Siamo il paese in cui una persona non può fare il Commissario Tecnico della Nazionale, se ha un contratto con una società russa ma in cui un ex lobbista delle armi può fare il ministro della difesa, il vicepremier può stringere la mano di un genocida mentre compie un genocidio, una indagata per truffa ai danni dello Stato può fare la ministra, un sottosegretario alla Giustizia può aprire società con un prestanome della camorra e potrei andare avanti a lungo con l’elenco.
Ci si scandalizza poi perché il contratto è legato alle scommesse sportive quando questo paese riesce a malapena a stare a galla con le entrate di Lotto, Superenalotto, Gratta e vinci, azzardi vari che speculano sulla disperazione della gente che, nel frattempo, ha paura a fare il pieno di benzina.
Riccardo Ricciardi
🇨🇳🇪🇺 L'#UE ha imposto sanzioni a 14 aziende cinesi e di Hong Kong per gli scambi commerciali con la #Russia 🇷🇺 In risposta, la #Cina ha inserito nella lista nera 14 aziende e istituzioni dell'UE.
La risposta è arrivata entro 24 ore: DIVIETO TOTALE di esportazione di beni a duplice uso, tecnologie e materiali delle terre rare di origine cinese
Il divieto crea gravi problemi alla catena di approvvigionamento che rallentano direttamente la produzione e la consegna di armi, veicoli e tecnologie per l'Ucraina.
Aziende colpite:
🇩🇪 Rheinmetall AG (importante conglomerato della difesa);
🇩🇪 Sindlhauser Materials GmbH (fornitore di produzione ad alta tecnologia);
🇩🇪 Antraco Chemie-Handelsgesellschaft mbH (società di commercio di prodotti chimici);
🇫🇷 Cavok UAS (azienda di tecnologia aeronautica specializzata in droni);
🇫🇷 InPACT S.A. (produttore di wafer di semiconduttore di fosfuro di indio ad alta purezza);
🇫🇷 III-V Lab (organizzazione di ricerca industriale);
🇮🇹 Lafert S.p.A. / Gruppo Lafert (produttore di motori elettrici industriali);
🇮🇹 Garnet S.r.l. (distributore di componenti per l'automazione);
🇵🇱 Vigo Photonics S.A. (produttore di alta tecnologia di rivelatori a infrarossi avanzati);
🇵🇱 Università di Scienza e Tecnologia di Breslavia (la sua infrastruttura di ricerca accademica alimenta le linee di produzione per la difesa militare e aerospaziale dell'UE con tecnologie a duplice uso);
🇨🇿 Tatra Trucks (Produttore di veicoli pesanti specializzato in autocarri di livello militare);
🇳🇱 Royal IHC (Azienda di ingegneria marittima e costruzione navale);
🇧🇬 Opticoelectron Group AD (Produttore di alta tecnologia per l'industria della difesa);
🇱🇹 Ekspla UAB (Produttore di alta tecnologia specializzato in sistemi laser e componenti ottici industriali)
Il video degli studenti italiani nella metropolitana di Bangkok è vergognoso: urla, insulti e gesti osceni contro una donna thailandese che chiedeva di abbassare la voce.
Ma lo scandalo vero è un altro: il gruppo partecipava a un soggiorno organizzato da Travelling Fox nell’ambito di Estate INPSieme, il programma che assegna contributi fino a 2.100 euro per vacanze studio all’estero ai figli dei dipendenti e pensionati pubblici iscritti al Fondo Credito dell’INPS.
Quel fondo è alimentato da una trattenuta dello 0,35% sullo stipendio dei dipendenti pubblici iscritti, obbligatoria per una larga parte di loro. A pagare sono quindi anche lavoratori che non hanno figli, non partecipano al bando e non usufruiranno mai di queste vacanze studio.
Il contributo copre buona parte del viaggio tramite questa spesa sostenuta collettivamente da dipendenti pubblici e pensionati aderenti per finanziare soggiorni riservati ai figli della stessa categoria.
La figuraccia di Bangkok rende il tutto ancora più irritante, ma il problema esisteva già prima di questo video: non si capisce perché l’INPS debba organizzare una redistribuzione interna alla Pubblica amministrazione per pagare vacanze studio all’estero per poche decine di migliaia di ragazzi.
Estate INPSieme va abolita. Le somme trattenute dovrebbero restare nelle buste paga e nelle pensioni di chi oggi è obbligato a versarle.
Je m’appelle Giovanni, j’ai 62 ans.
Quand aujourd’hui je lis sur les réseaux sociaux des gamins qui accusent ma génération — en nous traitant de « boomer » privilégiés qui ont ruiné le monde et acheté des maisons pour presque rien — je prends une profonde inspiration. Et je souris, les dents serrées.
Parce que moi, à 22 ans, je ne faisais pas un Erasmus pour me « retrouver ». Je n’avais pas l’angoisse du « work-life balance ».
À 22 ans, dans les années 80, je payais un crédit immobilier. Mais pas le mien. Celui de mes parents.
Voici le récit d’un pacte de sang et de sueur qui, aujourd’hui, semble relever de la science-fiction, dans un monde qui s’est littéralement renversé.
C’était en 1984. J’étais tourneur, je me cassais le dos huit heures par jour, parfois dix quand il y avait des heures supplémentaires.
À l’époque, la fiche de paie était littéralement une enveloppe. On te la donnait en main, gonflée de billets. Le rituel était toujours le même, universel dans toutes les familles ouvrières : on rentrait à la maison, on allait dans la cuisine et on posait l’enveloppe fermée sur la table, devant mon père.
Il l’ouvrait. Il prenait 80 % de mon salaire pour payer la mensualité du crédit de la maison, les factures et les courses.
À moi, qui m’étais sali les mains de graisse pendant un mois, il restait de quoi faire le mélange pour mon scooter, acheter des cigarettes et me payer une pizza le samedi soir avec ma petite amie.
Personne ne m’a jamais dit un « merci » théâtral pour cela. C’était simplement normal. C’était un devoir moral et matériel.
Mes parents s’étaient endettés jusqu’au cou pour construire cette maison, en travaillant comme des bêtes, et quand les enfants commençaient à travailler, la règle était qu’on tire tous dans le même sens. Soit on faisait front commun, soit la banque prenait les murs et on se retrouvait tous à la rue.
Il n’y avait pas de vacances à Ibiza. Il n’y avait pas de voitures neuves à exhiber. Il y avait un avis de paiement à régler chaque mois, et c’était le maître absolu de nos vies.
Je me souviens encore du jour de la dernière échéance.
Mon père est rentré de la banque, avec sa veste légère. Il est entré dans la cuisine, s’est assis sur la chaise en bois, s’est passé une main lourde sur le visage et a poussé un soupir qui semblait retenu dans ses poumons depuis vingt ans.
Il m’a regardé et a dit une demi-phrase : — « La maison est à nous. »
Pas « à moi ». Pas « à lui ». À nous.
J’avais 26 ans, un compte en banque presque vide, et je venais de finir d’acheter la tranquillité de mes parents avec ma jeunesse.
Aujourd’hui, le monde s’est inversé. Je vois des parents retraités qui se privent, entament les économies d’une vie et se portent garants pour payer le loyer de leurs enfants ou les aider à acheter un petit appartement. Et mon cœur se serre pour ces jeunes à qui on a volé l’avenir.
Mais s’il vous plaît, ne venez pas me dire que nous, les « vieux », avons eu la vie facile et de l’argent tombé du ciel. Nous n’avions pas l’argent facile. Nous avions seulement un sens du devoir qu’aujourd’hui on ne peut même plus expliquer avec des mots
No Signor Presidente, la solidarietà che Ella esprime alle Forze dell’Ordine è pelosa, tardiva e soprattutto inutile.
Servirebbe che Lei rivolgesse moral suasion alla Sua parte politica, spiegando che un agente non prende 1.600 per stare a farsi picchiare dai delinquenti.
Mai.
Il professore #AlessandroOrsini spiega la vera strategia geopolitica del ministro della Difesa Crosetto e della premier #Meloni in riferimento all'#Ucraina. Spiega anche che "non è la loro strategia": Gliela detta la Von Der Leyen. E che lavorano per la guerra, non per la https://t.co/hshnZ2AgdE barba agli italiani!
I bianchi li puoi deridere. Se lo fai coi neri è razzismo
Gli uomini li puoi deridere. Se lo fai con le donne è sessismo
I cattolici li puoi deridere. Se lo fai coi musulmani è islamofobia
Gli etero li puoi deridere. Se lo fai con i gay è omofobia
La destra la puoi deridere. Se lo fai con la sinistra è fascismo
La maggioranza la puoi deridere. Se lo fai con la minoranza è hate speech
#woke in sintesi
Medici No-Vax (eroi ❤️ del nostro tempo) - dice che Mattarella non vuol firmare. Quale migliore occasione per far scattare 74-COST 👉 Non accomodarlo in alcun modo, lasciare che lui rifiuti la firma, poi riapprovare in Parlamento esattamente lo stesso testo, così lui può solo firmare o … dimettersi 😍🥰😘
IMPERDIBILE il commento di @SavinoBalzano sul eventuale no al reintegro dei sanitari sospesi . E’Repubblica Parlmentare NON Presidenziale.
“A che titolo il Presidente della Repubblica osa interferire con l’attività di indirizzo politico del Governo e con le determinazioni successive del Parlamento? Chi gli attribuisce questo potere? Di quale legittimazione democratica gode #Mattarella?
Quale articolo della Costituzione, che lui dovrebbe garantire e tutelare, conferisce al Capo dello Stato il diritto di cogestire il potere legislativo? Di chiedere correzioni alle disposizioni? Non è un potere del Presidente della Repubblica: è una deriva malatissima alla quale ci siamo tristemente abituati.
Mattarella, ai sensi della Carta, può rifiutarsi di promulgare la legge, rifacendosi all’art. 74 della Costituzione, ma sarà poi costretto a farlo se il Parlamento dovesse approvare nuovamente il testo. Peraltro, è tenuto a motivare la sua scelta: ad esempio, laddove ravvisasse palesi rischi “
Non era un'auto a guida autonoma.
C'era un presunto attentatore alla guida e si chiama Salim El Koudri.
Dopo otto settimane di agonia Monica Esposito non ce l'ha fatta ed è morta. Aveva la mia età.
Non ci saranno manifestazioni per lei, nè sindaci sulla barricata, nè parlamentaresse più o meno in ginocchio.
La verità è che se muori mentre compi una rapina o mentre addenti i polpacci di un poliziotto, avrai tutta la sinistra in piazza in tuo favore.
Se muori in un attentato e sei una vittima italiana, chissenefrega.
Che miserie umane.
Per fortuna che il Padre Eterno ha buona memoria e l'avrà certo già accolta nella Sua Dimora.
Tutto il mio cordoglio ai familiari.
Dopo 4 anni gli europei sono bolliti a puntino, adesso dobbiamo solo convincerli a morire in guerra. E quindi tocca alla n°1 #NathalieTocci: “L’invio di truppe non aiuta l’#Ucraina, ma potrebbe aiutare l’Europa ad affrontare la guerra”.
Buongiorno Coglionazzi #UE dormito bene ?
L’intervento a gamba tesa del PdR sulla norma che reintegra i medici illegittimamente e vergognosamente radiati per aver rispettato il giuramento di Ippocrate e salvato le vite dei loro pazienti, è la plateale dimostrazione del totale fallimento delle nostre istituzioni democratiche. La Carta costituzionale è violata e vilipesa proprio da chi dovrebbe tutelarla. Le multinazionali del farmaco dirigono la nostra politica sanitaria e bloccano l’attività della magistratura, oltre che del governo. Siamo un Paese finito, in cui la Repubblica democratica basata sulla sovranità popolare è stata spodestata da un golpe silenzioso e letale posto in essere da poteri finanziari esteri che spengono sul nascere ogni tentativo di giustizia, libertà, affermazione della dignità umana.
Chi ancora non l’ha capito deve soltanto aprire gli occhi.