Di Beatrice Venezi colpiscono in negativo tante cose: la rozzezza dell'interpretazione, la scarsa cura del suono, l'imprecisione del gesto... ma la cosa più impressionante è che gli orchestrali non la guardano mai, segno che non hanno alcuna fiducia nel maestro #vivapuccini
Piango Mariano Martinucci, l’operaio di 48 anni travolto da un tronco caduto da una catasta mentre stava effettuando operazioni di taglio a San Giorgio in Brenta. Era al primo giorno di cantiere in provincia di Padova per una ditta toscana.
Si muore così lontano da casa
Potenza.
Si chiamava Agostino aveva 57 anni e faceva l'operaio.
Ieri mentre montava delle finestre nel tribunale di Potenza è morto sul colpo schiacciato da una di queste.
#MorireDiLavoro una guerra che non frega un cazzo a nessuno.
Battipaglia.
Si chiamava Andrii aveva 32 anni e faceva l'operaio.
Martedì è morto in cantiere travolto da un mezzo pesante.
#MorireDiLavoro una guerra che non frega un cazzo a nessuno.
Piango l’operaio di 60 anni morto a Potenza per una caduta da una piattaforma esterna al Tribunale mentre stava sostituendo una vetrata. Morire di lavoro nel luogo della legalità.
(Foto Cronache Tv)
Piango Alessandro Glaneo, 48 anni di Casagiove, Era in un cestello agganciato ad una gru a Siracusa quando questa è stata urtata da un veicolo provocandone la caduta da diversi metri. Si è spento dopo 8 giorni di agonia.
La strage degli ultimi.
Caro #Salvini,
Il regionale 4152 Roma-Ancona ha 4ore di ritardo.
Ci hanno fatto scendere per bus sostitutivi mai arrivati. Poi risalire.
Anziché perder tempo tra sagre e attacchi a lavoratori e diritto allo sciopero, faccia ciò per cui è pagato: funzionare il trasporto pubblico!
Piango Marino Gazzola, l'operaio 69enne in pensione ma assunto con un contratto part time da una ditta edile di Altivole. Secondo i tecnici dello Spisal di Treviso l'impalcatura su cui si trovava la vittima era priva di parapetto. Indagato il titolare dell’azienda.
Si muore.
Le persone stanno già facendo l’albero di Natale perché sono mediamente più depresse e cercano disperatamente di sentire quelle emozioni dell’infanzia ma siamo adulti e non le sentiamo più e quindi finiamo questo loop di frustrazione che ci porterà a fare l’albero sempre prima
Nardò - Lecce
Si chiamava Silvio aveva 70 anni e faceva l'operaio edile.
Ieri è morto travolto dal crollo di un muro in cantiere.
#MorireDiLavoro una guerra che non frega un cazzo a nessuno.
Purtroppo è morto Elton Dema, l’operaio albanese di 41 anni ricoverato al San Gerardo di Monza dove era stato ricoverato in seguito all’infortunio sul lavoro accaduto a Erba . Lascia una vedova e 4 orfani piccoli. E io conto e racconto.
Insegno Storia contemporanea e sento come fondamentale trasmettere la gravità dell' #antisemitismo nella cultura occidentale. Perciò mi indigna che, di fronte alla decisione della CPI, il presidente #Netanyahu evochi a sproposito l'antisemitismo, prendendo l'intera storia dell'ebraismo in ostaggio. Se tutto è antisemitismo, niente è antisemitismo.
💥 Uno dei giuristi che ha fatto da consulente per il procuratore della Corte Penale Internazionale, Karim Khan, nell'incriminare i leader israeliani per crimini di guerra è Theodor Meron, un noto studioso di diritto internazionale e sopravvissuto all'Olocausto, che fu imprigionato per quattro anni in un campo di concentramento nazista. La lezione che Meron ha tratto dal genocidio che uccise la sua famiglia non è che l'Olocausto sia stata una tragedia solo per il popolo ebraico, ma per l'umanità intera.
In un discorso che tenne alle Nazioni Unite per il 75° anniversario della liberazione di Auschwitz, Meron sottolineò che la macchina di morte nazista non sterminò solo gli ebrei, ma anche i rom, ai polacchi, ai russi, ai dissidenti politici e ad altri gruppi. E concluse augurandosi che «né noi né i nostri figli saremo vittime, o peggio, perpetratori di genocidi».
Basta andare in Israele per capire come la prospettiva universalista di Meron sull'Olocausto sia considerata tabù nel discorso pubblico israeliano, che tende a vedere il genocidio nazista da una prospettiva particolarista. Ma per Meron, «mai più» non si applica solo agli ebrei, ma a tutta l'umanità.
Il governo israeliano e i suoi cheerleader occidentali, inclusi i propagandisti che vediamo fumare da ieri mattina per aver perso l'ennesima battaglia politica, possono applicare la massima pressione per confondere Israele con tutti gli ebrei, ma Meron è un altro esempio di come i crimini gravissimi di Israele non siano crimini di tutti gli ebrei e non debbano essere considerati tali. I crimini di guerra israeliani sono crimini solo di coloro che vi partecipano o li sostengono, indipendentemente dalla loro identità.
Theodore Meron è sopravvissuto all'Olocausto che sterminò la sua famiglia. È uno dei giuristi consulenti della #CortePenaleInternazionale che ha emesso il mandato di cattura per #Netanyahu.
Le accuse di antisemitismo sono solo un tentativo di giustificare i massacri di #Gaza.
Comunque raga l’Italia non ne è a conoscenza perché al tg non lo dicono, ma a Potenza e provincia c’è il razionamento dell’acqua da tipo tre mesi e stimano che entro la prossima settimana l’acqua finirà completamente ☺️ viviamo nella distopia e a nessuno interessa
IN BASILICATA È FINITA L'ACQUA
E nessuno lo sa
Razionamenti: 12, 6, poi 3 ore al giorno di acqua
Vale anche per i riscaldamenti e fuori ci sono 4 gradi
I sindaci decideranno se chiudere le scuole, anche gli ospedali sono in difficoltà
Nessuno ne parla, parlatene voi