@tifoso_perfetto@FBiasin Ma dove sarebbe il rigore. Prende la palla e poi sfiora il sedere del giocatore del Napoli, mai rigore, impara il regolamento.
Non è successo niente, si può perdere a San Siro, anche in 11 contro 10...stai sereno!!!!!
MAMMA MIA
Cosa sei Jannik
A 22 anni vinci il primo Slam
E lo fai con una rimonta epica
Con lucida pazienza hai cucinato a fuoco lento i tentacoli di Medvedev
Gioco, testa (e 2 🥎🥎)
Dopo quasi mezzo secolo di attesa, da Panatta, ti diciamo emozionati:
GRAZIE
🇮🇹
#AusOpen#Sinner
@robersperanza Ma purtroppo la maggior parte delle persone non sa neanche cosa vuol dire autonomia differenziata.....e non ne hanno mai sentito parlare....sono rincoglioniti dalle notizie inutili di gran parte di TV e stampa
Finalmente‼️
@ale_dibattista smette gli abiti del giornalista e torna a fare politica!
Parole sacrosante le sue.
#Mulè deve solo vergognarsi.
#FreePalestine
Poche ore fa, il Consiglio dei ministri ha approvato la manovra di bilancio. Il governo ha destinato un miliardo di euro per il suo piano per la natalità:
“Noi vogliamo stabilire che una donna che mette al mondo almeno due figli ha già offerto un importante contributo alla società e quindi lo Stato in parte compensa pagando i contributi previdenziali”, ha detto la presidente #Meloni in conferenza stampa.
La direzione delle politiche nataliste del governo è chiara ed è quella di un sistema che premia non solo chi fa figli, ma chi ne fa tanti (ovvero meno del 20% delle famiglie italiane).
Pensare che le donne “offrano un importante contributo alla società” nel fare più di due figli è un’idea mortificante, per le donne, per gli uomini e pure per i bambini. Intanto perché le donne offrono importanti contributi alla società a prescindere che abbiano avuto dei figli o meno. Se Meloni ogni tanto si ricordasse di parlare di donne non solo come madri si potrebbe pensare che si sia trattato soltanto di una scelta di parole infelice, ma viene sempre più il dubbio che, a parte quando parla di sé, per Meloni il ruolo delle donne in Italia sia soltanto quello di farsi martiri per la causa della natalità. Da sole, ovviamente, perché i padri nella nazione meloniana non sono pervenuti: le poche volte che sono nominati, lo sono in abbinata con le madri.
E forse sarebbe anche ora di smettere di pensare ai figli come “contributi” per il futuro, come risorse per pagare le pensioni o fermare l’inesistente “sostituzione etnica”, ma pensare a loro come persone che hanno diritti, bisogni e desideri propri, non come numeri per far salire l’Italia nella classifica dei Paesi con meno figli al mondo. Per capire cosa comporta il successo dell’aumento percentuale della fertilità quando non è accompagnato dalla tutela dei diritti e della dignità delle persone basta osservare l’Ungheria. E la cosa ancora più svilente è che, andando avanti così, ci troveremo con sempre meno libertà, ma neanche uno zero virgola percento di figli in più nel prossimo rapporto dell’Istat.
Impresa #Sinner!! Batte il n.1 #Alcaraz 67 64 62 e vola in finale! Tre ore di tennis spaziale. Due marziani calati sul cemento per giocare a velocità, riflessi e potenza sovrumana.
Non ci sono dubbi. Grazie ragazzi ♥️
Il Grande Tennis con voi è in buone mani. @SkySport#Miami
Che M A T C H
Brutale, sontuoso. Giocate da urlo (con il colpo più bello dell'anno?). La rivalità tra Alcaraz e Sinner profuma di storia. E questa di Jannik resterà tra le vittorie più importanti
"Cuore e forza mentale" (cit @paolobertolucci)
#MiamiOpen
In alcune città del Canada hanno integrato sperimentalmente case di riposo e orfanotrofi.
I risultati hanno superato ogni aspettativa: gli anziani hanno trovato nuovi nipotini e gli orfani per la prima volta hanno provato l'amore e la cura dei genitori.
Un'idea davvero geniale!
@86_longo Le responsabilità sono solo della società, nessun acquisto di spessore, non si conosce il volto della proprietà! Giocatori stanchi, vecchi e infortunati. Allenatore senza colpe! Nessuna certezza sul futuro