Nella vita
capita che,
abbassando lo sguardo
per cercare ciò
che hai perso,
scorgi qualcos'altro
che vale la pena raccogliere.
Alex Zanardi
R.I.P
#AlexZanardi
La bicicletta è la morte lenta del pianeta.
Un professore di una prestigiosa università ha fatto riflettere i suoi studenti e poi ha detto:
"Un ciclista è un disastro per l'economia del Paese: non compra auto e non chiede prestiti per comprarle. Non paga l'assicurazione. Non compra carburante e non paga la manutenzione e le riparazioni. Non usa parcheggi a pagamento Non causa incidenti gravi Non ha bisogno di autostrade a più corsie... e non ingrassa.
Le persone sane non sono né necessarie né utili all'economia. Non comprano farmaci. Non vanno in ospedale o dal medico. Non aggiungono nulla al PIL (prodotto interno lordo) del Paese.
Al contrario, ogni nuovo fast food crea almeno 30 posti di lavoro: 10 cardiologi, 10 dentisti, 10 dietologi e nutrizionisti, e naturalmente + le persone che lavorano nel ristorante stesso".
Scegliere con saggezza: ciclista o fast food? Vale la pena di riflettere.
Per concludere ha anche aggiunto: i pedoni fanno peggio perché non comprano nemmeno una bicicletta. Quindi, se potete scegliere, optate per un'auto o un camion.
@SuscaNicola@ilmellivora Bellissima questa foto.. Grazie per averla pubblicata, da destra, Faletti, Abatantuomo, Boldi, gli altri due son volti noti ma non li conosco... 😮
Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha fatto quello che il governo Meloni non ha avuto il coraggio di fare né farà mai.
Con un atto senza precedenti in Italia, Emiliano ha interrotto unilateralmente ogni rapporto, affare e collaborazione commerciale in atto con Netanyahu e il governo israeliano.
La Puglia è la prima regione a farlo in Italia con una mozione del Consiglio regionale a suo modo storica.
E lo stesso ha fatto poco dopo il Comune di Bari dichiarando ufficialmente "non gradita" la partecipazione di Tel Aviv alla prossima edizione della Fiera del Levante.
Più ancora del gesto di Emiliano, meritano di essere lette le parole con cui lo ha motivato:
"A causa del genocidio di inermi palestinesi in atto da parte del governo Netanyahu, invito tutti i dirigenti e dipendenti della Regione, delle sue Agenzie e delle società partecipate a interrompere ogni rapporto di qualunque natura con i rappresentanti istituzionali del suddetto governo e con tutti quei soggetti a esso riconducibili che non siano apertamente e dichiaratamente motivati dalla volontà di organizzare iniziative per far cessare il massacro dei palestinesi nella Striscia di Gaza".
Perfetto.
E magari non cambierà nulla nell’immediato, ma è un segnale potentissimo e, speriamo, contagioso.
Ecco, questo si chiama fare Politica. Nel senso più alto del termine.
Tosa
@DavePollak4 Certo, certo come no. L'unica differenza è che oggi in giardino pascola una mucca viola, e in cucina hanno una marmotta che da una mano e a tempo perso incarta la cioccolata.