Questa me l’ero persa. 🇮🇹
L’italiana Sofia Raffaeli ha conquistato la medaglia d’oro 🥇 nella specialità del cerchio ai Mondiali di Ginnastica Ritmica 2026, disputati sabato 12 luglio a Milano.
Spettacolare! 👏🏻👏🏻
Al Tg1 nessuna notizia del visto negato all' arbitro somalo, della perquisizione subita sulla pista dell' aeroporto dalla nazionale nigeriana, delle limitazioni imposte a quella iraniana.
Le notizie negate al pubblico.
Vorrei che questo Mondiale fosse raccontato da Gianni Minà.
NON SAPEVO CHE UNA DONNA POTESSE ESSERE COSI SCHIFOSAMENTE FALSA ED IPOCRITA !!!
LEGGETE QUESTO BELLISSIMO POST di Vlasta Sikic.
Cara Giorgia Meloni,
al question time hai raccontato con orgoglio che sabato sei andata al supermercato a fare la spesa.
E avresti voluto dimostrare cosa, esattamente?
Che sei una persona normale?
Che conosci i problemi quotidiani delle famiglie italiane?
Che bastano due immagini tra gli scaffali per sembrare “vicina al popolo”?
Perché la differenza è semplice:
noi al supermercato ci andiamo per necessità, non per narrazione politica.
Ci andiamo facendo i conti mentalmente corsia dopo corsia.
Ci andiamo sperando che il totale alla cassa non superi quello che abbiamo sul conto.
Ci andiamo lasciando indietro qualcosa ogni settimana, perché ormai comprare tutto è diventato un lusso.
E allora dimmelo:
te ne sei accorta davvero di quanto costa vivere oggi?
Hai visto i prezzi della pasta raddoppiare negli ultimi anni?
Hai notato quanto pesa comprare carne, pesce, frutta, detersivi, pannolini?
Hai provato quella sensazione fastidiosa di prendere in mano un prodotto… e rimetterlo sullo scaffale perché “stavolta no”?
Perché è questo che fanno milioni di italiani.
Non le passerelle.
Non i video studiati.
Non le scenette costruite per i social con la musica giusta e la didascalia patriottica.
La realtà è fatta di stipendi che non bastano più.
Di pensionati che contano le monete.
Di genitori che saltano qualcosa per far mangiare i figli meglio.
Di ragazzi che lavorano tutto il mese e comunque arrivano in rosso.
E mentre la gente taglia, rinuncia, si arrangia, voi continuate a raccontare una favola dove basta una foto al supermercato per sembrare dalla parte del popolo.
Ma il popolo vero non ha bisogno di recite.
Ha bisogno di salari dignitosi, bollette sostenibili, affitti umani e prezzi che non cambino ogni settimana.
Magari la prossima volta, invece di raccontarci che sei andata a fare la spesa, prova a restare in fila alla cassa con chi deve scegliere se comprare l’olio o pagare una bolletta.
Forse lì capiresti davvero cosa significa “fare la spesa” nel 2026.
Perché trasformare anche il supermercato in propaganda politica è triste.
Ma ancora più triste è vedere persone applaudirti come se fosse un gesto eroico.
Noi non abbiamo bisogno della “premier del popolo”.
Abbiamo bisogno di qualcuno che smetta di prendere in giro il popolo !!!
Sako Bakari, bracciante, venuto dal Mali per lavorare. Accoltellato a morte senza un motivo da una banda di ragazzini di Taranto, che poi se ne sono pure vantati. Aspettava di diventare padre, era onesto e rispettato. Ma non era bianco. A questo siamo.
Nel silenzio totale dei mezzi di informazione, il governo Meloni ha approvato una norma che consente l'apertura di sale operatorie senza controlli preventivi sui requisiti minimi di sicurezza.
Ripeto, vista la gravità: senza controlli preventivi.
Con verifiche rinviate fino a un anno dopo.
1 anno.
Dodici mesi di interventi chirurgici, anestesie, bisturi, infezioni possibili, pazienti ignari.
Dodici mesi prima che qualcuno vada a vedere se la sala operatoria è a norma.
La norma non nasce in un provvedimento sulla sanità. Sarebbe stato troppo onesto. È stata nascosta dove nessuno guarda.
Infilata in un decreto che parla di grandi opere, commissari, infrastrutture, Ponte sullo Stretto.
Un contenitore omnibus, uno di quelli che scorrono veloci in Parlamento e ancora più veloci nei telegiornali.
Dentro quel decreto, lontano dagli occhi dei cittadini, si smonta un principio basilare dello Stato di diritto sanitario: prima i controlli, poi apri.
Qui si fa il contrario: apri, opera, incassa. I controlli (forse) dopo.