GIORNO 62 - Parte 4/4
Quella sera tutti i compagni si trovarono seduti di fronte al fuoco vicino al nido delle Aquile. I soldati catturati erano legati e nessun aeroplano graffiava il cielo stellato sopra le loro… https://t.co/yRLVrrVa4x
GIORNO 62 - Parte 3/4
Ad armi scariche, nessuno potè obiettare. I militari iniziarono a marciare verso la parte esposta del sentiero. Con il proprio Capitano che puntava loro una pistola alla schiena e due belve… https://t.co/1E2SlQeqpc
GIORNO 62 - Parte 2/4
Il felino piantò gli artigli nella terra. Raggiunse la parte viva ed umida nascosta sotto le foglie ed il legno. Riempì i polmoni e gridò nel vento tutto il suo coraggio. Il ruggito coprì il… https://t.co/LlUENvgckt
GIORNO 62 - Parte 1/4
Il gruppo di ribelli ripartì verso nord, mentre Aquila salutava i due bambini.
«Buona caccia».
Ernesto abbracciò il vecchio amico, avvolse la corda intorno alle spalle e guardò Marta.
«Sei… https://t.co/YUBG0QciwF
GIORNO 61
Il sentiero uscì dal bosco ed iniziò a risalire un crinale roccioso. I compagni procedevano lentamente, al passo dei feriti.
«Stiamo andando troppo piano» disse Ernesto a Gino, con cui camminava in… https://t.co/1IBXXX4Ppd
GIORNO 60
Il Capitano Grant ed il Sergente Ricci osservavano le truppe in ritirata.
«Quei ribelli sono più coraggiosi di quello che pensassi».
«O solo più fortunati» rispose il Capitano.
«Quali sono i suoi ordini?»… https://t.co/FRDuVjlzWd
GIORNO 59
Il cielo fischiò come durante le sagre di paese, ma l’esplosione non avvenne in aria. Il colpo di mortaio atterrò a metà strada tra Marta ed Ernesto.
La bambina fu sbalzata all’indietro. Si rialzò coperta… https://t.co/D7hg1qfsCe
GIORNO 58
«Aspettateci all’imbocco del sentiero» disse Aquila a Francesco, al Prete e ad Armando.
«Voi con me». Marta ed Ernesto non se lo fecero ripetere.
A passi lunghi e testa bassa raggiunsero le case più… https://t.co/vEJdUI6BU7
GIORNO 57
Marta ed Aquila salirono con Francesco in cabina di guida. La bambina iniziò a pulire la ferita del fratello. Ernesto, Armando ed il Don sedevano sul cassone.
«Come il vento!» disse Aquila schiacciando… https://t.co/5fTx5sKlwG
GIORNO 56
Il camion si fermò nel villaggio che proteggeva l’ingresso alla valle, lacerando con urla e scoppi di marmitta l’ombra serena che avvolgeva il paesino.
«Forza ragazzi, da qui i soldati non devono passare»… https://t.co/bJOXmGtsWm
GIORNO 55
Ernesto, Gino e Paolo salirono sul cassone, mentre Aquila si sedette di fianco a Giorgio che stava al volante travestito da soldato.
Dopo pochi minuti Ernesto affondava i denti in un pezzo di pane col… https://t.co/3gyWiL25oB
GIORNO 54
Ernesto si svegliò e raggiunse Aquila e Gino oltre il bordo del rifugio.
«Ieri ci è sembrato di camminare tantissimo su per il pendio. Ma di fatto la strada che curvava e saliva ci ha seguito. Possiamo… https://t.co/Ru6OpY8wTi
GIORNO 53
Il cielo era pieno di un velo sottile da bucare con un aereo diretto in America.
Il Papà era seduto sul divano e continuava a muovere le gambe.
«E’ stato morso da un ragno?» chiese Ernesto alla Mamma.
«No,… https://t.co/1HXCc1T2FE
GIORNO 52
Aquila indicò il lato della strada verso la montagna.
«Buttiamoci nel bosco. Dobbiamo trovare un rifugio».
I tre compagni in fuga iniziarono a camminare in salita, cercando di fare meno rumore possibile.… https://t.co/295xcnSboH
GIORNO 51
Non c’era via di fuga. Con la pistola puntata alla testa di Ernesto ed il soldato che spuntava da dietro gli alberi l’unica opzione per Aquila era rimanere immobile.
«Non erano questi i piani» disse il… https://t.co/cj1liRAQYZ
GIORNO 50
Ernesto aprì gli occhi e gettò lo sguardo oltre al finestrino. Il lago era un manto ricamato di blu calmo e d’argento. Un argento così luminoso da delineare con precisione la riva, i boschi ed il profilo… https://t.co/LNIoJBrFtJ
GIORNO 49
Aquila ed Ernesto sedevano di fianco al finestrino, uno di fronte all’altro. Ernesto fissava la porta del vagone, contando gli attimi pesanti che precedevano l’inesorabile apparizione del soldato.
«Penso… https://t.co/TF2FFuAfWO
GIORNO 48
Il Sergente Ricci spense la radio ed aggiornò il suo superiore.
Il Capitano Grant guardò il buio che avanzava oltre gli alberi: aveva diviso la sua pattuglia per tracciare i movimenti di tutti i ribelli,… https://t.co/6BPpI6YWgn
GIORNO 47
Ernesto ed Aquila raggiunsero il villaggio, seguiti solo dalle loro due lunghe ombre, che quasi raggiungevano il bosco vicino alla chiesa.
«Come stai?»
«Bene» rispose Ernesto guardando gli abitanti del… https://t.co/iQxhNsEKoI
GIORNO 46
«Dovrò correre, veloce e leggero» disse Gino guardando la bicicletta.
Salutò ancora una volta i suoi compagni, poi saltò in sella.
Dopo pochi secondi era sparito. Poi fu il turno di Paolo, Giorgio e Marta.… https://t.co/ISxIykLAtJ