosa più preziosa. Mi pare che, indipendentemente dalle coalizioni e dal dato tecnico, il prossimo governatore dovrà difendere l'isola dall'assalto dell'eolico, in nome dell'autonomia della Regione e in nome dell'autonomia dei singoli Comuni.
Avevo già fissato per il 22 febbraio una visita in Sardegna, a Oristano; avevo iniziato anche a convocare un po' di sindaci, ma poi i tempi sono andati più veloci del previsto, e non è stato possibile.
Sarei venuto per dire che il mio sostegno non va a un'area politica definita, ma a quella che più di tutti difenderà l'isola e i suoi sindaci dalla catastrofe criminale dell'eolico, che fra tre-quattro anni sarà totalmente superato da nuove tecnologie.
La cosa più preziosa della Sardegna è la sua natura, il suo paesaggio.
I candidati presidenti si rendano conto che nell'isola l'Autonomia va difesa.
In Trentino non c'è una pala eolica, lì hanno un'Autonomia vera.
Il prossimo presidente sardo deve rivendicarla.
@stampasgarbi