Quando Troisi nel 1981 rinunciò a presentare il suo film e all'esibizione di #Sanremo perché la #RAI all'ultimo gli impose di non parlare di politica, di religione, terrorismo e del terremoto in Irpinia.
Cara #MaraVenier si può scegliere.
#DomenicaIn#DargenDAmico#Ghali
Lo sapevate? La Samp deve necessariamente essere promossa e salvarsi in A l'anno prossimo: sennò salta tutto
Dieci-domande-dieci al presidente FIGC Gravina travolto dall'ennesimo scandalo del calcio italiano col verme - Dovrebbe spiegarci, dopo non averlo fatto per la Juventus, il vergognoso salvataggio dei blucerchiati e la Reggina spedita in D per molto meno
Egr. Gabriele Gravina, in qualità di presidente della FIGC sono qui a chiederle, a proposito dei fatti d’attualità che attengono all’U.C. Sampdoria recentemente acquistata dall’investitore Andrea Radrizzani, di rispondere con un sì o con un no alle 10 semplici domande che qui di seguito le formulo:
1. Risponde al vero, oppure no, che la Sampdoria - club regolarmente iscritto dalla FIGC al campionato di Serie B - ha presentato al Tribunale di Genova un business plan che lega la transazione dei debiti tributari, il perfezionamento dell’acquisto del club da parte degli investitori e la rimodulazione dell’indebitamento verso i creditori a due requisiti: il ritorno immediato in Serie A al termine del campionato in corso e la permanenza certa in Serie A nella stagione successiva, senza di cui l’impatto negativo stimato sarebbe di 49 milioni e avrebbe effetti disastrosi?
2. Risponde dunque al vero, oppure no, che al campionato di Serie B è stato ammesso un club che deve “necessariamente” vincere ed essere promosso in Serie A e che deve “necessariamente” essere salvato dalla retrocessione nel successivo campionato di A, pena il fallimento?
3. Risponde al vero, oppure no, che negli accordi di ristrutturazione dei debiti del club - stimati in data 31 maggio scorso in 150 milioni e 904 mila euro -, c’è un debito verso la Agenzia delle Entrate che ammonta a 49 milioni e 100 mila euro: somma che in uno scenario di fallimento, come la mancata promozione del club in Serie A, provocherebbe un soddisfacimento pressoché nullo dei creditori privilegiati, come appunto l’Agenzia delle Entrate, SACE e MCC, come emerge dalla perizia firmata dal dottor Raffaele Marcello sul valore di liquidazione della società?
4. Risponde al vero, oppure no, che in data 7 agosto l’Agenzia delle Entrate ha dato parere favorevole allo stralcio del 65% del debito della Sampdoria che pagherà solo 17,7 milioni a fronte di un debito di 49,1 con risparmio di 31,4 milioni? E se sì, la richiesta di rateizzazione fiscale presentata dal club a dicembre 2022 in situazione già pre-fallimentare (“Se non troviamo 40 milioni, falliamo”, aveva detto il membro del CdA Panconi il 17 ottobre 2022) può essere considerata regolare?
5. Risponde al vero, oppure no, che in riferimento alla “Sport Spettacolo Holding Srl” di Massimo Ferrero erano iscritti crediti esigibili entro il 31 dicembre dell’anno successivo (2023) pari a 28 milioni e 199 mila euro? E se sì, dato che in data 15 giugno 2023 (vigilia del CdA per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022), la “Sport Spettacolo Holding”, cioè Ferrero, ha perso la qualifica di società controllante con interruzione anticipata della tassazione di gruppo - ciò determina il fatto che le perdite rimangano in capo alla società consolidante - che ne è di questo “buco” da 28 milioni nel bilancio 2022 della Sampdoria? Non siamo di fronte a un vero e proprio falso in bilancio?
6. Risponde al vero, oppure no, che se i bilanci della Sampdoria fossero stati stilati con una rappresentazione veritiera, ciò avrebbe reso impossibile l’accordo raggiunto dal club con l’Agenzia delle Entrate; e anche la COVISOC non avrebbe mai potuto concedere l’autorizzazione all’iscrizione del club al campionato di Serie B visto che 28 milioni di perdite in più avrebbero impedito alla Sampdoria qualsiasi operazione di mercato per svariate sessioni?
7. Risponde al vero, oppure no, che le tre banche che avevano concesso al club i “finanziamenti Covid” hanno provveduto a escutere le garanzie: e che SACE (cioè lo Stato italiano) è creditore della Sampdoria per circa 48 milioni? E se sì: come mai il club potrà pagare il suo debito in un’unica soluzione fra 20 anni, il 31 dicembre 2043, con un tasso d’interesse di favore del 2,5% a decorrere solo dal 2026, interessi di cui la Sampdoria può pagare solo lo 0,25% annuo rimandando il resto al 2043? E addirittura, nel caso di vendita della Sampdoria entro il 2043 - evenienza praticamente certa -, il club sarà tenuto a pagare solo il 50% di questo suo debito?
8. Perchè, di grazia, alla Sampdoria sono stati riservati tutti questi favori ed è stata ammessa alla Serie B, mentre la Reggina, per una situazione debitoria assai meno pesante, è stata retrocessa in Serie D?
9. Risponde al vero, oppure no, che la FIGC e la sua Procura hanno fatto finta di non vedere e non sentire che il salvataggio della Sampdoria avveniva per ragioni esclusivamente “politiche” che nulla dovrebbero avere a che fare con le regole dello sport? “Abbiamo ricevuto forti pressioni per dare questo supporto - dichiarava papale papale a tv e giornali il 5 luglio scorso Gianluca Garbi, Ad di Banca Sistema -, da moltissime altre società, alcune impensabili, da vari organi politici e amministrativi nazionali e locali”. Di chi erano queste forti pressioni?
10. Perchè, visto il clamore dell’ennesimo scandalo che deturpa l’immagine del calcio italiano, non indice una conferenza-stampa al fine di chiarire i diversi trattamenti usati dalla FIGC nei confronti di Juventus e Sampdoria da una parte e Reggina e Chievo dall’altra? Spiegando perchè i ladri di polli sono stati mandati chi al patibolo (il Chievo) chi al confino (la Reggina) mentre ai club di brand superiore, o addirittura extra lusso come la Juventus, è stato riservato un trattamento in guanti bianchi a dispetto di malefatte enormemente più gravi e dimostrate commesse?
7.000 persone arrivate a #Lampedusa in 48 ore: una cifra mai registrata nella storia.
Vi hanno fatto credere che le persone migranti fossero il problema dei problemi.
Vi hanno garantito porti chiusi, blocchi navali e pacchie finite.
Vi hanno promosso e promesso soluzioni semplici, di appena due parole, a fronte di problemi complessi.
Vi hanno sguinzagliato come cani con la bava alla bocca contro questo o quel ministro dell’Interno, questo o quel politico, questa o quella persona od organizzazione umanitaria: Lamorgese, Boldrini, Emergency, Sea Watch, Gino Strada e chi più ne ha più ne metta.
Il risultato, però, è che gli sbarchi sono raddoppiati rispetto allo scorso anno. Perché urlare “blocco navale” come dei posseduti non funziona, acciderbolina.
Che strano, vero?
P.S. A scanso di equivoci, non vogliamo che #Meloni realizzi il blocco navale (non può legalmente farlo, tra l’altro). Vogliamo, semplicemente, mettere questi cialtroni di fronte alle proprie bugie e responsabilità.
8 Settembre 1943: l’inizio della Resistenza Partigiana.....
"Tra i morti della Resistenza vi erano seguaci di tutte le fedi - questa è cosa che dovreste tramandare, voi! Ognuno aveva il suo Dio, ognuno aveva il suo credo, e parlavano lingue diverse, e avevano pelle di diverso colore, eppure nella libertà e nella dignità umana si sentivano fratelli. Volevano costruire un mondo giusto, dove tutti gli uomini vivano del proprio lavoro, dove ogni uomo conti veramente per uno.
Ecco, io vorrei che questo fosse il vero messaggio: la Resistenza non è finita; è stata frutto di pochi precursori, che avevano seminato durante un ventennio, ma è stata anche una più vasta semente per l'avvenire....
.... E non dobbiamo Scoraggiarci."
IL NOSTRO IDOLO
SANDRO PERTINI
Alessandro Pertini è nato a Stella (Savona) il 25 settembre 1896.
Laureato in giurisprudenza e in scienze sociali.
Coniugato con Carla Voltolina.
Ha partecipato alla prima guerra mondiale; ha intrapreso la professione forense e, dopo la prima condanna a otto mesi di carcere per la sua attività politica, nel 1926 è condannato a cinque anni di confino.
Sottrattosi alla cattura, si è rifugiato a Milano e successivamente in Francia, dove ha chiesto e ottenuto asilo politico, lavorando a Parigi.
Anche in Francia ha subito due processi per la sua attività politica.
Tornato in Italia nel 1929, è stato arrestato e nuovamente processato dal tribunale speciale per la difesa dello Stato e condannato a 11 anni di reclusione.
Scontati i primi sette, è stato assegnato per otto anni al confino: ha rifiutato di impetrare la grazia anche quando la domanda è stata firmata da sua madre.
Tornato libero nell'agosto 1943, è entrato a far parte del primo esecutivo del Partito socialista. Catturato dalla SS, è stato condannato a morte.
La sentenza non ha luogo. Nel 1944 è evaso dal carcere assieme a Giuseppe Saragat, ed ha raggiunto Milano per assumere la carica di segretario del Partito Socialista nei territori occupati dal Tedeschi e poi dirigere la lotta partigiana: è stato insignito della Medaglia d'Oro.
Conclusa la lotta armata, si è dedicato alla vita politica e al giornalismo.
E' stato eletto Segretario del Partito Socialista Italiano di unità proletaria nel 1945. E' stato eletto Deputato all'Assemblea Costituente.
E' stato eletto Senatore della Repubblica nel 1948 e presidente del relativo gruppo parlamentare.
Direttore dell'"Avanti" dal 1946 al 1947 e dal 1949 al 1951, nel 1947 ha assunto la direzione del quotidiano genovese "Il Lavoro".
E' stato eletto Deputato al Parlamento nel 1953, 1958, 1963, 1968, 1972, 1976.
E' stato eletto Vice-Presidente della Camera dei Deputati nel 1963.
E 'stato eletto Presidente della Camera dei Deputati nel 1968 e nel 1972.
Dopo il fallimento della riunificazione tra P.S.I. e P.S.D.I,. aveva rassegnato le dimissioni, respinte da tutti i gruppi parlamentari.
E' stato eletto Presidente della Repubblica l'8 luglio 1978 (al sedicesimo scrutinio con 832 voti su 995). Ha prestato giuramento il giorno successivo.
Ha rassegnato le dimissioni il 29 giugno 1985: è divenuto Senatore a vita quale ex Presidente della Repubblica.
E' deceduto il 24 febbraio 1990.
Meloni torna da Bruxelles a mani vuote e si prende subito una meritatissima pausa in Puglia con tanto di Airbus di Stato
Dei 19 miliardi del PNRR neanche l'ombra, ma Giorgia ci porta in dono ben 16 tonnellate di CO2 🤗
Ciao amici Genoani abbiamo fatto la Summer Party di @UKGenoa oggi, Russell Square gemellata con Piazza Ferraris, che divertimento ed avere tanti amici rossoblù a Londra è 🥰🥳😍😘
❤️💙
ps Doria Merda