Cruciani: “Mi inchino difronte al popolo sovrano anche quando voto diversamente dallo stesso. Ha vinto chi canta bella ciao nei tribunali, hanno vinto quelli che si sono mobilitati perché il “no” è femminista. Bene, beccatevi sta roba qui, che cazzo vi devo dire!”
@giucruciani
Domanda seria: come mai per sgomberare i maranza che bloccano le strade dando fuoco ai cassonetti questa soluzione (👇) improvvisamente non è più praticabile?
L'autorizzazione dei missili a lungo raggio vuol dire solo una cosa.
«Popolo, hai votato Trump? E io ti scateno la terza guerra mondiale».
Chi arriva a creare virus per ottenere il controllo non ha remore a uccidere se lo perde.
Siamo davanti ai più grandi criminali della storia.
Glossario:
- Miliardario che utilizza la sua influenza per cose gradite alla sinistra = filantropo.
- Miliardario che utilizza la sua influenza per cose sgradite alla sinistra = pericolo per la democrazia.
Come si può discutere di interesse nazionale con chi disprezza il concetto stesso di nazione?
Non si può.
È come discutere su come ristrutturare una casa con chi sogna di buttarla giù e strilla appena sente la parola "casa".
Ai globalisti va tolto potere. Ovunque si trovino.
Quindi adesso Elio e le storie tese li posso vedere solo in TV mentre fanno la pubblicità di prodotti delle multinazionali in mano agli oligarchi che piacciono a loro?
Al mio fan Piero Pelù (che come si può notare dal riquadro rosso nell’immagine mi segue su Instagram) vorrei dire un paio di cosette.
È notizia di questi giorni (che notizia non è, ma che media globalisti e pennivendoli cavalcano), l’abbandono del rocker dalla piattaforma X perché, cito testuali parole: “credo che oggi sia fondamentale dare dei segnali chiari di dissenso civile verso chi sta restringendo sempre più le nostre libertà personali anche attraverso le propagande politiche”.
A dirlo è lo stesso Piero Pelù, convinto sostenitore del green pass, colui che non si fece alcun problema a suonare in concerti ai quali si poteva accedere solo con apposito lasciapassare e in che tali occasioni non vide alcun sopruso né minaccia alle libertà personali.
Lo stesso Pelù che poi si immortalò di fronte a un termostato spento, convinto così di influire sull’economia russa tanto da fermare la guerra in Ucraina, come il draghetto gli aveva suggerito.
E che oggi, con un gesto di impavido e temerario coraggio rappresentato da un rivoluzionario dito medio in primo piano, chiude il proprio profilo social (in una delle poche piattaforme non allineate), sentendosi così il nuovo Giordano Bruno.
Questi sono i “ribelli” dei nostri tempi. Caricature di se stessi che vivono in una realtà completamente distorta e surreale.
Io, per dirla in maniera semplice, ci vedo solo un gran disagio.
Poiché molti studenti chiedono le dimissioni di #Piantedosi, se fossi #GiorgiaMeloni lo sostituirei con la Lamorgese visto che le #manganellate sotto il suo Ministero le prendevano senza fiatare.
@GiorgiaMeloni
"Campi di sterminio per chi non si vaccina".
Giuseppe Gigantino, cardiologo
"Mi divertirei a vederli morire come mosche".
Andrea Scanzi, giornalista
"Se fosse per me costruirei anche due camere a gas".
Marianna Rubino, medico
"I cani possono sempre entrare. Solo voi, come è giusto, resterete fuori".
Sebastiano Messina, giornalista
"Vagoni separati per non vaccinati".
Mauro Felicori, assessore
"Escludiamo chi non si vaccina dalla vita civile".
Stefano Feltri, giornalista
"I no vax fuori dai luoghi pubblici".
Eugenio Giani, Presidente Regione Toscana
"Potrebbe essere utile che quelli che scelgono di non vaccinarsi andassero in giro con un cartello al collo".
Angelo Giovannini, sindaco di Bomporto
"I no vax mi fanno veramente paura, dipendesse da me non li farei più lavorare"
Enrico Brignano, comico
"Stiamo aspettando che i no vax si estinguano da soli".
Paolo Guzzanti, giornalista
"Verranno messi agli arresti domiciliari, chiusi in casa come dei sorci".
Roberto Burioni, virologo.
"Non chiamateli no vax, chiamateli col loro nome: delinquenti".
Alessia Morani, deputato
"Vorrei un virus che ti mangia gli organi in dieci minuti riducendoti a una poltiglia verdastra che sta in un bicchiere per vedere quanti inflessibili no-vax restano al mondo".
Selvaggia Lucarelli, giornalista
"I riders devono sputare nel loro cibo".
David Parenzo, giornalista
"I loro inviti a non vaccinarsi sono inviti a morire".
Mario Draghi, Presidente del Consiglio
"Gli metterò le sonde necessarie nei soliti posti, lo farò con un pizzico di piacere in più".
Cesare Manzini, infermiere
"Gli bucherò una decina di volte la solita vena facendo finta di non prenderla".
Francesca Bertellotti, infermiera
"Provo un pesante odio verso i no vax".
J-Ax, cantante
"Se riempiranno le terapie intensive mi impegnerò per staccare la spina".
Carlotta Saporetti, infermiera
"Non siete vaccinati? Toglietevi dal ca**o!"
Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia Romagna
"Un giorno faremo una pulizia etnica dei non vaccinati, come il governo ruandese ha sterminato i tutsi".
Alfredo Faieta, giornalista
"Il greenpass ha l’obiettivo di schiacciare gli opportunisti ai minimi livelli".
Renato Brunetta, ministro
"E’ giusto lasciarli morire per strada".
Umberto Tognolli, medico
"Prego Dio affinché i non vaccinati si infettino tra loro e muoiano velocemente".
Giovanni Spano, vicesindaco
"Bisogna essere duri e discriminare chi non si vaccina, in ospedale, a scuola, nei posti di lavoro".
Filippo Maioli, medico
"Serve Bava Beccaris, vanno sfamati col piombo".
Giuliano Cazzola, giornalista
"Mandategli i Carabinieri a casa".
Luca Telese, giornalista
"E’ possibile porre a loro carico una parte delle spese mediche, perché colpevoli di non essersi vaccinati".
Sabino Cassese, costituzionalista
"Non sarà bello augurare la morte, ma qualcuno sentirà la mancanza dei novax?"
Laura Cesaretti, giornalista
"Se arrivi in ospedale positivo, il Covid ti sembrerà una spa rispetto a quello che ti farò io".
Vania Zavater, infermiera
"I novax sono i nostri talebani".
Giovanni Toti, presidente regione Liguria
"Sono dei criminali, vanno perseguitati come si fa con i mafiosi".
Matteo Bassetti, infettivologo
“Vi renderemo la vita difficile, come stiamo già facendo, perché il non vaccinato è pericoloso”
Pierpaolo Sileri, viceministro della salute.
Max è un uomo perbene, misurato, non arrogante e non incline agli insulti.
Poi, un giorno, si è giustamente arrabbiato per essere stato vittima di bullismo solo per aver espresso un’opinione e sta portando avanti la sua battaglia con fermezza e caparbietà.
E ha ragione da vendere.