Secondo voi, quei clienti abituali che ormai conosci bene e ti arrivano quando tu stai per chiudere... sono gli stessi che timbrano un cartellino e finiscono di lavorare all’ora prestabilita?
Perché io devo a differenza di loro in chiusura dovrei pulire 🤬
Quella maledetta frustrazione che ti assale quando vedi gente laurearsi e tu niente, hai dovuto rinunciare ad un passo dalla Laurea perché COVID ti ha tagliato le gambe 🥺
@aurelioebasta Da me è sempre stato puntuale o addirittura in anticipo, questo mese: ti riduco le ore, gli incassi sono minori (non è vero), ma alla fine se ne approfittano tutti di sta situazione e noi dipendenti ci rimettiamo sempre 🥺
Grazie #Covid_19 per avermi fatto lavorare di meno, grazie per aver dovuto rinunciare alla carriera universitaria, grazie... 🥺
#GovernodellaVergogna#mood#triste
Ma comunque rinascerò, come una fenice dalle sue ceneri 💪🏻
Se a #Pesaro un ristoratore sfida il #Covid e il #lockdown con una pagliacciata, in #Basilicata, a #Potenza un altro ristoratore si muove tra le pieghe della sofferenza nel segno della coesione e della solidarietà.
@GiusMelillo Già non mi piace la gente della mia città, poi dopo l’episodio di ieri sera mi sono proprio vergognata anche per tutta la gente che si è presentata alla cena, I N D I G N A T A! C’è modo e modo per protestare, ma quello è sbagliatissimo 🥺🤦🏻♀️
Quindi avremo un Natale più sereno se a novembre faremo i bravi bimbi, sennò carbone
senza lavoro, senza entrate, con debiti, con insanità mentale, senza speranza, senza futuro, senza dignità, incazzati gli uni contro gli altri
Non si chiama Natale, si chiama Anale