I thank all our people who are fighting for Ukraine, working for our state, and helping defend our national interests. And I thank all our partners in the EU and every leader personally for this strong step for the sake of Europe. Ukraine is defending itself and, in doing so, all of Europe – the idea that European nations can live united, free, and in peace.
As we have said, Ukraine is doing what is necessary, and it is important that the EU is also keeping its word. The opening of the first cluster is significant political and moral support for our state and our people.
We also thank Europe for all its other support – support that shows true leadership and helps us protect lives. Everything has also been done to open the next clusters. We also congratulate Moldova on this step, which we are taking together.
Monsignor Osório Citora Afonso è stato trovato morto questa mattina nella sua residenza episcopale a Quelimane, ucciso da colpi di arma da fuoco che lo hanno raggiunto al torace.
Continua a leggere https://t.co/niv55cohlH
+++ Esclusiva @Avvenire_Nei +++
Parla il capo dell’ufficio della @CourPenaleInt che assiste nei processi le vittime dei crimini internazionali.
La “lista” di Paolina #Massidda: 80 mila nomi che non si devono cancellare.
«In #Libia non episodi ma sistema»
https://t.co/hYgCaohaG9
Oggi venivano uccisi Giovanni, Francesca, Rocco, Vito e Antonio. E 40 anni fa si spegneva Altiero. Senza di loro, senza la loro vita, la nostra sarebbe stata completamente diversa. Non avremmo il senso di giustizia che ci asseta, non l’Europa che ci sta sempre davanti
A commento del video sugli attivisti della Flotilla trattenuti in Israele, il Presidente Mattarella ha parlato di “trattamento incivile inflitto a persone fermate illegalmente in acque internazionali, che tocca un livello infimo ad opera di un ministro del governo di Israele”.
La gran parte dei media italiani non si sta occupando di quello che il Guardian definisce “Huge Milestone”. Davanti alla Corte penale internazionale è arrivato il caso Libia. E ci riguarda molto da vicino. Perché tacerlo?
https://t.co/S8izMjj5jm
Sulla scia delle parole di Predrag Matvejević, il fotografo Stefano Torrione costruisce un viaggio straordinario e profondo attorno alla sacralità del pane, alimento primario e simbolo religioso delle culture che si affacciano sul Mare Nostrum. La mostra "Sacred Bread" alla Fabbrica del Vapore di Milano. Leggi l'articolo di Giuseppe Matarazzo https://t.co/oO0lyklIVl
#Libia Dopo 15 anni di denunce e inchieste comincia il procedimento davanti alla @CourPenaleInt
Sul banco degli imputati c’è #Albuti braccio destro di #Almasri
Ma non è solo di loro che si tratta.
@nelloscavo inviato all’Aja
@Avvenire_Nei
Ho letto l’editoriale di oggi di @MarcoDamilan su @DomaniGiornale e mi è venuta voglia di rispondergli. Su riformismo e @pdnetwork. Lo trovate qui (grazie Emiliano Fittipaldi): https://t.co/18723KC3m0
È alla luce di una grande opera di Agostino come la Città di Dio (De Civitate Dei), che è possibile comprendere la battaglia di Papa Leone XIV contro la sconcertante inosservanza del diritto internazionale.
L'articolo di Giacomo Marramao continua sul sito de L'Espresso
La fumata bianca giunse inaspettata. In pochissimi minuti Piazza San Pietro e tutta via della Conciliazione un anno fa si riempirono fino al Tevere, con un’emozione che si diffondeva e raggiungeva i finestroni e accompagnava quella prima commovente benedizione. «Pace a voi» https://t.co/mQ4Kv68Hl7
La mancanza di infermieri è ormai una “bomba a orologeria”. Lo è per la sanità europea, lo è per quella italiana in particolare. L’ufficio europeo dell’Oms calcola che il Vecchio Continente accuserà una mancanza di 1 milione di questi professionisti nel 2030. A fronte di una emorragia di candidati nostrani, aumenta il ricorso al personale di nazioni extra europee, molto accentuato in Italia. Dall’India al Paraguay, passando anche da nazioni nordafricane come la Tunisia, che però solo in parte conterranno le “perdite”. Continua a leggere l'articolo di Vito Salinaro https://t.co/fnyqQEEipd
«Hanno bruciato la chiesa, la casa dei padri scolopi, l’asilo, e altre strutture del villaggio. Per fortuna i padri sono stati avvisati per tempo, e sono riusciti ad abbandonare Meza prima che arrivassero i terroristi», aggiunge suor Laura. I miliziani, ha spiegato monsignor Antònio Juliasse, vescovo di Pemba, capoluogo di Cabo Delgado, sono arrivati intorno alle 16 e sono entrati nella parrocchia di São Luís de Monfort, simbolo, dal 1946, della presenza cattolica nella regione. «Tutto è stato ridotto in macerie. Durante l’attacco i civili sono stati catturati e utilizzati come uditorio per messaggi d’odio.
Continua a leggere l'approfondimento di Luca Foschi
https://t.co/are9RbDbny
Emerge un ennesimo obbrobrio del decreto Sicurezza.
Una norma del decreto sanziona coloro i quali (senza essere organizzatori) prendono la parola nell'ambito di una manifestazione non comunicata alle autorità competenti, modificando una disposizione già vigente.
Peccato che la disposizione modificata fosse stata dichiarata incostituzionale nel 1979, quindi non fosse più vigente: l'oratore non può essere sanzionato. E peccato pure che, nel percorso della norma, nessuno se ne sia accorto.
Oggi ne scrive e spiega tutto @bovigus1.
https://t.co/GOddofWqPn