Universitari Liberali non si ispira al liberalismo italiano (PLI, Radicali). Lo abbiamo detto molte volte, Universitari Liberali unisce il liberalismo sociale, classico, popolare e conservatore. Craxi, De Gasperi, Churchill, Smith.
Nel 2022 15,2 suicidi di detenuti ogni 10mila abitanti; fra le persone in libertà 0,71 per 10mila abitanti. Tra il 1960 e il 1969 i suicidi furono in tutto 100, lo stesso numero che oggi si raggiunge nel giro di un anno e mezzo. Caro Nordio, non è fisiologico. @LaRagione_eu
Occorre rendersi conto che non esiste alcuna contrapposizione fra "lega bossiana" e "lega salviniana".
La seconda e' la ovvia e necessaria evoluzione della prima: Bossi aveva gia' gettato tutti i semi delle orrende piante velenose che Salvini ha poi fatto crescere. TUTTI I SEMI.
La vera "degenerazione" della Lega ha luogo ben prima, come conseguenza della incapacita' di Bossi e dei suoi compari di stare al governo seriamente nel 1994, l'invenzione idiota della "indipendenza" che cancella ogni serio argomento federalista ed infine la svendita, armi e bagagli, a BS nel 2000-2001.
Svendita causata da corruzione, tracollo finanziario e ambizioni personali frustrate di quattro provinciali ignoranti ed ambiziosi che cercano disperatamente di acchiappare un po' di finto potere.
Perche' poi, in quella alleanza, contarono sempre meno del due di picche: erano sciocchi portatori d'acqua che BS "compensava" nel modo che tutti sappiamo lui usava compensare i maschietti che lo servivano.
Un tracollo intellettuale, politico e morale completo che andrebbe studiato perche' frutto della pochezza intellettuale, politica e morale di quella "classe agiata" lombardo-triveneta che ancora oggi costituisce il zoccolo duro dell'elettorato leghista in quelle regioni.
La qualita' del gruppo dirigente leghista del 1992-94 era gia' molto mediocre ed hanno finito per prevalere quelli peggiori, che erano individui pessimi. I clerico-fascisti ed i nazi-socialisti che Salvini oggi ha nel proprio "cerchio magico" c'erano gia' allora.
I servi interessati e silenti del Triveneto e altre regioni, c'erano gia' allora. Salvini c'era gia' allora a portar borse, leccare deretani, cercare di farsi notare dal capo.
Non inventatevi un Bossi "buono" e un Salvini "cattivo".
Le radici della malapianta c'erano anche 30 anni fa ed il gruppo dirigente di Bossi e' responsabile per averla coltivata ed averne fatto un piccolo e schifoso, frutteto di frutti velenosi .
Invece di accapigliarsi sulle stupidaggini la politica italiana dovrebbe fare luce sull'accordo fra Lega di Salvini e Russia Unita, scoprire quali informazioni si sono scambiati ai sensi dell'arti 1, imporre al segretario della Lega di spiegare perché il 6 marzo 2022 l'accordo è stato rinnovato. Nel caso chiedendo anche ai rappresentanti dei servizi di intelligence se sono informati di atti potenzialmente lesivi dell'integrità nazionale
Si però @matteosalvinimi querelami sul serio, non come Landini che lo minaccia e basta. Così facciamo un bel confronto sui legami tra lega e Putin. Ti aspetto.
Ma quale chiarezza, ma quale giudizio prematuro. L’assassino di Navalny ha un nome e cognome: Vladimir Putin.
Da Anna Politkovskaja in poi il regime russo ha assunto come prassi quella di uccidere gli oppositori politici, la responsabilità del Cremlino è accertata. Probabilmente i Putiniani italiani come Crippa pensano che Navalny fosse davvero un criminale, che Anna Politkovskaja si sia suicidata, che Litvinenko abbia fatto un brindisi con il tè al polonio. Così non è, e chi vorrebbe scambiare Mattarella con Putin non riesce a dire nemmeno parole chiare di condanna verso il sanguinario autocrate russo.
Riposa in pace Aleksei #Navalny 🙏
Il regime criminale russo dimostra ancora una volta il suo vero volto brutale e assassino. Putin è l’unico responsabile di quanto accaduto.
Carlo #Nordio: "Oggi nel cellulare non ci sono solo le conversazioni, c'è una vita intera, e questa non può essere messa nelle mani di un pubblico ministero che con una firma se ne impossessa e magari dopo non vigila abbastanza sulla sua divulgazione"
@ultimora_pol
Alla Camera si è parlato di #IlariaSalis. Pd e M5S hanno scoperto la presunzione d’innocenza, mentre Nordio, che l’ha sempre professata, l’ha scordata. Appena toccherà a qualcun altro le parti si ribalteranno. Hanno solo convenienze, zero convinzioni. Il mio intervento 👇
TUTTI BRAVI A LODARE IL PORTOGALLO.
Finché non si vede come ha fatto.
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In questi giorni sono in tanti a dire “aaah, se fossimo come il Portogallo, che ha risolto i suoi problemi economici!” (Il Pil cresce molto e ha ridotto il debito/pil di 35 punti in pochissimi anni)
In pochi, ovviamente, sono andati a vedere come è successo.
Sono andato sul sito di Eurostat, ho scaricato un po’ di dati e ho fatto tre semplici grafici. In cui confronto il Portogallo con l’Italia.
1) Il primo mostra la spesa pubblica in rapporto al Pil.
Nel 2009 i due valori erano simili: 51,1% per l’Italia, 50,2% per il Portogallo.
Da allora, il Portogallo ha ridotto la spesa pubblica di 6 punti.
L’Italia l’ha aumentata di 5.
2) Il secondo grafico riguarda le entrate totali del settore pubblico.
Negli ultimi 15 anni hanno avuto un’evoluzione simile, come potete vedere (anche se in Italia di 4 punti stabilmente superiore al Portogallo).
3) Il terzo grafico riguarda il rapporto deficit/Pil.
Dal 2010 il Portogallo ha ridotto il deficit di 11 punti, arrivando l’anno scorso in pratica al pareggio.
L’Italia lo ha aumentato di quasi 4.
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Il Portogallo, quindi, ha messo in atto per davvero la tanto terribile austerità: ha ridotto massicciamente la spesa pubblica, ha usato relativamente poco la leva fiscale, e ha adottato un incisivo programma di riforme strutturali: dalla liberalizzazione del mercato del lavoro, alla semplificazione burocratica passando per un coraggioso efficientamento del settore pubblico.
Occhio quindi a invidiare altri paesi: potremmo un giorno essere costretti a capire davvero cosa hanno fatto.